Hai meno di 36 anni e guadagni 1.500 euro? Ecco quanto puoi chiedere di mutuo
Mutuo under 36: quanto possono chiedere alle banche i giovani che vogliono comprare casa e hanno uno stipendio medio di 1.500 euro? Ecco tutti gli aspetti da considerare, oltre al netto della busta paga, per capire quanto si può ottenere e quali sono le condizioni migliori da richiedere alla banca.
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I giovani con meno di 36 anni che vogliono approcciare al mercato immobiliare italiano per comprare la prima casa, sempre più spesso si rivolgono alle banche per chiedere l’erogazione di un mutuo. Sono sempre meno, infatti, i giovani che riescono ad acquistare casa senza il supporto di un finanziamento, ma in molti non sanno realmente quanto possono chiedere (e ottenere) con il proprio stipendio.
Prendendo ad esempio una retribuzione netta di 1.500 euro al mese, e i tassi di interesse correnti, ecco quanto si può chiedere alla banca, e quali aspetti considerare nella scelta di un finanziamento.
Stipendio da €1.500, a quanto ammonta il mutuo?

La prima domanda che si pone chi ha intenzione di comprare casa con un mutuo, è a quanto ammonta il finanziamento che si può ottenere con il proprio stipendio. Un netto di 1.500 euro al mese può far ottenere un mutuo fino a 120.000 euro, ma sarebbe sbagliato considerare questo numero come un valore assoluto. L’importo effettivo del mutuo, infatti, dipende principalmente da molti fattori:
- il tasso di interesse,
- la durata complessiva del mutuo,
- le agevolazioni statali,
- la presenza di un garante,
- le condizioni contrattuali.
In linea di massima, la rata del mutuo non dovrebbe mai superare un terzo dello stipendio netto mensile (in base al rapporto ideale rata-reddito). Con uno stipendio di 1.500 euro, quindi, la rata massima che si può sostenere è di 500 euro. Per aumentare l’importo del mutuo ottenibile, però, si può ricorrere all’estinzione dei finanziamenti già attivi (es. rata della macchina), all’allungamento del piano di rimborso o all’inserimento nel conteggio di tredicesima e quattordicesima. Anche cointestare il mutuo con un’altra persona permette di accedere a cifre più alte, e con due stipendi da 1.500 euro si può arrivare a ottenere fino a 240.000 euro.
Mutuo under 36: gli aspetti da considerare

I giovani under 36 possono accedere a mutui dedicati, con condizioni vantaggiose che variano dai tassi di interesse più bassi a durate prolungate, che in alcuni casi arrivano anche fino a 40 anni. Inoltre, molte agevolazioni permettono di ottenere costi iniziali ridotti (sconti sulle spese accessorie) e la possibilità di accedere al mutuo Consap (se si rispettano i requisiti previsti dal Fondo di Garanzia Prima Casa), che permette di ottenere anche fino al 100% di mutuo a fronte di tassi più elevati (con 1.500 euro di netto busta, quindi, l’importo massimo ottenibile è di 111.000 euro). Per i giovani, quindi, le condizioni contrattuali di alcune banche sono fondamentali da considerare nella scelta del finanziamento migliore, perchè permettono di acquistare casa in modo decisamente più semplice.
La soluzione più diffusa per gli under 36 rimane il mutuo giovani 80%, che nel caso di stipendio da 1.500 euro al mese, garantisce un finanziamento fino a 116.000 euro. Per chi acquista una casa ad alta efficienza energetica, poi, ci sono i mutui green, con tassi più bassi e costi accessori ridotti, che permettono di ottenere fino a 120.000 euro di mutuo. Infine, molto diffusa tra i giovani è la presenza nel mutuo di un garante (es. un genitore), che rafforza la richiesta e aumenta le probabilità di ottenimento del finanziamento.