Vivere in affitto costa sempre di più: le città dove una stanza raggiunge cifre folli
Le cosiddette stanze d’oro d’Italia, ossia le stanze singole in affitto, hanno registrato un rincaro dei prezzi del 50% dal 2020 ad oggi. Per gli inquilini di oggi trovare un alloggio è sempre più difficile, ma ci sono città dove anche un singolo ambiente costa quanto un intero appartamento.
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Se in passato al mercato delle stanze singole si rivolgevano solamente gli inquilini meno abbienti e con più spirito di adattamento, oggi una stanza è un’aspirazione per molte persone che stanno cercando un alloggio in affitto. Il mercato immobiliare, infatti, è cambiato talmente tanto che in soli 6 anni gli inquilini sono passati a pagare per una stanza, oggi, tanto quanto si pagava per una casa intera, ieri.
Dal 2020, i prezzi delle singole stanze sono saliti principalmente nelle città universitarie, arrivando a picchi di rincari pari al 50%. Ecco le città dove affittare una stanza singola costa di più, e dove invece è ancora possibile trovare una soluzione per tutte le tasche.
Le stanze d’oro d’Italia

Parlando di stanze d’oro, non si può che parlare di Milano. Il capoluogo meneghino, infatti, si conferma come la città più costosa in assoluto, anche per le stanze singole. A dirlo è un recente studio di Immobiliare.it, che ha confrontato i prezzi delle stanze in affitto del 2020 con quelli di oggi, e restituisce una fotografia di un’Italia spinta al limite dalla crisi abitativa, in cui i prezzi sono più alti del 50% rispetto a 6 anni fa. A pagare le conseguenze di questi rincari sono principalmente studenti fuori sede e lavoratori, che mantengono la domanda alta ma devono fare i conti con un’offerta che fatica a tenere il passo.
Parlando di Milano, qui il canone medio per una stanza singola è arrivato a 729 euro al mese, il che porta la spesa annuale per un inquilino a superare gli 8.000 euro. La seguono, per prezzi assoluti:
- Firenze, con un canone medio di 625 euro;
- Roma, con un prezzo di 609 euro di media;
- Bologna, con un canone medio di 599 euro;
- Padova, con un prezzo di 490 euro di media.
Di tutt’altra entità sono invece i prezzi di Messina e Catania (284 euro), Perugia (300 euro), Palermo (309 euro) e Udine (310 euro), i Comuni più economici d’Italia per affittare una stanza singola.
+50% in 6 anni

I dati dello studio di Immobiliare.it Insights mostrano una crescita media del 41% dei canoni di locazione delle stanze singole in Italia, con città che superano di molto questa soglia. Incredibilmente, i rincari più evidenti si trovano tutti al Sud: Bari domina la classifica con un incremento del 59%, seguito da Cagliari (+58%), Palermo (+55%) e Messina (+46%). Il motivo è facilmente intuibile: gli studenti delle città universitarie sono aumentati e superano quelli dei livelli pre-Covid, facendo aumentare la domanda. A loro si aggiungono anche i giovani lavoratori che optano per una stanza come soluzione abitativa, in quanto più economica di un intero appartamento.
Infine, lo slittamento di molti immobili da affitti standard ad affitti brevi ha fatto diminuire le disponibilità sul mercato, con la conseguenza di un rincaro per cosa invece è rimasto libero. Si tratta, quindi, di un insieme di fattori, cui volendo si possono sommare anche le crescenti difficoltà di accesso ai mutui, le nuove necessità degli acquirenti e l’impennarsi dei prezzi delle case in vendita, che stanno spingendo una fetta sempre più consistente della domanda verso gli affitti.