Milano Arch Week 2024, il programma della sesta edizione
Dal 20 al 26 maggio torna Milano Arch Week 2024, l’evento dedicato all’architettura e alle trasformazioni urbane del futuro promosso dal Comune di Milano in collaborazione con il Politecnico di Milano e Triennale Milano. La direzione artistica di questa sesta edizione è affidata al presidente di triennale Milano Stefano Boeri e curata da Nina Bassoli e Matteo Ruta.

Il tema di Milano Arch Week 2024, gira intorno al concetto di architettura debole da sostituire con una più innovativa, capace di dialogare con il territorio ed i suoi abitanti. Il focus è quindi incentrato sulla riattivazione delle energie della città, che si trasformano in elementi principali per aumentare il potere sociale e culturale dell’architettura.
Una città che guarda al futuro: Milano Arch Week 2024

La sesta edizione di è un momento molto importante per ragionare sulla fragilità della città. Questa rappresenta spesso un limite che deve essere superato, grazie alla presenza di progetti nuovi proposti anche da comunità giovani.
Per dare ancora più importanza sui temi della manifestazione parteciperanno tanti designer internazionali, ma anche architetti, esperti del settore e professionisti emergenti.
Il programma della rassegna è ricco di tanti ospiti come l’architetta di origine libanese Lina Ghotmeth, il professore all’ETH di Zurigo Christian Kerez e molti altri ancora.
Le importanti voci degli esperti del settore faranno da sfondo per affrontare temi importanti come tecniche costruttive all’avanguardia, metodi di costruzione basati sui coinvolgimento attivo della cittadinanza e sperimentazioni sulle tipologie dell’housing contemporaneo.
Le sedi principali dell’evento saranno il Politecnico di Milano e Triennale Milano. Entrambi i luoghi ospiteranno workshop, talk e lecture. La manifestazione si inaugura il giorno 20 maggio al Politecnico di Milano con la presentazione di Lina Ghotmeth.
Appuntamenti principali e programma

Come tutti gli anni, anche alla sesta edizione di Milano Arch Week 2024, verrà dato ampio spazio alle call. Hanno aderito al bando pubblicato iniziato a gennaio e terminato a marzo, tante istituzioni come realtà locali, associazioni, fondazioni ma anche artisti, professionisti, cittadini nonché gruppi studenteschi.
Gli appuntamenti della manifestazione sono più di 80 e si svolgeranno in 46 sedi diverse rappresentate prevalentemente da biblioteche, scuole, teatri, chiese ma anche giardini di quartiere, per coinvolgere non solo gli esperti del settore ma anche i cittadini.
Quest’anno la manifestazione si arricchisce di proiezioni particolari legate all’architettura. In particolare nelle serate del 23, 24, 25 e 26 maggio dopo le letture ci saranno vari talk e diverse proiezioni di film e documentari.
Molto importante anche la mostra di Gae Aulenti sulla vita dell’architettura e sulle più importanti retrospettive del lavoro. La mostra apre al pubblico il giorno 22 maggio 2024 ed è visitabile fino al 12 gennaio 2025.
La novità

Un’apprezzata novità della sesta edizione dell’evento dedicato all’architettura è il format As Strong As You Can. Questo raccoglie diversi progetti e ricerche di giovani talenti che sono riusciti a far emergere meglio di ogni altro la tematica della manifestazione.
Il format è immaginato come una sequenza di racconti dove viene mostrata la fragilità e la debolezza dell’architettura. Le storie brevi mirano a mostrare progetti significativi capaci di ridare un senso all’architettura stessa.
Altro evento molto apprezzato è lo Speed talk di trenta minuti. Questa iniziativa che avrà luogo nelle giornate di sabato 25 domenica 26 maggio presso il Salone d’Onore onore in Triennale e si compone di un dialogo costruttivo e di tanti progetti.
Milano Arch Week 2024 è un’importante momento di riflessione sulla funzione sociale dell’architettura. Grazie al programma variegato l’evento può stimolare un dibattito costruttivo su come l’architettura possa migliorare la qualità della vita in un approccio sostenibile e solidale.