Bolletta dell’acqua, ecco come risparmiare grazie al bonus idrico integrativo 2024

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 4 minuti

Risparmiare sulla bolletta dell’acqua è possibile grazie al bonus idrico integrativo 2024, il rimborso tariffario destinato alle cosiddette utenze deboli che versano in condizioni socioeconomiche disagiate, aggiuntivo al Bonus Idrico Nazionale istituito con il TIBSI. Scopriamo come funziona, a chi spetta e come richiederlo. 

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Bolletta dell’acqua, ecco come risparmiare grazie al bonus idrico integrativo 2024
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Come anticipato, il bonus idrico integrativo 2024 consiste in uno sconto sulla bolletta dell’acqua destinato alle famiglie che versano in condizione di particolare difficoltà economica. Al fine di poter ottenere l’agevolazione è necessario che ricorrano una serie di requisiti, tra cui la soglia Isee, che variano in base alle varie autorità idriche regionali e locali. Per quanto riguarda le modalità per presentare la domanda, invece, bisogna tener presente le amministrazioni comunali. Anche la scadenza per la presentazione della richiesta può variare in base all’Ente anche se, in linea di massima, la domanda va inoltrata entro e non oltre il 30 maggio 2024.

Ricordiamo che il bonus idrico integrativo 2024 si aggiunge al bonus sociale nazionale, misura volta a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura idrica dai nuclei familiari in condizioni di disagio economico o fisico. Ora, non ci resta che scoprire come richiederlo e qual è la documentazione necessaria.

Come funziona il bonus idrico integrativo 2024

Bollette
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Il bonus idrico integrativo per il 2024 ha validità annuale (1° gennaio – 31 dicembre) e viene erogato in bolletta in un’unica soluzione. Solitamente, l’erogazione avviene entro 6 mesi dalla data di presentazione della domanda. Per fare richiesta, basta presentare la domanda online oppure rivolgersi agli sportelli dedicati, il cui indirizzo viene indicato all’interno del portale dell’ente territoriale che si occupa di gestire il bonus.

Ora passiamo alla documentazione necessaria:

  • attestazione ISEE rilasciata dall’INPS
  • prima pagina di una bolletta emessa dal Gestore del servizio idrico nell’anno 2024
  • un documento d’identità valido del richiedente

È doveroso precisare che per il rinnovo dei benefici il soggetto interessato deve presentare ogni anno una nuova domanda.

Utenza diretta e indiretta

Il bonus idrico integrato 2024 è destinato  ai nuclei familiari titolari di utenze dirette che appartengono alla tipologia “Uso domestico residente” che siano residenti presso l’indirizzo di fornitura.

Per gli utenti indiretti deve essere garantita la coincidenza tra la residenza anagrafica di un componente il nucleo ISEE e l’indirizzo della fornitura condominiale o aggregata di cui il medesimo nucleo usufruisce, ovvero che l’indirizzo di residenza anagrafica del richiedente sia riconducibile all’indirizzo di fornitura dell’utenza condominiale o aggregata.

Per quanto riguarda l‘importo del bonus, questo dipende dal gestore sulla base dei dati trasmessi all’atto della presentazione della domanda e tenendo conto delle tariffe in vigore nell’anno di riferimento. Prendiamo, ad esempio, Roma e Firenze.

A Roma l’importo del bonus viene calcolato come la spesa corrispondente ai corrispettivi fissi e variabili di acquedotto, fognatura e depurazione per un consumo fino a:

  • 40 mc annui per ciascun componente del nucleo familiare, per le utenze dirette ed indirette con ISEE non superiore a € 9.530 aventi diritto a norma del presente regolamento
  • 20 mc annui per ciascun componente del nucleo familiare, per le altre utenze aventi diritto a norma del presente regolamento.

Firenze l’importo massimo del bonus 2024 è dato dalla differenza tra la spesa idrica 2023 e l’importo del bonus sociale idrico nazionale (al lordo degli eventuali contributi assegnati in tale anno).

Bonus idrico integrativo 2024: immagini e foto