Ascensore al posto delle scale: se manca il consenso di un condomino?

Che cosa si verifica allorquando in un Condominio, l’assemblea deliberi l’installazione di un ascensore in luogo della tromba di scale?

Ascensore in luogo della tromba di scale: è possibile deliberarne l’installazione senza il consenso di un condomino?

Le parti comuni in un Condominio sono destinate, in equità di diritto, ad essere utilizzate da tutti i condomini al fine di poter godere del proprio immobile apposto all’interno dell’edificio.

L’Assemblea nell’ambito di un Condominio è organo deliberativo, espressione della volontà dei Condomini.

Nel caso di specie, invero, ci si interroga cosa accada allorquando l’assemblea condominiale intenda procedere all’installazione di un ascensore in luogo di una tromba di scale.

Deliberazione assembleare favorevole ad installazione di un ascensore: cosa accade?

L’installazione di un ascensore in un edificio condominiale è qualificabile quale una vera e propria innovazione voluttuaria.

Pertanto tale modifica innovativa può essere adottata anche per effetto della volontà di un solo condomino.

La condizione necessaria e sufficiente affinché attraverso la volontà di uno solo dei condomini, sia installato un ascensore, come nel caso di specie, è data dal patto che tale innovazione voluttuaria non leda i diritti d’uso delle scale a danno degli altri condomini

Installazione di ascensore in luogo della tromba di scale: è possibile ?

L’assemblea, pertanto, non potrà deliberare l’installazione di tale innovazione voluttuaria ovvero quella relativa all’ascensore in luogo della tromba di scale, senza che il punto all’ordine del giorno sia approvato all’unanimità dei condomini.

Tuttavia, l’assemblea potrà autorizzare l’installazione dell’ascensore per tutti i condomini che intendano sostenere le relative spese.

Condomino contrario all’installazione di un ascensore: cosa accade?

Se un solo condomino, intervenuto in assemblea, manifesti il proprio dissenso all’installazione dell’ascensore in luogo della tromba di scale, potrà far valere tale volontà apponendola per iscritto nel verbale assembleare.

Al netto di tale dissenso, l’ascensore sarà ugualmente installato ma al condomino dissenziente non potrà essere addebitata alcuna spesa.

Qualora il condomino dissenziente intenda usufruire dell’ascensore condominiale, avrà l’onere di pagare la rispettiva quota di spettanza per la costruzione dell’impianto e, di conseguenza, tutte le relative spese condominiali sostenute dagli altri condomini, regolarmente, per la manutenzione ordinaria e straordinaria del medesimo ascensore.

L’interrogativo succitato, dunque, evidenzia, il diritto del singolo condomino di far valere la propria volontà contraria a quella assembleare, la quale, tuttavia, non potrà risultare essere ostativa per la realizzazione dei desiderata della maggioranza dei condomini raggiunta in assemblea ai fini deliberativi.

Pertanto chi mostra il proprio dissenso all’installazione, come in tal caso, dell’ascensore in un Condominio, non potrà ostacolarne l’installazione deliberata dalla maggioranza assembleare composta dai condomini intervenuti, sottraendosi alle spese di installazione dell’impianto.

Se, tuttavia, vorrà beneficiare dell’impianto per meglio beneficiare e godere della propria unità abitativa, sarà costretto a dover rientrare e partecipare non solo alle spese di installazione dell’ascensore, ma a partecipare alla condivisione delle spese relative alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’opera realizzata.