Cambia il modo di abitare: i dati che spiegano il nuovo volto del mercato immobiliare italiano

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Erika Fameli
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Il mercato immobiliare nel I trimestre 2026 è stato caratterizzato da un aumento della domanda di acquisto, in crescita del 22,5% rispetto all’anno precedente, e da un calo negli affitti pari al 9,4%. Ecco quali sono le città più dinamiche su entrambi i fronti, e cosa dicono questi numeri rispetto ai mutamenti del mercato e alle nuove esigenze della domanda.

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Casa in locazione
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Il primo trimestre del 2026, stando ai dati dell’Ufficio Studi di Idealista, ha visto aumentare considerevolmente la domanda di case in vendita rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di una diminuzione importante nel comparto degli affitti. Rispettivamente, infatti, si parla di un +22,5% per l’acquisto, e di un -9,4% nelle locazioni, numeri importanti, che descrivono chiaramente il mutamento della domanda e le nuove esigenze di chi cerca casa.

L’indice medio nazionale di domanda relativa si attesta a 1,5 per le vendite e a 12 per gli affitti, e sintetizza la pressione della domanda sull’offerta in ogni area dello Stivale, basandosi sul rapporto tra contatti ricevuti e annunci disponibili per il segmento delle case in vendita o in affitto. In base alle elaborazioni dell’Ufficio Studi, Roma risulta in testa, ma sorprende l’assenza di Milano dalla top 10.

Mercato immobiliare I trimestre 2026: vendite al top

Mercato immobiliare I trimestre 2026: su vendite, giù gli affitti
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Partendo dal comparto delle vendite, il primo trimestre del 2026 registra un aumento della domanda pari al 22,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. In particolare, tra i capoluoghi più richiesti per la vendita, in base all’indice medio nazionale di domanda relativa, si trovano:

  • Roma, con un indice di 4,5,
  • Cagliari (3,7),
  • Lecce (3,4),
  • Sassari (3),
  • Palermo (2,9).

Le altre 5 città in top 10 sono Belluno (2,8), Napoli e Torino (2,7) e Bologna (2,6). Milano, come si può notare, non compare affatto, e presenta un indice di 2,4. La domanda è in aumento nel 90% dei capoluoghi monitorati, e tra le grandi città quelle che mostrano l’incremento più consistente sono Palermo (+50,5%), Genova (+34,6%), Venezia (+27,4%), Roma (+24,6%) e Torino (+20,6%).

Chi invece registra una domanda in calo sono Milano (-7%), Firenze (-6,8%) e Bologna (-2,3%). Si tratta di città che presentano i prezzi al metro quadrato più elevati, mentre l’aumento nei capoluoghi più convenienti mostra un’attenzione sempre più spiccata della domanda per il budget di spesa.

Il ranking negli affitti

Mercato immobiliare I trimestre 2026: su vendite, giù gli affitti
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Per quanto riguarda invece il mercato delle locazioni, Bolzano è la città con l’indice di domanda più alto, pari a 67. La seguono Prato (4), Rimini (39), Trento e Pordenone (34), Brescia (29), Forlì (26), Pistoia (24), Pavia (24), e Roma (22). Proprio Roma è l’unica città metropolitana in classifica, a dimostrazione del fatto che l’interesse della domanda per la Città Eterna rimane altissimo anche a fronte di una scarsità di immobili considerevole.

Focalizzandosi invece sull’oscillazione della domanda su base annua, si registra una flessione nel 55% dei capoluoghi italiani monitorati, con Bologna al vertice, con un calo del 42%. La seguono Firenze (-39,8%), Verona (-37,6%), Torino (-28,3%), Palermo (-24,5%), Venezia (-21,4%), Milano (-19,2%), Roma (-14,4%) e Napoli (-2,9%).

Al contrario, a dimostrazione del fatto che un mercato dai prezzi abbordabili premia parecchio, Genova e Bari registrano degli incrementi che, seppur timidi, le fanno staccare dagli altri capoluoghi. In particolare, si parla di un aumento della domanda nel mercato delle locazioni rispettivamente del 3% e dell’1%. Tanto fa, sicuramente, anche la diminuzione dello stock a disposizione.

Mercato immobiliare I trimestre 2026: foto e immagini