Hai un ISEE fino a 25.000 euro? In bolletta possono arrivare fino a 60 euro senza fare domanda

Autore:
Di Geronimo Daniele
  • Laurea in Lettere moderne
Tempo di lettura: 6 minuti

Le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro escluse dal bonus sociale possono ottenere uno sconto automatico in bolletta. Ma solo se il loro fornitore ha deciso di aderire.

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Bonus bollette
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Sulla bolletta della luce arriva un aiuto pensato per una fascia di famiglie rimasta finora scoperta: quelle con un ISEE fino a 25.000 euro che, pur avendo redditi contenuti, non rientrano nel bonus sociale. Si tratta del contributo straordinario volontario, uno sconto che può toccare al massimo 60 euro e che viene applicato direttamente in fattura, senza pratiche da sbrigare.

Bonus bollette fino a 60 euro: a chi spetta

Bonus bollette come funziona
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Il contributo è riservato ai clienti domestici residenti, cioè a chi ha un contratto elettrico intestato per l’abitazione in cui vive, e riguarda soltanto la luce: gas, acqua e rifiuti restano esclusi. Il requisito di partenza è non essere già titolari del bonus sociale elettrico. In base alle classi individuate dall’Autorità, i potenziali beneficiari si dividono in tre gruppi:

  • nuclei con meno di quattro figli a carico e ISEE tra 9.796 e 15.000 euro
  • nuclei con meno di quattro figli a carico e ISEE tra 15.000 e 25.000 euro
  • famiglie con almeno quattro figli a carico e ISEE tra 20.000 e 25.000 euro

Chi si trova sotto queste soglie accede già al bonus sociale e, se ne era titolare al 21 febbraio 2026, anche al contributo automatico da 115 euro previsto dallo stesso decreto. Le due agevolazioni quindi non si sommano: si rivolgono a platee diverse.

I limiti di consumo da non superare

Oltre all’ISEE contano i chilowattora. Il consumo del primo bimestre dell’anno, gennaio e febbraio, non deve superare i 500 kWh, mentre quello complessivo dei dodici mesi precedenti deve restare sotto i 3.000 kWh. Basta sforare uno solo dei due tetti per perdere il diritto allo sconto. Per i contratti attivati più tardi, comunque entro il 31 maggio 2026, il riferimento diventa il primo bimestre di fornitura.

Quanto vale lo sconto e quando arriva in bolletta

Bonus bollette importo
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L’importo non è uguale per tutti. Si calcola applicando ai consumi del bimestre di riferimento la componente prezzo dell’energia del servizio di maggior tutela, con un tetto di 60 euro. In pratica, chi consuma di più restando entro i limiti riceve uno sconto più alto. Secondo le stime riportate dalla stampa, con circa 150 kWh nel bimestre si ottengono intorno ai 18 euro, con 300 kWh circa 36 euro, mentre avvicinandosi ai 500 kWh si arriva al massimo previsto.

I fornitori aderenti devono applicare il contributo nella prima bolletta utile, a partire da quelle di competenza del mese di agosto. In fattura dovrà comparire una comunicazione dedicata, con l’importo riconosciuto e il riferimento alla norma.

Non serve presentare domanda

Il meccanismo è automatico. Ogni mese l’INPS trasmette all’ARERA, attraverso il Sistema Informativo Integrato gestito da Acquirente Unico, i dati dei nuclei con un ISEE compreso nelle fasce previste. L’Autorità incrocia queste informazioni con le forniture e segnala ai venditori aderenti i clienti che hanno diritto allo sconto. L’unica condizione pratica è avere una DSU valida: se viene presentata in ritardo, il contributo slitta alla prima bolletta successiva all’invio dei dati.

Come controllare se il proprio fornitore partecipa

Dal 1° settembre l’ARERA pubblica sul proprio sito l’elenco ufficiale degli operatori aderenti. Se il proprio venditore compare in lista ma lo sconto non si vede nelle fatture successive, conviene verificare che la DSU sia aggiornata e contattare il servizio clienti. Per accorgersi dell’accredito bisogna però saper leggere le voci della fattura: una guida su come leggere la bolletta della luce aiuta a individuare subito sconti, consumi effettivi e oneri. E visto che il contributo resta contenuto, vale la pena affiancarlo ad abitudini più attente, come i trucchi per risparmiare su luce e gas, che nel corso dell’anno possono pesare sul bilancio familiare più di qualunque bonus una tantum.

Bonus bollette fino a 60 euro: foto e immagini