Torna il Festivaletteratura di Mantova: tanti incontri e un nuovo modo di raccontare
Anche quest’anno il Festivaletteratura di Mantova raccoglie scrittori da tutto il mondo e crea un punto di incontro per chi ama la lettura. Arrivato alla ventisettesima edizione, il festival si apre a tutti i canoni letterari.

L’avvento delle nuove tecnologie e della crescente tendenza a vivere i social o videogiochi non ha fortunatamente bloccato la passione per i libri. Un mondo che resta ancora una finestra aperta capace di farci viaggiare in ogni angolo del mondo. E lo stesso vale per le fiere e i festival dedicati al mondo letterario.
Anche quest’anno, dal dal 6 al 10 settembre, torna il Festivaletteratura di Mantova, evento, giunto alla ventisettesima edizione, che raccoglie oltre trecento scrittori internazionali. Il tema di quest’anno è dedicato alla ricerca delle parole per leggere e raccontare il nostro tempo.
Un festival che si confronta con i canoni letterari tradizionali e si allea con tutte le forme d’arte, che si concentra sulla storia recente e riporta al centro delle discussioni pubbliche le questioni sociali che sembravano essere dimenticate. Mette in dialogo autori e lettori, si impegna a servire un pubblico di tutte le età, coinvolge musei e centri di ricerca. Tocca tutti gli argomenti, parla di luoghi lontani, sport e ambiente mantenendo intatto un tocco di romanticismo.
Festivaletteratura di Mantova: trovare le parole

La sfida che pervade questa edizione è quella di trovare le parole, un esercizio che sembra sempre più difficile e fuorviante in un momento storico come il nostro, in cui nominare le cose e comprendere ciò che accade intorno a noi è sempre più complicato.
D’altronde, unire le parole, cercare di ricucire il loro significato, valutare la loro rilevanza e promuovere il dialogo è l’obiettivo che questo festival si è da sempre prefisso. E che si riflette nell’invito rivolto a scrittrici e scrittori provenienti da tutto il mondo, nell’apertura costante di nuovi spazi di ascolto e scambio, nell’audace tentativo di connettere attraverso la letteratura linguaggi e narrazioni diverse per comprendere una realtà che sembra tacere.
In questa edizione del 2023, la ricerca propone una possibile rivoluzione dei canoni, spinta dalla diversità di generi, cittadinanze e appartenenze che si stanno ridefinendo, in un’inusuale alleanza con le arti, per conferire maggior forza ed evidenza alle parole, un confronto che si riapre con la letteratura e la storia del nostro passato, un incentivo a rientrare nel dibattito collettivo. Il Festivaletteratura di Mantova diventa quindi una modalità di confronto più intensa e coinvolgente tra autori e lettori, entusiasmando anche i giovani che vogliono rifugiarsi nelle parole, interrogarle e discuterne il significato.
Grandi collaborazioni e possibilità di accredito
La direzione intrapresa porta Festivaletteratura ad allontanarsi dai suoi luoghi più “tradizionali”, spostandosi sia all’interno che all’esterno della città, in un lavoro di lunga durata in collaborazione con centri di studio, musei e istituzioni culturali, affinché le parole abbiano un impatto duraturo e continuino a raccontare.
Come di consueto, il programma cartaceo di Festivaletteratura di Mantova, uno strumento essenziale per orientarsi e godere appieno della manifestazione, avrà la forma di un piccolo catalogo completo delle schede di tutti gli eventi, la cui copertina sarà illustrata da Nicola Giorgio e verrà presentato nella seconda metà di luglio. E’ possibile fin da ora accreditarsi all’evento.
Festivaletteratura di Mantova: immagini e foto
Torna per la ventisettesima edizione il Festivaletteratura di Mantova che anche quest’anno raccoglie numerosi scrittori e generi letterari. La parola diventa la vera protagonista dell’edizione.
