Locazione: il proprietario può visitare l’appartamento?

Stipulato il contratto di locazione, il proprietario dell’immobile locato può visitare l’appartamento insieme ai possibili nuovi acquirenti o deve segnalare la visita all’inquilino?

Locazione: il proprietario può visitare l’appartamento?

Nel caso in cui il proprietario dell’immobile in locazione avesse apposto lo stesso in vendita, potrebbe far visionare l’appartamento in compagnia dei possibili acquirenti?

Per far ciò dovrebbe dapprima avvisare l’inquilino?

Il codice civile sul punto fa riferimento al cosiddetto “obbligo di visita” in capo al conduttore facendo riferimento al dovere di diligenza media ex art.1175 c.c. e di correttezza che vigono in capo alle parti contraenti.

Invero non sussiste alcuna regolamentazione della visita del proprietario di un immobile dato in locazione che intenda far visionare l’appartamento ai nuovi acquirenti.

In assenza di clausola contrattuale apposta e vidimata da entrambe le parti, ci si chiede, cosa occorre fare.

Locazione: il proprietario può visitare l’appartamento?

Diritto di visita del proprietario dell’immobile per la vendita: cosa dice la Cassazione

Locazione: il proprietario può visitare l’appartamento?

Ebbene, prefigurando che il proprietario del bene immobile locato non possa imporre all’inquilino la visita di soggetti acquirenti, il conduttore potrà sempre far valere il diritto di detentore del bene altrui e di controllo dello stesso nel rispetto della proprietà del locatore.

La Cassazione sul punto ha segnato un altro ragionamento di tipo giuridico ovvero ha statuito che al netto dell’assenza di una clausola nel contratto, il proprietario può far visita al bene locato nelle modalità prefigurate dagli usi vigenti per la stipula di un nuovo contratto di locazione ovvero per la vendita del bene locato a terzi acquirenti (sentenza n.5147 del 1981).

Qualora il conduttore si opponesse con rifiuto ingiustificato alla visita del locatore sarà autore di inadempimento contrattuale che può indurre alla risoluzione del contratto.

Il conduttore non concede la visita: cosa accade?

Locazione: il proprietario può visitare l’appartamento?

Pertanto, per addivenire alla domanda succitata, qualora il conduttore si rifiuti di concedere la visita del locatore con i possibili acquirenti dell’immobile, configura l’impedimento del diritto di visita causa di risoluzione del contratto e contestuale obbligo di risarcire il danno cagionato al locatore-proprietario il quale avrà l’onere della prova in giudizio per far valere il proprio interesse legittimo leso.

Il danno da risarcire al proprietario, in tal caso, consiste nell’impedimento nell’accesso che causa al proprietario l’impossibilità di condurre e concludere le trattative per la vendita del bene, rendendone, di fatto, impossibile l’alienazione (sentenza corte di cassazione n.19543 del 2015)

Risarcimento danni per omessa visita concessa al proprietario di casa al fine di consentirgli di portare a buon fine la vendita dell’immobile locato deriva da una condanna generica del conduttore sulla base dell’accertamento eventuale in giudizio di una probabilità che tale comportamento abbia determinato il danno lamentato dal proprietario .

Di fatto la prova del danno retta sul nesso di causalità tra il rifiuto di visita e la mancata vendita del bene chiuso all’ingresso degli acquirenti potenziali, rientra nella fase di determinazione e liquidazione (sentenza corte di cassazione n.6257 del 2002).