Sembra un semplice telefono, ma Nokia 300 può diventare una power bank

Autore:
Elena Carletti
Tempo di lettura: 5 minuti

Il Nokia 300 Charge non è un semplice feature phone: grazie alla sua enorme batteria può essere utilizzato anche per dare una ricarica d’emergenza allo smartphone con una funzione di ricarica inversa da 10W si attiva attraverso un apposito pulsante.

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Nokia 300 Charge
Photo by HMD

Pensato per offrire una grande autonomia, il Nokia 300 Charge nasconde anche una funzione particolarmente utile quando il telefono principale è scarico. Con il pulsante dedicato Out, infatti, può trasformarsi in una sorta di power bank!

Batteria enorme e ricarica inversa: Nokia 300 ha una funzione tutta da scoprire

Nokia 300 Charge
Photo by HMD

Dopo il successo del G42, uno tra i primi smartphone riparabili al mondo, HMD Global torna a puntare sulla praticità.
Questa volta lo fa con un telefono essenziale, pensato per chi cerca soprattutto autonomia e affidabilità. Si chiama Nokia 300 Charge e nasconde una caratteristica decisamente particolare.
Oltre a permettere di effettuare chiamate e utilizzare le funzioni di base, può infatti trasformarsi in una vera e propria power bank.
Il dispositivo è dotato di una batteria rimovibile, la più capiente mai utilizzata da HMD in un feature phone Nokia.
Ma la vera sorpresa arriva grazie a un pulsante dedicato chiamato “Out”. Premendolo infatti è possibile attivare la modalità di ricarica inversa.
Il cellulare può così fornire fino a 10W di potenza a smartphone e accessori audio e, per rendere più semplice la ricarica anche quando si è fuori casa, nella confezione viene incluso un pratico cavo 4-in-1.
Una soluzione pensata per condividere l’energia senza dover portare con sé una power bank separata e che trasforma un semplice telefono in un piccolo dispositivo d’emergenza sempre pronto all’uso.

Autonomia da record e design pensato per le emergenze

Sembra un semplice telefono, ma Nokia 300 può diventare una power bank
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Il nuovo dispositivo punta tutto sulla praticità anche quando si tratta di affrontare viaggi e situazioni di emergenza.
La batteria permette di arrivare fino a 37 ore di conversazione e addirittura a 40 giorni in standby, offrendo un’autonomia decisamente superiore a quella di molti dispositivi moderni.
A completare la dotazione c’è una torcia LED integrata nella parte superiore quattro volte più luminosa rispetto a quella del precedente modello.
Anche il design è stato studiato per resistere all’uso quotidiano, con una superficie posteriore e laterale dalla presa testurizzata che migliora la maneggevolezza senza rendere il telefono troppo ingombrante.
Nonostante la struttura robusta, il dispositivo pesa appena 138 grammi, rendendolo facile da portare con sé anche durante gli spostamenti.

Un telefono essenziale pensato per essere sempre utile

Sembra un semplice telefono, ma Nokia 300 può diventare una power bank
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Più che un dispositivo dedicato a chi vuole fare una vera e propria disintossicazione digitale, questo telefono nasce come un compagno pratico da tenere sempre a portata di mano.
La grande batteria permette infatti di avere una riserva di energia da utilizzare anche per lo smartphone principale quando sta per spegnersi.
Tutto è pensato per privilegiare autonomia e semplicità, senza funzioni superflue che possano consumare rapidamente la batteria.
Lo schermo compatto da 2,4 pollici e la fotocamera essenziale sono sufficienti per le attività di base, mentre non mancano alcune caratteristiche ormai sempre meno comuni.
Tra queste c’è il jack per cuffie da 3,5 mm e la possibilità di ampliare lo spazio di archiviazione con una scheda microSD fino a 32 GB. Un dispositivo semplice, leggero e concreto, pensato soprattutto per essere utile quando serve davvero.

Nokia 300 Charge: foto e immagini