I tassi scendono ancora: rate del mutuo più basse di 97 euro

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 5 minuti

I tassi scendono ancora nel mese di marzo 2025, e seppur di poco, permettono alle famiglie italiane di risparmiare tantissimo sulla rata del mutuo. Secondo il Codacons infatti, mediamente la rata di un mutuo costa 97 euro in meno al mese, e quasi 1.200 euro in meno all’anno. Ecco la situazione, e le ripercussioni sul mercato.

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I tassi scendono ancora: rate del mutuo più basse di 97 euro
Photo by Elf-Moondance – Pixabay

La Banca Centrale Europea ha annunciato un nuovo calo dei tassi di interesse sui mutui per la casa nel mese di marzo 2025, che seppur basso, fa proseguire il trend di discesa iniziato ben 16 mesi fa.

Da quando, nel novembre 2023 i tassi di interesse sui mutui hanno raggiunto la cifra assurda del 4,92%, ne sono successe di cose. Nei mesi passati da allora, i tassi sono scesi dell’1,38% totale, arrivando attualmente al 3,54%. La diminuzione registrata rispetto al mese di febbraio è dello 0,04%, ma rimane promettente, soprattutto nel quadro generale della politica monetaria europea.

Grazie ai tassi più bassi infatti, il mercato immobiliare residenziale in Italia sta ripartendo, e sono moltissime le famiglie che, grazie ai tagli della BCE, riescono oggi ad accedere ai finanziamenti delle banche. Per loro, la rata costa infatti ben 97 euro in meno rispetto al mese di novembre 2023, e a calare è il Taeg, ossia il parametro che indica il prezzo finale del prestito. Ecco qualche numero e le ripercussioni sul mercato immobiliare.

I tassi scendono ancora

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I tassi di interesse sui mutui per la casa scendono ancora nel mese di marzo 2025, passando dal 3,58% di febbraio al 3,54%. In particolare, come anticipato, a scendere è il Taeg. Il Tasso Annuo Effettivo Globale è colui che indica quanto si pagherà, alla fine del finanziamento, per ottenere un prestito.

In un mese questo parametro è sceso dal 10,46% al 10,29%, rendendo i mutui più accessibili alle famiglie italiane, che possono finalmente entrare nel mercato immobiliare. A scendere sono anche i tassi sui prestiti alle aziende, che passano dal 3,99% al 3,92%.

Solo nel mese di marzo, queste flessioni hanno fatto registrare un aumento dei prestiti ai privati dello 0,5%. L’aumento si riferisce ai 12 mesi, e seppur contenuto rappresenta un traguardo positivo, soprattutto se si considera che a febbraio la variazione annua era pari a zero.

In particolare, le famiglie che hanno chiesto e ottenuto un mutuo nel mese di marzo 2025 sono l’1,1% in più di un anno fa. Questo si traduce in un mercato immobiliare più dinamico, che finalmente si sta avviando verso la ripresa che gli esperti avevano paventato negli ultimi mesi del 2024.

Rate più basse per tutti

I tassi scendono ancora: rate del mutuo più basse di 97 euro
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La discesa dei tassi di interesse si traduce immediatamente in una rata più bassa del mutuo. In particolare, il Codacons ha calcolato che, su un mutuo da 125.000 euro da restituire in 25 anni, il risparmio è di 97 euro al mese, ossia 1.164 euro all’anno.

Questa è la situazione in cui si trova la maggior parte delle persone che ha chiesto un finanziamento per comprare casa, poiché in Italia i mutui più concessi sono proprio quelli bassi, che permettono di comprare casa con un budget di 150.000 euro.

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Il 2025 è stato annunciato come l’anno di ripresa del settore immobiliare in Italia, e stando alle previsioni, questo si manifesterà con:

  • rate di mutuo più basse e una maggiore accessibilità ai finanziamenti;
  • l’aumento dello stock immobiliare grazie alle nuove disposizioni del Salva Casa;
  • una maggiore attenzione alle compravendite, dati i prezzi folli degli affitti.

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