Chi paga i danni se un albero cade sulla tua auto?

Autore:
Carabelli Ennio
  • Esperto legale

Cosa accade quando la caduta di un albero provochi danni ingenti ad un’autovettura? Chi è tenuto a risarcire il torto subito dal proprietario dell’autovettura? Cosa accade se il fatto si verifica in Condominio?

Caduta di un albero su di auto: chi paga i danni?
Autore: PublicDomainPictures / Pixabay

Lasciare la propria automobile all’aperto, comporta rischi legati agli agenti atmosferici o alla caduta di alberi.

Ebbene, spesso accade che si possa ritrovare la propria autovettura, completamente investita dal tronco di un albero abbattutosi su di essa a seguito di raffiche di vento o forti temporali.

I danni prodotti dalla caduta dell’albero possono essere cagionati alla carrozzeria o all’integrità fisica dei passeggeri vittime di lesioni o ferimenti.

Occorre, pertanto, chiedersi a chi spetti il pagamento dei danni se un albero cade su un automobile.

Al di là degli improperi, tra sacro e profano, di certo il proprietario dell’automobile non potrà prendersela con gli dei o con gli agenti atmosferici.

In primis, infatti, dovrà agire nei confronti dell’Ente Pubblico per gli alberi che siano stati apposti ai lati della carreggiata o, meglio ancora, nei confronti di un Condominio, qualora la caduta sia provenuta dal giardino comune.

Caduta dell’albero: chi risulta essere tenuto a risarcire i danni?

Per dare una risposta a tale interrogativo occorre interpellare l’art.2051 c.c. ai sensi del quale, per i danni cagionati dalle cose in custodia, ne risponde colui che è tenuto ad agire, evitando che il pericolo derivante dall’uso delle stesse, possa concretizzarsi mediante il verificarsi di un evento illecito.

Un albero, il manto stradale, i muri ed i cornicioni sono cose in custodia e come tale devono essere gestiti dal proprietario, conservati in ottimo stato al fine di evitare la rovina a danno di terzi.
Nel caso di un albero, il custode è tenuto ad intervenire per evitare che lo stesso possa con rami, radici sporgenti, provocare ingenti danni come nel caso della rovinosa caduta sull’autovettura altrui.

Se tale evento si verifica in una strada pubblica, ad essere citato in giudizio per l’azione risarcitoria del danno, sarà l’Ente pubblico proprietario o gestore del tratto stradale in cui è rovinato l’albero (Regione, Comune, Provincia o Anas).

In tutti gli altri casi, il custode sarà un privato ovvero condomino o proprietario del bene immobile (villa nella quale era piantato l’albero caduto).

Qualora l’albero caduto sia apposto in una proprietà privata, ma affacci su strada pubblica, in tal caso, la Corte di Cassazione ha statuito che

il risarcimento del danno derivante da caduta a carico dell’autovettura, sarà dovuto in solido dal proprietario del suolo ove è stato piantato l’albero e l’Ente Pubblico del tratto di strada interessato.

Caduta di albero: quando il custode non deve risarcire il danno

Caduta di un albero su di auto: chi paga i danni?
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Il custode potrà difendersi dall’azione risarcitoria per la caduta dell’albero, qualora provi che l’evento dannoso e pericoloso si sia verificato per un caso fortuito, imprevedibile e non evitabile attraverso un comportamento di media diligenza.

E’ il caso, ad esempio, della caduta dell’albero provocata da un’improvvisa tromba d’aria che accompagnata da vento o grandine, costituisce di per sé un evento imprevedibile ed inevitabile tale da evitare preventivamente ogni tipo d’intervento volto ad impedire che l’evento si possa verificare

Accanto all’evento imponderabile ed abnorme, il custode, avrà l’onere della prova di dimostrare che l’albero fosse in perfette condizioni per effetto di una costante e diligente manutenzione.