Marzo 2026 scadenze fiscali: le date da ricordare
Arriva il mese di marzo 2e comincia ad infittirsi il calendario degli appuntamenti: segnatevi tutte le date entro cui dovete adempiere alle scadenze fiscali. Cosa sapere.
Guarda il video
Con l’approssimarsi della primavera, comincia a farsi più calda l’agenda fiscale del contribuente italiano, prima dell’arrivo delle scadenze più pressanti legate ad IMU e dichiarazione dei redditi.
Scadenze fiscali marzo 2026
Ecco nell’ordine tutti i principali impegni fiscali.
9 marzo
A Marzo si parte il giorno 9, nel quale ricade il termine entro il quale è necessario comunicare l’opposizione alla comunicazione presso l’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2024 oltre che delle prestazioni parzialmente eseguiti onde procedere all’elaborazione della dichiarazione dei redditi per l’anno 2025.
15 marzo
Il 15 Marzo è la volta delle Associazioni Sportive e delle organizzazioni che non perseguono fini di lucro.
In particolare, quest’ultime, aderendo al regime fiscale agevolato ex art. 1 legge n.398/1991, dovranno annotare l’ammontare di qualsiasi provento acquisito nell’ambito di operazioni di matrice commerciale in riferimento al mese precedente.
16 marzo
Per i sostituti d’imposta è il giorno in cui devono devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate le Certificazioni Uniche 2025 (CU/2025), riferite ai redditi percepiti nel 2024 da lavoratori dipendenti e pensionati.
Per i datori di lavoro e enti pensionistici è la scadenza entro cui inviare la CU ai propri dipendenti e pensionati, per poter predisporre la dichiarazione dei redditi.
25 marzo
Il 25 occorrerà presentare in via telematica l’elenco dei seguenti dati:
- cessioni ed acquisti di beni mediante compilazione di Modelli INTRA 1- bis ed Intra 2 – bis)
- Prestazioni di servizi rese o ricevute da soggetti passivi di imposta mediante Modello INTRA 1- quater e Modelli INTRA 2- quater
31 marzo
Il mese si chiude con la scadenza legata LL Registrazione contratti di locazione e versamento imposta di registro. Più precisamente, Le parti contraenti di contratti di locazione e affitto che non abbiano optato per il regime della “cedolare secca” hanno il compito di versare l’imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/03/2026 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/03/2026, con Modello “F24 versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE).
