Bonus edilizi, addio maxi sanzioni: saranno ridotte dal 1° settembre

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Bonus edilizi, addio alle maxi sanzioni: coloro che commettono frodi avranno delle riduzioni per effetto del Decreto Sanzioni, a partire dal 1° settembre 2024. È approdato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 14 giugno 2024, n. 87 recante “Revisione del sistema sanzionatorio tributario, ai sensi dell’articolo 20 della legge 9 agosto 2023, n. 111”. Diamo un’occhiata alle ultime novità. 

Soldi
Photo by Vitaly_Vision – shutterstock

Il Decreto Legislativo 14 giugno 2024, n. 87 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della giustizia. Tra le novità, è presente la revisione delle sanzioni amministrative in materia di tributi sugli affari, sulla produzione e sui consumi, nonché di altri tributi indiretti, oltre alle disposizioni comuni alle sanzioni amministrative e penali.

Come anticipato, per i bonus edilizi le sanzioni saranno ribassate e la misura per la compensazione di crediti d’imposta inesistenti passerà dal 200 al 140% dell’importo del credito inesistente. In altre parole, a partire dal primo settembre per le truffe commesse verrà calcolata una sanzione ridotta dal 200 al 140% dell’importo del credito compensato illegittimamente. Si tratta di una riduzione prevista nel caso di rappresentazioni fraudolente.

Bonus edilizi, sanzioni ridotte da settembre

Banconota da dieci euro
Author: AlexanderStein | Pixabay

Il nuovo articolo 5-bis, introdotto nell’articolo 13 del Decreto legislativo del 18/12/1997 n. 471, prevede che:

Nel caso di utilizzo di un credito inesistente ai sensi dell’ articolo 1, comma 1, lettera g-quater), numero 2), del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74 , la sanzione di cui al comma 5 è aumentata dalla metà al doppio.

Ciò significa che la sanzione indicata è pari al 70% e può aumentare fino al 140%. Tuttavia, in casi di lieve entità viene applicata una sanzione di 250 euro che è correlata all’utilizzo  in compensazione in difetto degli adempimenti previsti nei casi in cui:

  • gli adempimenti non siano previsti a pena di decadenza
  • la violazione sia rimossa entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale ai fini delle imposte sui redditi relativa all’anno
  • di commissione della violazione, ovvero, in mancanza di una dichiarazione, entro un anno dalla commissione della stessa violazione.

Cosa prevede il nuovo Decreto Legislativo

Il nuovo Decreto Legislativo si divide nei seguenti articoli:

  • Articolo 1 – Disposizioni comuni alle sanzioni amministrative e penali
  • Articolo 2 – Modifiche al decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471
  • Articolo 3 – Modifiche al decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472
  • Articolo 4 – Revisione delle sanzioni amministrative in materia di tributi sugli affari, sulla produzione e sui consumi, nonché di altri tributi indiretti
  • Articolo 5- Disposizioni transitorie e finali
  • Articolo 6 – Disposizioni finanziarie
  • Articolo 7 – Entrata in vigore

Il Decreto prevede, inoltre, la definizione di crediti inesistenti e crediti non spettanti. Per “crediti inesistenti” si intendono i crediti per i quali mancano, in tutto o in parte, i requisiti oggettivi o soggettivi specificamente indicati nella disciplina normativa di riferimento. Per crediti non spettanti, invece,  si intendono:

  • i crediti fruiti in violazione delle modalità di utilizzo previste dalle leggi vigenti ovvero, per la relativa eccedenza, quelli fruiti in misura superiore a quella stabilita dalle norme di riferimento
  • i crediti che, pur in presenza dei requisiti soggettivi e oggettivi specificamente indicati nella disciplina normativa di riferimento, sono fondati su fatti non rientranti nella disciplina attributiva del credito per difetto di ulteriori elementi o particolari qualità richiesti ai fini del riconoscimento del credito
  • i crediti utilizzati in difetto dei prescritti adempimenti amministrativi espressamente previsti a pena di decadenza.

Bonus edilizi, sanzioni ridotte: immagini e foto