Casa in 3D: si trova in Germania ed è la più grande d’Europa
La ricerca costante di soluzioni abitative meno impattanti sta portando il mondo dell’edilizia a fare grandi passi in avanti, arrivando addirittura alla costruzione di una casa in 3D. Se infatti fino a poco tempo fa si parlava di questa soluzione in modo solo approssimativo, adesso è stato realizzato il primo progetto che prevede il solo utilizzo della stampa.

La sostenibilità non è più solo una parola per pochi ma una vera e propria esigenza che coinvolge tutti. Proprio per questo motivo, infatti, la definizione è molto ampia e raccoglie diversi ambiti, non ultimo quello edilizio che, complici le nuove direttive, deve adattarsi ai nuovi stili di vita.
Sono quindi sempre di più le aziende che ricercano soluzioni alternative ed efficaci per costruire case nel modo meno impattante possibile. Un esempio prevede l’utilizzo della stampa 3D, una metodologia molto particolare, eppure efficiente sotto diversi ambiti.
Se però fino a poco tempo fa la realizzazione di strutture con questo metodo era solo parziale, adesso è arrivata la svolta. In Germania è stata infatti ultimata la prima abitazione che adopera solo questa metodologia per la sua costruzione. La casa in questione si trova a Beckum ed è stata realizzata da Peri in collaborazione il partner danese COBOD e lo studio di ingegneria e architettura MENSE-KORTE.
Casa 3D: il progetto di Beckum

La 3D Druck Haus, come è stata rinominata, è quindi finalmente conclusa. Per la sua struttura lo studio ha adoperato un innovativo calcestruzzo pressurizzato che ha permesso di dare vita a una villetta unifamiliare unica nel suo genere. Il materiale è infatti particolare per la sua velocità di asciugatura e presa, per questo motivo l’utilizzo attraverso la stampa 3D è stata la soluzione più indicata.
Non manca però la garanzia sul sistema di isolamento termico ottenuto grazie all’inserimento, all’interno delle pareti, di perlite in roccia vulcanica espansa. Per l’isolamento del tetto si è invece scelto un pannello in vetro espanso riciclato.
Tutto ciò consente alla struttura di essere un punto di riferimento per tutta la famiglia. L’ottimizzazione la ritroviamo infatti non solo nei materiali adoperati per la costruzione, ma anche nella suddivisione degli spazi. Peri quindi è andata oltre alla precedente realizzazione a cui siamo attualmente abituati, ovvero quella che si colloca su un solo piano. 3D Druck Haus si suddivide infatti su più piani, permettendo a tutti di avere la propria privacy.
Proprio questa caratteristica vale alla costruzione il record di casa in 3D più grande d’Europa con i suoi 160mq di spazio abitabile, escluso il giardino annesso alla struttura.
Tempi di realizzazione

Considerata la complessità della costruzione e il materiale difficile da adoperare, potremmo pensare che questo progetto richieda tempi molto lunghi. In realtà l’innovazione consiste anche nei tempi ristretti. Rispetto a una classica abitazione, infatti, la casa richiede solo otto mesi di realizzazione.
Ciò la rende quindi ancora più sostenibile e adatta a diventare l’abitazione del futuro. Ci basta infatti pensare che non saranno necessarie le classiche emissioni di anidride carbonica classica. Pensiamo ad esempio a quanto consumano i macchinari accessi per tanto tempo durante al costruzione di un classico edificio.
Proprio in virtù di tutti questi punti di forza, Peri ha scelto di ampliare il suo progetto puntando sulla costruzione di un condominio in Arizzona.