Festival Barocco e Neobarocco: ritorno alla creatività di un tempo

Autore:
Fabiola Criscuolo
  • Giornalista
Tempo di lettura: 4 minuti

Torna a Ragusa Ibla, per la quarta edizione, il festival del Barocco e Neobarocco. Anticipato di qualche mese rispetto agli eventi passati, anche questa kermesse sarà arricchita da nomi di prestigio, tra vecchie conoscenze e nuovi amici.

Festival Barocco e Neobarocco: ritorno alla creatività di un tempo
Photo by Festival Barocco e Neobarocco

Alcuni periodi storici hanno lasciato un segno nell’arte e nel design, ridefinendo il modo di guardare il mondo esterno. È il caso del Barocco, che ha influenzato per decenni gli stili e che ancora oggi, merito del movimento neobarocco, continua a stupire.

Proprio in suo onore è ideato il festival che torna anche quest’anno per la quarta edizione, sempre a Ragusa Ibla. Tre giorni interamente dedicati a inaugurazioni e conferenze, che questa volta non si svolgeranno a settembre, ma dal 31 maggio al 2 giugno, con la possibilità di visionare i palazzi barocchi fino al 28 giugno.

L’idea è quella di risvegliare il Barocco, rivitalizzare la sua estetica e creare un’esperienza travolgente e teatrale, come il “recitar cantando” della Camerata Fiorentina, un gruppo di intellettuali del XVI secolo che utilizzava la magniloquenza estetica per commuovere gli spettatori.

Festival Barocco e Neobarocco: un pubblico ancora più ampio

Festival Barocco e Neobarocco: ritorno alla creatività di un tempo
Photo by Festival Barocco e Neobarocco

Ragusa Ibla accoglie per il quarto anno il festival, accompagnando gli appassionati tra i suoi vicoli e le scalinate che si aprono su piazze dalla bellezza teatrale, perfetti palcoscenici di chiese, conventi e residenze aristocratiche che riportano alla mente le tradizioni e le atmosfere di un tempo.

Proprio in questa cornice si svolgerà la kermesse che, grazie al cambio di data, potrà coinvolgere un pubblico più ampio e mostrare la città nel suo fascino estivo. Ecco quindi che luoghi come gli storici palazzi Nicastro e Cosentini, Patrimonio Unesco, insieme alla ex Chiesa San Vincenzo Ferreri e all’Antico Convento, diventano il palcoscenico per reinterpretare lo stile barocco, attraverso il design, la pittura, la scultura, la fotografia e la moda.

Anche quest’anno saranno infatti presenti nomi di prestigio, come il maestro cerimoniere Roberto Semprini, supportato dal Cristina Morozzi per raccogliere pareri e discussioni sul tema del Neobarocco. Ospiti di eccellenza gli studenti provenienti dalle Accademie di Belle Arti di Brera, Catania e Timisoara e dall’Università della Campania Luigi Vanvitelli. Tutti loro, accanto ad artisti locali e non, esporranno le loro opere che reinterpretano lo stile barocco in chiave contemporanea.

Non mancheranno ospiti internazionali in questi tre giorni di arte, tra cui Nigel Coates e Dario Ghibaudo, che porteranno un tocco di innovazione neobarocca con le loro opere, arricchendo il panorama artistico locale e internazionale.

Conferenze, moda e spettacolo

Festival Barocco e Neobarocco: ritorno alla creatività di un tempo
Photo by Festival Barocco e Neobarocco

Il festival del Barocco e Neobarocco è anche un’occasione per incontrare esperti del settore, attraverso conferenze che vedranno approfondire il temi legati all’arte, al design e alla cultura barocca.

Esposizioni artistiche, performance teatrali e musicali arricchiranno l’evento, offrendo al pubblico un’esperienza multisensoriale. Ed è proprio in questo contesto che si configura l’apertura di un pop-up store con la collezione di Alessandro Enriquez, che unisce moda e estetica neobarocca.

Gli appassionati avranno poi modo di partecipare a numerose conferenze e incontri letterali, tra cui il romanzo su Giuseppe Tomasi di Lampedusa e il libro sul Barocco di Gianni Canova.

Festival del Barocco e Neobarocco: immagini e foto

Il festival previsto a Ragusa Ibla offre un nuovo modo di approfondire la comprensione del contesto storico e culturale del Barocco e del Neobarocco.