Come riparare un muro rovinato da fori, crepe e scrostature

Alessandro Mancuso
  • Autore - Programmatore

Crepe, macchie, scrostature, fori sul muro: come fare per rimetterlo a posto? Ecco una serie di utili consigli per ripararlo e farlo tornare nuovo in poche semplici mosse.

Come riparare un muro rovinato da fori, crepe e scrostature

Hai deciso di dare una rinfrescata alle pareti di casa ma ti sei accorto che i muri presentano fori, crepe, scrostature. Prima di pitturare, è basilare risolvere queste fastidiose problematiche.

Vivere quotidianamente in ambienti puliti e ben tenuti, è raccomandato non soltanto da un punto di vista estetico e igienico ma anche per prevenire danni futuri alle pareti.

Una casa accogliente necessita della risoluzione immediata di questi spiacevoli “grattacapi”. I muri possono presentare, ad esempio, vecchi fori dovuti a lavoretti passati, come l’inserimento di tasselli per fissare una tenda, oppure scrostature derivanti dalla presenza di umidità o altre criticità.

Qualsiasi siano le cause delle pareti rovinate, spieghiamo in questa nostra guida come agire per farle tornare come nuove.

Come riparare un muro rovinato: cosa serve

Come riparare un muro rovinato da fori, crepe e scrostature

Prima di spiegare i vari iter da seguire per riparare un muro rovinato, indichiamo quali materiali e attrezzi procurarsi.

Lo stucco è ottimo per coprire i piccoli fori, come anche avere a portata di mano una spatola. Non possono mancare nemmeno dell’intonaco, una spugnetta abrasiva e del nastro adesivo.

A seconda degli interventi da effettuare, possono inoltre servire anche altri utensili e materiali, come ad esempio un frattone o della malta. Adesso scopriamo, a seconda dei casi, come intervenire.

Riparare un muro rovinato: cenni preliminari

Come riparare un muro rovinato da fori, crepe e scrostature

Prima di dedicarsi al fai da te, è necessario valutare preventivamente quali sono gli interventi più adatti per riparare le pareti ed i materiali più appropriati.

Osserva che l’intonaco va miscelato con acqua. Adatto per superfici porose, è particolarmente assorbente, consigliato per coprire crepe e buchi. La malta si mette in risalto per la spiccata elasticità e una buona resistenza all’umidità. Può essere usata anche su superfici non porose, risultando funzionale per coprire buchi e crepe anche di grandi dimensioni. Lo stucco è invece una pasta molto comune usata per fori piuttosto piccoli.

Come fare per riparare fori e piccole crepe

Come riparare un muro rovinato da fori, crepe e scrostature

Lo stucco rappresenta la soluzione più comoda per riparare i fori ma anche crepe di dimensioni piuttosto contenute. Si tratta di una pasta già pronta per l’uso, caratterizzata prevalentemente da un’asciugatura rapida, consentendo di levigare e pitturare a distanza di pochi minuti dal momento dell’applicazione.

Per coprire i fori è sufficiente stendere per bene lo stucco con una spatola. Una volta asciugato, non resta che lisciare la superficie adoperando una spugna abrasiva, per poi ripulire. A questo punto non rimane che pitturare. Un lavoretto piuttosto semplice.

Riparazione crepe dei muri fai da te

Se i muri presentano delle crepe più grandi, per risolvere il problema potrebbe essere necessario rivolgersi a professionisti, anche per comprendere le cause che hanno generato queste spaccature nelle pareti. Se si è comunque pratici e la crepa è di piccole dimensioni, ecco i passaggi fai da te da compiere:

  1. Aprire la fessura aiutandosi con la spatola.
  2. Applicare un fissativo e attendere che si asciughi.
  3. Passare lo stucco in pasta al suo interno, riempendo la crepa.
  4. Carteggiare con la carta abrasiva.
  5. Stendere del nastro in fibra di vetro.
  6. Passare nuovamente il fissativo.
  7. Applicare la pittura traspirante.

Riparare grandi fori

Se l’intonaco è rovinato ed i fori sono piuttosto grandi, invece dello stucco è consigliato usare una malta. Sul mercato esistono diversi prodotti già pronti all’uso, anche se in base all’intervento da fare, bisogna saper scegliere il tipo più appropriato. Nel dubbio, rivolgersi a personale qualificato. L’iter da seguire è analogo a quanto descritto nel precedente paragrafo. Prima di applicarla, consigliamo di coprire il pavimento adeguatamente, possibilmente con un telo di plastica, per non sporcarlo in modo eccessivo.

Riparare un muro rovinato: rimuovere umidità e muffa

Come riparare un muro rovinato da fori, crepe e scrostature

L’umidità è tra le principali cause di una pittura scrostata sui muri. Prima di agire, è richiesta un’attenta analisi di ciò che ha generato la problematica. Dal punto di vista del fai da te, bisogna per prima cosa carteggiare la parete, eliminando così la pittura scrostata. Per togliere le macchie di muffa, è sufficiente spruzzare un igienizzante e attendere che si asciughi. Successivamente, con un panno strofinare energicamente e applicare un fissativo. Dopo l’asciugatura non resta che passare una buona idropittura antimuffa.

Per eliminare invece l’umidità da un muro, occorre grattare con una spatola e passare il fissativo isolante. Una volta asciugato, carteggiare con la carta abrasiva e applicare un nuovo strato di fissativo.

Ripristinare intonaco muro interno

Come riparare un muro rovinato da fori, crepe e scrostature

Un muro interno può essersi rovinato a seguito di infiltrazioni di umidità, causando rigonfiamenti e scrostamenti dell’intonaco. Una volta individuate le cause, ci si può affidare a una ditta specializzata oppure, se capaci, adottare una serie di rimedi fai da te. In quest’ultimo caso, le soluzioni possono essere due:

  • se la superficie appare ben resistente, grattare e togliere lo strato di pittura, facendo poi uso di una malta appropriata.
  • se l’intonaco risulta completamente deteriorato, bisogna intervenire per ricostruire tutti gli strati.

Coprire muri rovinati alternative e consigli finali

Per mascherare le imperfezioni di vario genere sui muri, una valida alternativa è procurarsi uno spalter e applicare una pittura ad effetto sabbia. Le peculiarità di questo tipo di vernice permette di creare una certa consistenza sul muro, in grado di nascondere i difetti, godendo inoltre di una piacevole decorazione estetica.

Nella ricerca di soluzioni su come coprire un muro interno rovinato, bisogna ricordarsi di evitare l’uso di pitture lucide, il cui effetto è quello di accentuare i difetti. A tal fine meglio optare per le opache.

Se la parete rovinata è in cartongesso, si dovrà tagliare l’area lesionata e fissare un nuovo strato con nastro in fibra di vetro. Toccherà poi passare uno stucco di finitura e, dopo essersi asciugata completamente, procedere a carteggiare.

Ricordiamo che quando si è inesperti, adottare rimedi “fai da te” può essere causa di diversi errori, a volte peggiorando la situazione. Meglio aver sempre ben chiare questo aspetto e valutare se rivolgersi a ditte specializzate.