The Guardian: il rarissimo orologio prodotto in appena 36 unità
L’orologio The Guardian di MB&F reinterpreta l’alta orologeria in chiave fantascientifica, trasformandosi in un vero oggetto-robot. Un segnatempo che unisce design scultoreo e meccanica avanzata in un’unica creazione visionaria.
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Con l’orologio The Guardian, MB&F dà vita a un concept che fonde segnatempo e robot in un’estetica futuristica che sorprende con dettagli meccanici estremi e un design pensato per i collezionisti più esigenti.
Edizione limitata estrema: l’orologio The Guardian fa impazzire i collezionisti

L’orologio The Guardian di MB&F rappresenta una nuova e audace visione dell’alta orologeria indipendente, pensata per chi vive il tempo come esperienza e non solo come misurazione.
Più che un semplice orologio, questa creazione si presenta come una coppia meccanica straordinaria, un segnatempo da polso complesso e un compagno robotico alto 38 centimetri.
L’ispirazione dell’estetica arriva dalle atmosfere della fantascienza degli anni ’70 e ’80, tra estetiche retrofuturistiche e suggestioni cinematografiche iconiche.
A questo si aggiunge il richiamo ai giocattoli dell’infanzia, dove le macchine diventavano personaggi dotati di personalità propria.
L’HM12 unisce così storytelling e alta ingegneria meccanica in un equilibrio sofisticato e giocoso dove il segnatempo diventa la testa del robot, assumendo una presenza fisica e simbolica fuori dal comune.
Un oggetto che non si limita a segnare le ore quindi, ma costruisce un’intera identità visiva attorno al tempo.
Estetica meccanica e visione futurista

L’HM12 si distingue come una delle creazioni più spettacolari di MB&F, grazie a una struttura che unisce ingegneria estrema e design scultoreo. Al suo interno batte un tourbillon volante, con elementi che amplificano la sensazione di movimento continuo e non convenzionale del tempo.
A completare il tutto, una nuova struttura dedicata alla visiera frontale introduce un ulteriore livello di interazione meccanica, rendendo l’orologio ancora più dinamico e teatrale.
La struttura a cupola in vetro zaffiro esalta la profondità visiva del quadrante, permettendo alla luce di riflettersi sul tourbillon da angolazioni sempre diverse.
Il sistema di scudo integrato aggiunge invece una dimensione quasi narrativa, consentendo a chi lo indossa di modulare la visibilità del quadrante e di scegliere quanto rivelare del cuore meccanico.
Un equilibrio raffinato tra estetica, tecnologia e controllo che rende questo pezzo un oggetto dall’alto valore.
Un corpo robotico inserito tra design e ingegneria

Il corpo robotico del modello si impone come una vera scultura meccanica, sviluppata in collaborazione con l’orologiaio svizzero L’Epée 1839.
Con i suoi 755 componenti e un’altezza di 38 cm, questa estensione dell’orologio trasforma il progetto in un oggetto ibrido tra arte cinetica e ingegneria di precisione.
Al centro della struttura si trova un termometro meccanico, concepito come cuore simbolico del robot, mentre i bracci articolati introducono una funzionalità sorprendente e teatrale.
Ogni elemento è pensato per rendere l’esperienza speciale. Sul braccio destro, una lente integrata permette di ispezionare il movimento dell’orologio, mentre sul sinistro una torcia UV removibile attiva i dettagli Super-LumiNova che percorrono l’intera superficie.
Il sistema di aggancio rapido consente di staccare l’orologio dal cinturino in Velcro e fissarlo direttamente alla testa del robot, con il bracciale che trova posto in un comparto nascosto nella base.
Disponibile in tre edizioni limitate da 12 pezzi ciascuna, nelle varianti blu, viola e verde, The Guardian si afferma come un oggetto da collezione raro e dal forte impatto visivo.