Attenzione all’IMU: potresti dover pagare anche su uno spazio che molti considerano esente

Autore:
Erika Fameli
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Tempo di lettura: 5 minuti

Come funziona l’IMU sul posto auto scoperto? Ecco una guida completa, che spiega per filo e per segno quando pagare l’IMU su questa pertinenza e quando invece non c’è bisogno. In materia di IMU, infatti, si parla sempre e solo in riferimento alle abitazioni, ma anche le pertinenze sono soggette al pagamento.

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IMU sul posto auto scoperto: tutto quello che c’è da sapere
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L’IMU è un’imposta che si paga sugli immobili di proprietà ma, spesso, si menzionano solamente gli immobili residenziali tra le casistiche di pagamento. Le pertinenze, quindi, danno spesso luogo a dubbi e interrogativi.

Prima di entrare nello specifico nella materia dell’IMU sul posto auto scoperto, però, è bene fare una distinzione tra le zone adibite al parcheggio di automobili e motocicli, che la legge identifica nella categoria catastale C/6 (in alcuni casi C/2) e differenzia tra:

  • garage/autorimesse: locali di proprietà esclusiva o condominiale, in genere coperti, che consentono la sosta di una o più auto e moto;
  • box auto: spazio chiuso che consente di parcheggiare un solo veicolo e può essere compreso all’interno del più ampio spazio del garage/autorimessa;
  • posto auto scoperto: spazio collocato all’interno del cortile condominiale ove è possibile lasciare la propria auto all’aperto e sulla base della divisione per strisce bianche orizzontali.

IMU sul posto auto scoperto

IMU sul posto auto scoperto: tutto quello che c’è da sapere
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Come ben si sa, l’IMU non si paga per la prima casa e, con essa, anche per il primo posto auto, garage o box di proprietà. Allo stesso modo, l’IMU sul posto auto scoperto, box o garage si pagherà a partire dalla seconda area di sosta in poi.

Quando il posto auto è considerato una pertinenza dell’abitazione principale, quindi, si rientra nell’esenzione generale prevista per la prima casa, e si ha l’esenzione anche su più posti macchina, se questi appartengono a categorie catastali diverse.

Se invece un proprietario è in possesso di due posti auto che rientrano nella stessa categoria catastale e sono entrambi pertinenze della prima casa, questi dovrà pagare l’IMU solamente su uno dei due.

Anche nel caso del posto auto, così come accade per le abitazioni, il calcolo dell’imposta si effettua sulla base del valore della rendita catastale, delle caratteristiche della pertinenza e delle aliquote comunali.

Stando così le cose, può capitare facilmente di cadere in errore e pagare anche l’IMU su un posto auto per cui si gode di esenzione. In questo caso è possibile richiedere un rimborso per il pagamento errato, entro 5 anni dal versamento, e dimostrare che il trasferimento di denaro a titolo di pagamento dell’IMU è effettivamente indebito.

La categoria catastale

IMU sul posto auto scoperto: tutto quello che c’è da sapere
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Come è evidente, un elemento fondamentale per capire se si deve pagare l’IMU sul posto auto scoperto oppure no, è la categoria catastale. La categoria di riferimento per le aree di parcheggio è la categoria C/6 ma, come anticipato, il posto auto scoperto, il box auto e il garage possono rientrare anche nella categoria C/2 (magazzini e locali di deposito). Questo avviene solamente se sono presenti alcune caratteristiche specifiche, come ad esempio l’essere parte integrante di un’unità immobiliare più complessa. Inoltre, l’area deve essere utilizzata primariamente per il deposito o lo stoccaggio di merci, materiali o attrezzi.

Si tratta di una differenziazione importante, soprattutto se ci sono più pertinenze legate ad uno stesso immobile, e se questo immobile è prima casa. Il pagamento dell’IMU è una materia che solleva sempre molti dubbi, soprattutto quest’anno, con tutte le novità riguardanti le aliquote e le differenze tra Comune e Comune.

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