Atto di rogito: abolita la provvigione dell’agenzia

Autore:
Erika Fameli
  • SEO Copywriter
Tempo di lettura: 5 minuti

Il Disegno di Legge Lavoro potrebbe modificare per sempre l’atto di rogito, per quanto riguarda le agenzie immobiliari e la loro provvigione. Attualmente all’esame del Senato, il DdL vuole eliminare l’obbligo di indicare nell’atto definitivo di compravendita i dettagli dei pagamenti, limitandosi invece al solo numero della fattura.

Guarda il video

Atto di rogito: abolita la provvigione dell’agenzia
Photo by RazorMax – Pixabay

La nuova normativa che il DdL Lavoro vorrebbe introdurre in fatto di elementi obbligatori nell’atto di compravendita andrebbe ad eliminare tutti i dettagli del pagamento che le parti (acquirente e venditore) effettuano nei confronti del mediatore immobiliare.

Stando alla normativa attuale infatti, quella definita dal D.L. n.223/2006, le parti devono dichiarare esplicitamente nel rogito sia l’ammontare delle provvigioni pagate all’agente immobiliare, che le modalità di pagamento.

Questo comporta dover rendere pubblico l’importo corrisposto all’agente immobiliare, il suo codice fiscale, la partita IVA dell’agenzia e il numero di iscrizione al ruolo. Si tratta di una misura presa per contrastare l’evasione fiscale da parte delle agenzie immobiliari, che però non è mai stata adottata per gli altri intermediari che intervengono in una mediazione, come ad esempio broker, architetti, ecc. Se la modifica dovesse ottenere l’approvazione del Senato, cambierebbero molte cose per le compravendite future.

Atto di rogito

Atto di rogito: abolita la provvigione dell’agenzia
Ph credits Alena Darmel

Nel 2006, tra i motivi che hanno portato all’introduzione dell’obbligo di indicare nell’atto definitivo di compravendita i dettagli del pagamento della provvigione immobiliare, c’era quello (primario) di contrastare l’evasione fiscale.

Oggi questo problema è automaticamente risolto dalla fatturazione elettronica, per cui non pare più necessario nemmeno continuare a seguire una normativa obsoleta sotto questo punto di vista.

Con il nuovo DdL Lavoro invece, le nuove regole sono le seguenti:

  • non c’è più l’obbligo di dichiarare l’importo della provvigione;
  • rimane l’obbligo di fornire il numero della fattura;
  • si deve inserire nell’atto una dichiarazione che confermi la corrispondenza tra l’importo pagato e quello della fattura;
  • rimane l’obbligo di identificare l’agente immobiliare, con tutti gli estremi necessari già ora.

Con questo snellimento burocratico, la figura dell’agente immobiliare verrebbe finalmente equiparata a quella degli altri professionisti che emettono una fattura nell’ambito di una compravendita immobiliare, ma non solo, perchè cambierebbe sostanzialmente anche l’intero iter di contrattazione.

Abolita la provvigione dell’agenzia

Atto di rogito: abolita la provvigione dell’agenzia
Autore: godoycordoba / Pixabay

Come sottolineano le associazioni di categoria Fiaip e FIMAA-Confcommercio tramite le parole dei loro esponenti, l’abolizione dei dettagli della provvigione sarebbe un traguardo enorme. Infatti, in primis proteggerebbe maggiormente la privacy di tutte le parti, che non dovranno più rendere pubblici gli importi pagati e dare luogo a situazioni sgradevoli o imbarazzanti. In secondo luogo, poi, si garantirebbe una maggiore libertà nella contrattazione tra le parti e l’agenzia immobiliare.

Il tema delle provvigioni dell’agente immobiliare scatena da sempre moltissimi dubbi e preconcetti, tanto che spesso si decide di comprare casa da un privato unicamente per non avere a che fare con i mediatori.

Parte di questa acredine nei confronti della categoria deriva anche dal fatto che, a differenza di broker, architetti, ecc, gli agenti immobiliari compaiono nell’atto di rogito, proprio come se anche loro fossero una delle parti chiamate in causa, ma senza un reale motivo.

Grazie alla modifica introdotta dal DdL Lavoro invece, la figura stessa del mediatore assumerebbe un’immagine diversa. Attualmente l’eliminazione della provvigione dall’atto definitivo di compravendita non è ancora certa, poichè manca ancora l’approvazione del Senato, ma se dovesse realmente passare, segnerebbe un punto di svolta per i professionisti del settore, su questo non c’è dubbio.

Atto di rogito: abolita la provvigione dell’agenzia: foto e immagini