La concept Lamborghini Egoista ispirata agli aerei da caccia

Autore:
Danilo Aurilio
  • Copywriter
Tempo di lettura: 4 minuti

Nel 2013 l’azienda di Sant’Agata Bolognese ha presentato una concept car dallo schema stilistico completamente differente a quello a cui siamo abituati.

Lamborghini Egoista concept car
Autore: Alberto Zamorano / Shutterstock.com

La Lamborghini Egoista è una concept car che è stata prodotta dall’azienda stessa in occasione del suo 50esimo anniversario (compiuto nel 2013). Il nome rappresenta la sua sfacciataggine sotto qualsiasi punto di vista: dall’estetica alquanto aggressiva all’abitacolo fuori da ogni logica.

Le linee aerodinamiche e la struttura con cui è stata realizzata è assimilabile ad un aereo caccia. Mentre i suoi pannelli aerodinamici attivi costantemente in movimento favoriscono il flusso d’aria di cui avrebbe bisogno un motore potente come il V10 “montato” sul gioiellino.

Gli interni della Lamborghini Egoista sono estremi

Davanti Lamborghini Egoista
Autore: Fed Photography / Shutterstock.com

A primo acchito possiamo immaginare la Lamborghini Egoista come un UFO proveniente dallo spazio. Oltre al design che ci ricorda un caccia, anche la struttura e la carrozzeria ci danno l’idea di un aereo molto moderno: materiali antiradar come quelli montati sugli aerei da combattimento e i fari come quelli presenti nei velivoli.

L’egoista dell’azienda di Sant’Agata Bolognese richiama il concept degli anni ’80 della Oldsmobile Incas. Mentre l’abitacolo è composto da un posto singolo e dei pulsanti fisici sul volante che richiamano i jet da combattimento.

Proprio come nella plancia degli aerei all’interno troviamo numerosi interruttori e pulsanti dello stesso stile di un velivolo moderno. Quanto alla struttura è costruita in alluminio e fibra di carbonio come lo sarebbe una cabina da elicottero da combattimento (Apache).

Ai tempi a capo della progettazione c’era Walter de Silva, responsabile del design del gruppo Volkswagen, che ha pensato alla sua realizzazione costruendo i primi bozzetti nei numerosi viaggi in aereo da lui compiuti.

Il progetto era “segreto” e le uniche vicende che oggi conosciamo sono legate alla raccomandazione di de Silva ai suoi designer: «facciamo una vettura egoista», e la progettazione in un luogo ancora oggi sconosciuto (sappiamo solo si trovasse a Braunschweig, vicino a Wolfsburg).

A sostenere De Silva è stato il suo assistente Alessandro Dambrosio, anche responsabile dei progetti Interbrand per il Volkswagen Konzern Design, la quale ordinò al team di «mettere un toro nella fiancata come se stesse spingendo verso i pneumatici».

Motore e “prezzo”

Motore Lamborghini Egoista
Autore: Alberto Zamorano / Shutterstock.com

Il designer costruito della Lamborghini Egoista è qualcosa di unico nel suo genere (superando perfino l’Alpine Alpenglow): motore da V10 aspirato da 5,2 l e capace di toccare i 591 CV di potenza. Anche se il colosso italiano non ha mai dichiarato le performance ufficiali ci aspettiamo che siano simili a quelle della Gallardo: accelerazione da zero a 100 chilometri orari in 3 secondi e una velocità massima di 325 km/h.

Il design più impattante e straordinario è l’abitacolo. Si entra scavalcando la fiancata e subito ci si può immaginare di essere all’interno di un jet da combattimento: sopra la testa una calotta trasparente e un cockpit con un volante degno di essere paragonato a quello di una auto da Formula 1.

Anche se questo splendido modello non è mai stato commercializzato e né prodotto di serie, la Lamborghini avrebbe mostrato un prezzo simbolico di 117 milioni di dollari. Dopo un breve periodo d’esposizione al museo della casa italiana, il concept è stato venduto – presumibilmente – ad un collezionista privato che oggi lo custodisce segretamente.

Concept car Lamborghini Egoista: foto e immagini