Ristrutturare casa, il 75% delle famiglie ha utilizzato i bonus

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista

Ristrutturare casa senza valutare le possibilità di accesso ai bonus edilizi sta diventando sempre più impensabile: il 75% delle famiglie italiane, infatti, ha usufruito delle agevolazioni fiscali per rinnovare la propria abitazione. È la fotografia scattata da Nomisma che ha condotto una ricerca dal titolo “Efficientamento energetico. La propensione delle famiglie italiane al rinnovamento e alla ristrutturazione della casa”.

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Ristrutturare casa
Photo by Dmitry Kalinovsky – shutterstock

I bonus edilizi rappresentano il giusto sprono per favorire l’efficientamento energetico delle abitazioni e senza di essi, solo 1 famiglia su 4 è intenzionata a ristrutturare casa nei prossimi 12 mesi a causa dell’incertezza del quadro normativo. Questi dati emergono dalla ricerca curata da Nomisma e presentata in occasione del XXIV Convegno nazionale di ANGAISA – Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione, Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno, aderente a Confcommercio e a Federcostruzioni.

Secondo il recente studio della società italiana, meno di 1 italiano su 10 vive in case costruite dopo il 2010. Si tratta di vecchie abitazioni che presentano metrature comprese fra i 70 e i 109 m2 e, complessivamente, poco efficienti dal punto di vista energetico. Inoltre, dal giudizio degli intervistati emerge un elevato grado di insoddisfazione sui consumi energetici della propria abitazione. Nello specifico, il 56% delle famiglie si dichiarano insoddisfatte, con punte del 65% per le province di Roma e Firenze, del 62% per quella di Bologna e del 61% per quella di Verona.

Ma le famiglie italiane sono davvero consapevoli dell’efficienza energetica della propria abitazione? I dati parlano chiaro: il 54% degli intervistati non è a conoscenza della classe energetica dell’edificio in cui abita; fra i rispondenti, il 30% identifica una classe energetica collocata fra la D e la G.

Bonus edilizi per ristrutturare casa: i risultati della ricerca Nomisma

Ristrutturare casa
Photo by Dmitry Kalinovsky – shutterstock

La ricerca ha preso in esame anche gli impianti e dai dati elaborati è emerso che il sistema di riscaldamento autonomo è quello di gran lunga prevalente (71%), per lo più caratterizzato dalla presenza di radiatori/termosifoni (85%), con temperature regolate attraverso un termostato centralizzato (62%), valvole termostatiche (25%) e domotica (5%). Vediamo come vengono alimentati gli impianti:

  • metano/gas di rete (73%)
  • energia elettrica (6%)
  • biomasse (6%)
  • energia solare (5%)
  • GPL (5%).

Il dato più rilevante che emerge dalla ricerca è che negli ultimi 12 mesi, solo l’11% delle famiglie ha effettuato interventi di miglioramento e/o ristrutturazione per migliorare la classe energetica della propria casa, mentre la metà degli intervistati non ha mai effettuato questo tipo di interventi e non ha in programma di farlo.

La causa principale risiede nei costi (per il 46% gli interventi sono troppo onerosi) e nella mancata necessità di efficientare gli impianti. Anche la complessità e il rischio percepiti nel percorso di accesso agli incentivi (bonus) sono stati motivi frenanti.

Detrazioni fiscali e bonus: vantaggi e criticità

Infatti, il 75% delle famiglie che hanno eseguito interventi di questo tipo negli ultimi 12 mesi ha usufruito delle detrazioni fiscali e bonus. In mancanza di questi, il 39% non si sarebbe attivato. È doveroso precisare che i lavori di ristrutturazione comportano delle criticità e le maggiori riscontrate durante gli interventi hanno riguardato il problema legato al ritardo nella consegna dei materiali o alla difficoltà di reperirli (66%).

Anche il dato di denuncia di mancanza di operai e artigiani (24% delle famiglie) per la realizzazione delle opere appare significativo e il 21% che ha constatato una formazione approssimativa dei lavoratori nell’esecuzione dell’opera.

Ristrutturare casa: immagini e foto