Affitti, non sono più le famiglie a dominare: chi cerca casa oggi in Italia

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Erika Fameli
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Gli affitti cambiano volto: ecco chi sono gli inquilini che oggi dominano la domanda del mercato delle locazioni in Italia secondo un’indagine socio-demografica condotta dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa. Dall’identikit del conduttore medio alla tipologia di contratto scelto, ecco la situazione.

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Affitto studenti
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Il mercato immobiliare è in continuo mutamento, e se è vero che i gusti della domanda sono cambiati in termini strutturali ed economici, è altrettanto vero che ulteriori cambiamenti si sono verificati anche nella composizione stessa della domanda. Nelle locazioni questo è particolarmente evidente, poichè negli ultimi anni la compagine degli inquilini in cerca di un alloggio dove vivere è cambiata radicalmente rispetto al passato, e con loro la scelta dei contratti e delle tipologie di immobile.

Ecco una fotografia chiara e dettagliata del mercato degli affitti, fornita da una recente analisi socio-demografica dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa condotta sui contratti stipulati nel 2025.

Gli affitti cambiano volto

Gli affitti cambiano volto: chi sono gli inquilini di oggi
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Il mercato delle locazioni in Italia risponde alle pressioni di una domanda sempre più frammentata, mobile e attenta alla flessibilità caratterizzata da una componente sempre più ampia di studenti e di stranieri. Il primo dato che restituisce l’analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa è proprio questo: la componente più dinamica della domanda sono gli studenti universitari, che sono saliti dal 7,9% nel 2024 al 9,8% nel 2025. Si tratta di un dato che riflette in modo sempre più marcato l’arrivo di studenti dall’estero, e la loro presenza sul mercato. Globalmente, la motivazione abitativa rimane la spinta prevalente alla ricerca di un affitto (64%), e i lavoratori fuori sede rappresentano il 26,2% della domanda (in lieve calo rispetto al 2024).

Le città con il maggior numero di contratti stipulati a fini abitativi sono Napoli (73,9%) e Palermo (71%), mentre Verona è la città più scelta dai lavoratori trasfertisti (43,1%), seguita da Bari (42,9%), Milano (38%) e Firenze (37,8%). Gli universitari, invece, si concentrano maggiormente a Torino (35,5%), a Bologna (30,5%) e a Firenze (29,7%). Milano mostra un’enorme crescita di contratti stipulati con studenti (dal 18,5% al 22,2% su base annua) e una flessione importante della quota dei lavoratori trasfertisti (dal 45,4% al 38%). Roma, invece, segna risultati in crescita sia per gli studenti (+5,7%) che per i lavoratori fuori sede (+4%). Dal punto di vista demografico, gli inquilini:

  • hanno tra i 18 e i 34 anni di età nel 47,1% dei casi;
  • sono italiani per l’86,9% e stranieri per il 13,1%;
  • la quota degli inquilini stranieri è in aumento dell’11,1% rispetto al 2024 (la percentuale più alta registrata negli ultimi anni)

Contratti e tipologia d’immobile

Gli affitti cambiano volto: chi sono gli inquilini di oggi
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Altro dato interessante su cui riflettere è quello che riguarda la tipologia dei contratti scelti per le locazioni. Dal 2019 ad oggi, infatti, la situazione è cambiata profondamente, e i contratti a canone libero, che prima rappresentavano il 51,9% del totale, sono scesi oggi al 40,4%, contro un quasi raddoppio dei contratti transitori, che passano invece dal 18,4% al 31,2%. Si tratta di un segnale chiaro di come la domanda chieda sempre più flessibilità e di come i proprietari prediligono tutele contrattuali più brevi. Gli unici contratti rimasti stabili sono quelli a canone concordato, che rimangono ad una percentuale del 28,4%.

Infine, l’analisi svela che la tipologia d’immobile più affittata in Italia è il bilocale, con il 39,1% delle stipule, seguita dal trilocale, con il 30,5%. Da questo dato emerge la domanda prevalente di coppie e single adulti che si approcciano al mercato, rispetto alla componente familiare più elevata di qualche anno fa. Una novità importante, poi, arriva dai monolocali, che superano il 10% della domanda e mostrano una crescita continua e costante: l’aumento dei canoni di locazione spinge sempre più inquilini a ridurre la metratura per contenere la spesa. Chi invece prende in affitto case molto grandi, lo fa solitamente con l’intento di affittare stanze singole e recuperare così parte dell’investimento.

Gli affitti cambiano volto: chi sono gli inquilini di oggi: foto e immagini