Case green nel mercato immobiliare: in questa regione vanno a ruba

Autore:
Erika Fameli
  • Autore
Tempo di lettura: 5 minuti

Le case green nel mercato immobiliare della Lombardia stanno andando letteralmente a ruba, evidenziando un fenomeno sempre più diffuso: l’efficienza energetica è passata dall’essere un requisito burocratico ad un criterio concreto di valutazione, con effetti enormi su prezzi e domanda.

Guarda il video

Case green nel mercato immobiliare: in Lombardia vanno a ruba
Photo by jamal39 – Pixabay

Se fino a pochi anni fa l’efficienza energetica era percepita come un fattore marginale nella scelta di un immobile, e i costruttori stessi la vedevano come un requisito burocratico per poter costruire, oggi la classe energetica e la capacità degli immobili di rispondere prontamente alle esigenze energetiche e ai cambiamenti climatici è diventata un fattore determinante per gli acquirenti.

Si tratta di un fenomeno che si riscontra in tutta Italia, ma che in Lombardia assume un carattere più preponderante, in grado di influenzare enormemente sia la domanda che i prezzi di mercato. Ad evidenziare il trend sono i dati della XIII edizione del Real Estate DATA HUB, un report elaborato dal Centro Studi di REMAX Italia insieme agli Uffici Studi di RYZE e 24MAX.

Case green nel mercato immobiliare

Risparmiare con la riqualificazione energetica
Photo by RosZie – Pixabay

A livello nazionale le case in classe A e B hanno visto crescere le unità vendute di oltre il 25% in soli due anni, e il divario economico rispetto agli immobili meno efficienti è sempre più evidente.

I prezzi medi degli edifici con classi energetiche alte, infatti, superano del 40% quelli delle classi più basse, con un impatto diretto anche sui tempi di vendita, che sono più bassi dell’8%. Si tratta di un fenomeno che si sta diffondendo lungo tutto lo Stivale, ma che in Lombardia spicca in modo esagerato:

  • le compravendite di immobili in classe A e B hanno raggiunto il 16% del totale,
  • le vendite di case in classe E, F e G sono scese dal 66% al 64%,
  • le classi C e D riguardano circa il 20% delle compravendite.

Il trilocale rimane la soluzione più ricercata (48,35%), seguito dal bilocale (31,72%) e dal quadrilocale (14,45%). Analizzando invece il mercato milanese nello specifico, si nota una percentuale maggiore di compravendite di classi C e D (dal 21% al 26%9, e una percentuale di compravendite ai minimi storici per le classi E, F e G (66%). Quello che emerge da questi dati è la ricerca di un equilibrio, da parte degli acquirenti, tra efficienza energetica, qualità abitativa e sostenibilità economica dell’acquisto.

Prezzi, zona e nuovi trend

conto termico
Photo by OpenClipart-Vectors – Pixabay

Per quanto riguarda il fronte dei prezzi, nel secondo semestre 2025 il prezzo medio al metro quadrato arriva a 4.587 euro, con un dinamismo particolare da parte dei bilocali, che possono arrivare anche a 5.170 euro/mq. I tempi medi di vendita invece, si mantengono stabili sui 97 giorni, ma a caratterizzare in modo particolare il mercato milanese è la concentrazione della domanda in zone specifiche. Si tratta di aree interessate da processi di rigenerazione urbana e sviluppo infrastrutturale, che attirano acquirenti attenti alle prestazioni energetiche, al comfort abitativo e alla tenuta del valore dell’investimento nel lungo periodo. In questi casi, il fattore tempo vince sulla geografia, e l’efficienza energetica batte gli immobili storici.

Siamo davanti ad una vera e propria trasformazione culturale che sta ridefinendo i criteri con cui le persone scelgono di vivere. Il rischio per gli immobili energeticamente obsoleti, a questo punto, è quello di valere meno e di richiedere interventi di riqualificazione sempre più urgenti per restare competitivi sul mercato, il che non li rende interessanti per acquirenti che non vogliono investire in ristrutturazioni e che prediligono una casa ready-to-live.

Case green nel mercato immobiliare: foto e immagini