Smaltimento amianto: arrivano i fondi
Bando Isi Inail 2023, dal 1° febbraio le aziende possono ottenere un contributo a fondo perduto per migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori. Di questi 86,5 milioni di euro sono destinati allo smaltimento dell’amianto in tutta Italia. Vediamo come accedere al bando, cosa rientra e chi può accedere.

La sicurezza sul lavoro è fondamentale e a tal proposito l’Inail ha stanziato 333 milioni di euro per tutte le regioni italiane per promuovere la sicurezza e la protezione delle imprese italiane. L’importo massimo erogabile è di 130.000 euro per i progetti appartenenti agli assi 1, 2 e 3, di 50.000 euro per i progetti appartenenti all’asse 4 e di 60.000 euro per i progetti appartenenti all’asse 5.
Il contributo a fondo perduto è destinato alle aziende che intendono investire in soluzioni innovative e in tecnologie in grado di migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori. Il bando rientra nella tipologia dei contributi per imprese che prevedono un click-day, ovvero un giorno preciso in cui sarà possibile caricare le domande sulla piattaforma.
Vediamo nel dettaglio chi sono i beneficiari, come accedere e cosa rientra nel bando.
Bando Isi Inail 2023: cosa rientra e chi può accedere

Come anticipato, le aziende potranno richiedere il fondo perduto di cui vi abbiamo parlato; in realtà, il bando ISI Inail 2023 è il bando 2022, che ha però effetti sull’anno in corso. È rivolto a tutte le imprese, anche individuali iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura con alcuni casi specifici come:
- Micro e piccole imprese del settore della ristorazione (codici Ateco G 47.11.40, G 47.29.90, I 56.1, I 56.2, I 56.3)
- Micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (asse agricoltura)
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento:
- Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Assi di finanziamento 1.1 e 1.2
- Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2
- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3
- Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4
- Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli – Asse di finanziamento 5.
Come presentare domanda
Sul portale Inail – nella sezione Accedi ai Servizi Online – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.
La domanda compilata e registrata, esclusivamente, in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico, secondo quanto riportato nel documento “Regole Tecniche e modalità di svolgimento”.
Le domande ammesse agli elenchi cronologici dovranno essere confermate, a pena di decadenza dal beneficio, attraverso l’apposita funzione on line di upload/caricamento della documentazione, come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.