Ecobonus sociale in arrivo: novità per i redditi più bassi

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

In arrivo l’Ecobonus sociale, un nuovo bonus per l’edilizia destinato alle famiglie con i redditi più bassi. Si tratterebbe di una misura simile al Superbonus e che potrebbe arrivare dopo le ultime modifiche al PNRR. Dal prossimo anno andrà a sostituire gli incentivi fiscali che termineranno nel 2023. Diamo un’occhiata alle ultime novità e scopriamo in cosa consiste. 

Bonus, edilizia
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Con le ultime decisioni del governo e le modifiche al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), diversi bonus per l’edilizia verranno sostituiti e potrebbe arrivare una modifica decisiva al Superbonus. È spuntata l’ipotesi di un Ecobonus sociale, misura che presenterebbe una percentuale al 100% e destinata solo ai redditi più bassi e ai giovani. Lo scopo è quello di incentivare l’efficientamento energetico delle abitazioni, tuttavia dicendo addio al Sismabonus. È doveroso precisare che il via libera alle ultime modifiche non andrà ad impattare sull’efficacia del PNRR, il cui costo rimarrà stimato a 191,5 miliardi di euro.

Addio Sismabonus, in arrivo Econobonus sociale: cosa cambia

Casa in legno
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Come anticipato, il Superbonus è destinato ad essere sostituito dall’Ecobonus sociale rivolto ai redditi più bassi e che punterà al risparmio energetico. Si applicherà ai lavori di miglioramento energetico in condomini, edifici monofamiliari, case popolari, cooperative di abitazione a proprietà indivisa, associazioni sportive e club amatoriali. Al momento si tratta solo di un’ipotesi che porterebbe ad una pesante frenata per gli interventi antisismici.

Il nuovo Ecobonus sociale al 100% non sarà accessibile a tutti, ma potranno richiederlo solo coloro che hanno intenzione di effettuare lavori di efficientamento energetico sulla propria casa, così come previsto per l’ecobonus al 50% e al 65%. Verrebbe riconosciuto nella formula pari al 100% come cessione del credito o sconto in fattura a chi ha un ISEE non superiore a 15.000 euro e al 60% per tutti gli altri beneficiari solo mediante sconto sulle tasse nella dichiarazione dei redditi.

Ecobonus sociale: come funziona

Ricapitolando, l’Ecobonus sociale è un provvedimento destinato ai percettori di bassi redditi e ai giovani. Ecco come funziona e quali sono le caratteristiche principali:

  • tetto di spesa non superiore ai 100.000 euro, recuperabile in dieci anni
  • è pari al 100% per le famiglie con reddito basso ( ISEE non superiore a 15.000 euro) che eseguono lavori sulla prima casa e gli interventi sono volti a migliorare le prestazioni energetiche garantendo un passaggio da classe G a classe E entro il 2035 o alla classe di prestazione energetica D entro il 2040
  • è pari al 60% e nessun limite di reddito per gli interventi di messa in sicurezza antisismica o di riqualificazione energetica di edifici esistenti, senza altri vincoli
  • è possibile richiederlo solo per le spese sostenute dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2035 (2040 in caso di passaggio a classe energetica D).

Ricordiamo che l’Ecobonus sociale è ancora in discussione e per l’entrata in vigore bisognerà attendere le prossime decisioni del governo che sceglierà come distribuire le risorse a disposizione tra i diversi interventi pianificati per il 2024.

Ecobonus sociale per redditi bassi e giovani: immagini e foto