Bonus serramenti 2025: comunicazione all’Enea e documenti
Il bonus serramenti 2025 permette di recuperare una parte della spesa sostenuta per cambiare infissi e serramenti della propria casa, nell’ambito di una riqualificazione volta al miglioramento dell’efficienza energetica. Per ottenere la detrazione è necessario effettuare la comunicazione all’Enea e conservare una serie di documenti di tipo sia tecnico che amministrativo.
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Uno dei modi migliori per aumentare l’efficienza energetica di un immobile è sostituire i vecchi infissi e serramenti con altri di ultima generazione. Questo tipo di intervento rientra sia nel bonus casa che nell’ecobonus, e in entrambi i casi permette di ottenere una detrazione fiscale del 50% (prima casa) o del 36% (seconda casa) per le spese sostenute. Per il bonus casa il limite massimo di spesa è fissato a 96.000 euro, mentre per l’ecobonus è di 60.000 euro. Per dimostrare che i nuovi serramenti contribuiscono al miglioramento energetico però, è necessario fare una comunicazione all’Enea che lo attesti.
Si tratta di una comunicazione da fare tramite il portale, con cui il proprietario dell’immobile informa l’Enea del miglioramento apportato, tramite una scheda tecnica descrittiva dell’intervento operato e tramite l’evidenza del miglioramento della trasmittanza termica, secondo quanto previsto dal decreto legge 26 maggio 2015 “Requisiti minimi”. Ecco quali documenti servono per trasmettere la comunicazione, e quali termini rispettare per ottenere la detrazione.
Bonus serramenti 2025

Come anticipato, chi sostituisce i serramenti della propria casa può scegliere, in base al tipo di intervento e alle proprie esigenze specifiche, se usufruire della detrazione del bonus casa o dell’ecobonus. In entrambi i casi, le aliquote di detrazione sono le medesime (50% per la prima casa e 36% per la seconda), e lo è anche la comunicazione all’Enea. Accedendo al portale con SPID o CIE, infatti, si deve selezionare il tipo di bonus per cui si vuole richiedere la detrazione, e procedere poi con la compilazione della comunicazione.
Innanzitutto si devono inserire i dati dell’immobile e poi passare a quelli inerenti l’intervento effettuato. In particolare, si deve compilare la Scheda descrittiva dell’intervento. Si tratta di un documento in cui si descrive nel dettaglio la miglioria apportata, e che può essere redatto sia dal beneficiario della detrazione (se si tratta di una singola unità abitativa), sia da un tecnico abilitato (per i condomini). Nella scheda si deve riportare il codice CPID, assegnato dall’Enea, e si deve allegare l’asseverazione riguardante il rispetto dei requisiti tecnici. Questa deve evidenziare sia i valori di trasmittanza termica precedenti all’intervento, che quelli successivi e deve essere redatta esclusivamente da un tecnico abilitato.
Documenti e tempistiche

Oltre a quanto già descritto, è necessario conservare una serie di documenti specifici relativi all’intervento per il bonus serramenti 2025:
- i certificati di tipo tecnico (scheda descrittiva dell’intervento, asseverazione del tecnico, schede tecniche del prodotto e marcatura CE, copia dell’APE);
- la documentazione amministrativa (delibera di condominio e tabella millesimale di approvazione dei lavori, dichiarazione di consenso del proprietario, ricevute dei bonifici, copia dell’email dell’Enea con il codice CPID).
Riguardo la scadenza per la trasmissione della comunicazione, questa è fissata a 90 giorni dalla fine dei lavori. Considerando però che il nuovo portale Enea è attivo dal 30 giugno, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che da quella data parte la decorrenza dei termini sia per gli interventi che sono stati ultimati dal 1 gennaio 2025 al 30 giugno, sia per quelli ultimati nel 2024 ma che hanno una parte delle spese sostenute nel 2025.