Bonus ristrutturazioni 2026, i lavori insospettabili da fare prima che sia troppo tardi

Autore:
Di Geronimo Daniele
  • Laurea in Lettere moderne
Tempo di lettura: 5 minuti

Dal recupero di un rudere alla trasformazione di un fienile in casa, fino al box auto e alle barriere architettoniche: il bonus copre più interventi di quanto si pensi. E le aliquote più alte valgono solo fino a fine 2026.

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Bonus ristrutturazioni 2026
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L’Agenzia delle Entrate è tornata a parlare del bonus ristrutturazioni 2026 allargando il perimetro degli interventi agevolabili ben oltre i lavori più comuni. Dal recupero di un rudere alla trasformazione di un fienile in abitazione, fino al box auto e alla bonifica dell’amianto. Vale la pena conoscerli ora, perché le aliquote più alte del bonus restano garantite solo fino alla fine del 2026.

Ruderi, fienili e demolizioni

Ristrutturazione casale
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Tra i casi meno noti c’è il recupero di immobili fatiscenti classificati nelle categorie catastali F/2, F/3 e F/4, cioè fabbricati collabenti, in costruzione o in corso di definizione. La detrazione spetta a condizione che l’edificio sia già esistente, che i lavori non configurino una nuova costruzione e che, una volta terminati, l’immobile abbia destinazione residenziale.

Stessa logica per la trasformazione di un fienile o di un fabbricato rurale in casa d’abitazione: il cambio di destinazione d’uso deve però risultare esplicitamente dal titolo edilizio che autorizza i lavori, non basta che l’immobile venga di fatto abitato.

Anche gli interventi di demolizione e ricostruzione possono rientrare nel bonus, con un perimetro ampliato dal 17 luglio 2020: sono ammesse ricostruzioni con sagoma, sedime e caratteristiche diverse rispetto all’edificio originario, e in alcuni casi anche piccoli aumenti di volumetria legati a strumenti urbanistici o programmi di rigenerazione urbana. Restano limitazioni più severe per gli immobili vincolati e per molti edifici nei centri storici.

Barriere architettoniche e sicurezza in casa

Un altro punto poco conosciuto riguarda l’eliminazione delle barriere architettoniche: non è necessario che nell’abitazione viva una persona con disabilità per accedere alla detrazione su ascensori, piattaforme elevatrici e servoscala, purché siano rispettati i requisiti tecnici previsti e l’intervento riguardi un edificio già esistente.

Rientrano nel bonus anche lavori spesso trascurati come la bonifica dell’amianto, agevolabile anche fuori da una ristrutturazione più ampia, e gli interventi per la prevenzione degli infortuni domestici: corrimano, vetri antinfortunio, rilevatori di gas e sostituzione di componenti pericolosi degli impianti. Il semplice acquisto di elettrodomestici con dispositivi di sicurezza incorporati, però, non dà diritto alla detrazione.

Box auto e caldaie

Le nuove costruzioni restano di norma escluse dal bonus, ma il box auto pertinenziale è una delle eccezioni: la detrazione spetta sia per la sua costruzione sia per l’acquisto insieme all’abitazione, in questo caso limitata ai costi di costruzione certificati dal venditore. Sul fronte energetico, dal 2025 sono invece escluse dalla detrazione le caldaie uniche a combustibili fossili e le relative opere accessorie. Restano agevolabili, alle condizioni di legge, pompe di calore ad assorbimento a gas, sistemi ibridi, generatori a biomassa e microcogeneratori.

Bonus ristrutturazioni 2026: perché conviene farli entro la fine dell’anno

Lavori bonus ristrutturazioni
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Per le spese sostenute nel 2026 la detrazione resta al 50% per l’abitazione principale e al 36% per le seconde case, entro il tetto di 96.000 euro per unità immobiliare, secondo la guida aggiornata dell’Agenzia delle Entrate. Dal 2027, salvo proroghe, le percentuali scenderanno al 36% e al 30%. Chi ha in programma uno degli interventi meno conosciuti visti sopra ha quindi un motivo in più per completare e pagare i lavori entro fine anno. Per orientarsi tra requisiti, documentazione e modalità di pagamento, può essere utile consultare la nostra guida completa al Bonus Ristrutturazioni 2026, mentre per capire nel dettaglio come cambieranno gli sconti fiscali dal prossimo anno abbiamo dedicato un approfondimento a bonus edilizi 2026, tra conferme e tagli in arrivo.

Bonus ristrutturazioni 2026: foto e immagini