Bonus elettrodomestici, ultima scadenza: resta un ultimo milione da distribuire
Cala il sipario sul bonus elettrodomestici, e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy annuncia l’ultimo giorno utile per ottenere i contributi. Una volta trascorso questo termine, lo sconto andrà in archivio, chiudendo un capitolo importante dell’era dei bonus edilizi in Italia.
Guarda il video

Il bonus elettrodomestici sta per andare in pensione, ma manca ancora un milione di contributi da assegnare: con un decreto direttoriale il Ministero delle Imprese e del Made in Italy svela la data di scadenza entro cui è ancora possibile ottenere i contributi.
Il provvedimento, di recentissima pubblicazione, spiega che c’era tempo fino al 31 dicembre 2025 per presentare le istanze di accesso al contributo elettrodomestici. Le domande sono state aperte il 18 novembre scorso, e in questo lasso di tempo è stato possibile richiedere l’emissione dei voucher attorno ai quali ruotava il contributo, che aveva a disposizione 48,1 milioni di euro. Di questi, un ultimo milione è ancora in sospeso, e andrà assegnato a brevissimo: ecco quando.
Cala il sipario sul bonus elettrodomestici

Il bonus elettrodomestici nasce con l’obiettivo di favorire la sostituzione di apparecchi obsoleti con elettrodomestici nuovi ed efficienti. La misura metteva a disposizione 100 euro per ogni nucleo familiare (200 euro per le famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro), per uno sconto del 30% sul prezzo di acquisto. Insieme alla fattura di acquisto dell’apparecchio nuovo, era inoltre necessario produrre anche una dichiarazione relativa al ritiro dell’elettrodomestico obsoleto. Questo sistema agevola enormemente i consumatori finali, e fa sì che siano i venditori a doversi attivare per ottenere l’erogazione del contributo, dopo la presentazione del voucher in cassa da parte dei consumatori.
Per farlo, i venditori devono caricare sulla piattaforma dedicata la fattura e la dichiarazione del ritiro dell’elettrodomestico obsoleto, e Invitalia può poi procedere ai controlli e alla liquidazione dei contributi tramite bonifico bancario.
Nel periodo utile alla distribuzione dei voucher, questi sono arrivati in toto agli utenti finali, nel rispetto dell’ordine temporale di presentazione delle relative istanze. Inoltre, tutti i voucher emessi sono scaduti o sono stati utilizzati da parte degli utenti finali. Quello che resta da completare sono le attività relative alla gestione dei rimborsi spettanti ai venditori che hanno diritto alla presente iniziativa.
L’ultima data di scadenza

Riepilogando, quindi, l’iter di assegnazione del bonus elettrodomestici passa per le seguenti fasi:
- richiesta del voucher da parte del consumatore finale,
- presentazione del voucher direttamente in cassa, dove il contribuente riceve lo sconto,
- presentazione da parte del venditore sia della fattura che della dichiarazione di ritiro,
- riscossione del bonus da Invitalia tramite bonifico bancario.
Non tutti però, hanno portato a termine la procedura. Della dotazione iniziale di 48,1 milioni di euro, infatti, ad oggi rimane ancora un milione in sospeso (per la precisione, 1.078.100,87 euro), da assegnare alla fine del complesso percorso dell’agevolazione, a 169 venditori aderenti alla misura. Un recente decreto direttoriale pubblicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy fa sapere che la data limite per l’assegnazione degli ultimi contributi è il prossimo 4 settembre. I venditori che devono ancora riscuotere il loro bonus, quindi, devono richiederlo obbligatoriamente entro il 4 settembre.
Successivamente, infatti, il Mimit chiuderà ufficialmente le pratiche legate al bonus, in modo da poter assicurare una corretta gestione contabile della misura. I bonus hanno inciso notevolmente sulle prestazioni energetiche degli immobili italiani, e con la fine del bonus elettrodomestici si segna un passaggio importante nell’era dei grandi bonus in Italia.