Venduta Casa Vianello… e l’acquirente è speciale!
È stato Pier Silvio Berlusconi ad acquistare Casa Vianello, un attico a Segrate di 285 mq che apparteneva agli ex domestici filippini della famosa coppia.

Il grande appartamento di Segrate, Casa Vianello, dove Sandra e Raimondo hanno vissuto fino al 2010, è stato acquistato da Pier Silvio Berlusconi: l’imprenditore è stato spinto da ragioni di cuore ma non solo.
Casa Vianello è stata venduta!

Da tempo girava la voce che Casa Vianello fosse stata venduta, ma ora la notizia è ufficiale. L’attico di Segrate costruito da Silvio Berlusconi, è stato il regno di Sandra e Raimondo che hanno vissuto lì dal 1991 al 2010.
A vendere il grande appartamento di circa 300 mq su due piani, composto da cinque camere e cinque bagni, sono stati gli ex domestici filippini della coppia: Pedro Edgardo Magsino e Rosalie Escarez. Erano stati proprio loro ad ereditare la casa dopo la morte della coppia.
La cifra esatta della transazione non è stata resa nota ma, secondo indiscrezioni abbastanza attendibili, sembrerebbe che il figlio del Cavaliere abbia dovuto sborsare una cifra pari a 1,45 milioni di euro.
Il tutto suddiviso in due parti: un acconto di 100 mila euro all’atto di vendita e il saldo di 1,35 milioni di euro. Ovviamente senza mutuo, ma solo assegni circolari.
I fortunati ereditieri

I coniugi Magsino hanno vissuto nell’appartamento dal 1991 al 2010, proprio come la famosa coppia. Sandra e Raimondo, infatti, li avevano assunti a pochi mesi dal trasloco per un motivo ben preciso.
Sandra desiderava avere al proprio servizio una coppia con un figlio piccolo che sarebbe cresciuto con loro. Pedro Edgardo e Rosalie, all’epoca erano i neo genitori di John Mark che aveva solo sei mesi.
I domestici diventarono nel giro di poco tempo, veri e propri componenti della famiglia, che si allargò dopo la nascita del secondogenito nel 1996, che non poteva che chiamarsi Raimondo.
Considerati dei veri e propri membri della famiglia, i Magsino hanno ereditato non solo l’attico ma anche una casa a Crans Montana sulle Alpi svizzere, già venduta.
Ragioni di cuore e non solo

Se la cifra della trattativa non è stata resa nota (anche se come scritto nelle righe precedenti sono trapelate indiscrezioni sul totale), a essere di dominio pubblico sono le motivazioni di Pier Silvio.
L’imprenditore, da sempre legato ai Vianello, desiderava avere quell’appartamento per ragioni di affetto. Sandra e Raimondo erano infatti molto legati a Silvio e, di conseguenza, a suo figlio.
Il romanticismo però non è l’unico motivo che lo hanno spinto all’acquisto.
Pier Silvio ha deciso di seguire anche una strada più pratica, cercando di fare suo un appartamento confinante con una delle sue proprietà.
Parlare di speculazione è quindi in questo caso sbagliato. Il secondogenito del Cavaliere, infatti, ha acquistato l’attico per tenerlo.
Impossibile però non fare i conti in tasca al ceo di Mfe Mediaset che, con questa trattativa, aggiunge un altro diamante al suo portafoglio immobiliare. Questo conta la villa ad Arcore con parco e l’incredibile Villa San Sebastiano a Portofino di ben 1.300 metri quadri, considerata tra le dieci case più belle della città ligure.