Bonus verde: posso cederlo a chi mi compra casa?

Autore:
Davide Bernasconi
  • Giornalista
Tempo di lettura: 5 minuti

Il Bonus Verde può essere ceduto, per le quote rimanenti, a chi compra l’immobile oggetto dell’intervento? Il parere dell’Agenzia delle Entrate chiarisce ogni dubbio.

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Bonus verde: cessione possibile? Solo se fai questo

Il Bonus Verde è spesso una delle agevolazioni fiscali maggiormente sottovalutate dagli italiani: per il giardino, trattandosi di una tipologia di spesa considerata accessoria e non sempre considerata importante per rendere più bella la casa in cui si vive, passa in sordina e si perde l’occasione in maniera ingenua.

Con un tetto massimo di 5000 euro di spesa ed un’aliquota di detrazione pari al 36%, da dividere in quote annuali in 10 anni, rimane un’opportunità per risparmiare. L’agevolazione, la più recente fra quelle del pacchetto Casa, è l’unico a non aver subito modifiche nel corso degli anni.

Bonus verde: è cedibile?

Ma in caso di vendita dell’immobile oggetto dei lavori, l’acquirente può ricevere in dote anche la detrazione eventualmente rimanente oppure va persa?

A tal proposito, é FiscoOggi, la rivista online dell’Agenzia delle Entrate, a rispondere in maniera inequivocabile.

In linea generale, sulla base della compravendita dell’immobile, la detrazione non utilizzata si trasferisce al nuovo proprietario, sulla base dei periodi d’imposta rimanenti ed ancora da godere.

Condizioni perché il trasferimento possa avvenire è che l’acquirente sia una persona fisica, salvo decisioni differenti stabilite dalle parti.

Dunque, qualora nel rogito, necessario per il completamento dell’operazione di compravendita, venga stabilito qualcosa di diverso, allora l’acquirente non godrà del diritto di sfruttare la parte rimanente dell’agevolazione.

Ricordiamo che il Bonus Verde non prevede il semplice acquisto delle piante, materiali od attrezzi da giardinaggio, ma è attuabile soltanto per lavori che prevedano il rifacimento, in tutto o in parte, del giardino.

Bonus Verde: cosa sapere

Facciamo un breve recap di cosa possiamo fare con il Bonus Verde, chi può usufruirne e cosa sapere per non sbagliare.

Lavori detraibili

Quali sono i lavori che rientrano nell’agevolazione fiscale:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni
  • impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi
  • riqualificazione di prati
  • grandi potature
  • fornitura di pianti ed arbusti
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

Occorre ricordare ed evidenziare che fra i costi detraibili rientrano anche le spese di progettazione per i lavori.

Come pagare

Bonus verde: cessione possibile? Solo se fai questo
Photo by neelam279 – Pixabay

Il pagamento delle spese sostenute per ripristinare il giardino e farlo tornare a splendere può avvenire solo nei seguenti modi:

  • bonifico bancario o postale
  • assegno bancario o postale
  • carta di credito
  • bancomat

Per chi non ha avuto ancora a che vedere con i diversi Bonus casa, come ad esempio Ecobonus, Bonus ristrutturazione casa e Bonus mobili ed elettrodomestici, non è richiesta la forma del bonifico parlante. Saranno infatti riportati sul bonifico tutte le indicazioni necessarie per poter consentire al commercialista o al Caf per procedere all’inserimento del documento al momento della dichiarazione dei redditi.

E per sapere davvero tutto su come funziona, vi rimandiamo alla nostra guida Bonus Verde.

Bonus verde cedibile: foto e immagini