Parigi è sempre un’idea di stile. E negli appartamenti della residenza Vintimille ne ritroviamo il miglior esprit
Un hotel che è una casa e viceversa. Il nuovo indirizzo di Highstay Maisons propone la raffinata estetica firmata Chloé Nègre.

L’accoglienza d’élite parigina ha una nuova destinazione. Si tratta di Vintimille, il terzo indirizzo della collezione Highstay Maisons: situata nel cuore del IX arrondissement, in questa nuova residenza il confine tra casa e hotel di lusso sfuma fino a quasi sovrapporsi.
Fondato nel 2020, il brand di hôtellerie Highstay persegue una filosofia chiara: decostruire il concetto di hotel tradizionale per reinterpretarlo in appartamenti privati d’eccezione. Con un portafoglio che ormai conta quasi cento indirizzi sparsi nei quartieri più rappresentativi di Parigi, Highstay coniuga la privacy di una dimora storica e l’eccellenza dei servizi alberghieri di alto livello nella collezione Maisons.

Ogni proprietà è gestita da un team esperto e da un House Manager dedicato (più un servizio concierge 24/7), senza dimenticare l’accesso all’intera gamma di esperienze personalizzate del marchio che regalano agli ospiti un soggiorno in città dalla vocazione doppia: la libertà di movimento di un residente e il comfort di un ospite di riguardo.
Una cornice di storia e arte

Per il progetto Vintimille, Highstay ha scelto la Nouvelle Athènes, quartiere situato a pochi passi da Montmartre, a sud di Pigalle, che nel XIX secolo è stato il rifugio prediletto di intellettuali, pittori e scrittori, artisti che hanno contribuito a costruire l’identità creativa di Parigi. Camminare per Rue Vintimille significa ancora oggi immergersi in un’atmosfera che conserva intatto lo spirito romantico della città.

La struttura stessa è un omaggio a questa eredità. La facciata in pietra, restaurata con meticolosa attenzione, custodisce tredici appartamenti, da una a due camere da letto. Progettati come spazi riservati, gli interni combinano linee grafiche, texture calde e materiali naturali.
Una tipica scala in legno parigina conduce ai vari piani, dove tutto è pensato per accogliere coppie o famiglie in un ambiente autentico. Dalle finestre e dai balconi si gode di una vista privilegiata sui tetti, culminando nella suite dell’ultimo piano dove una suggestiva finestra oeil-de-boeuf incornicia la Basilica del Sacro Cuore.
L’estetica del sentimento secondo Chloé Nègre

Per infondere un’anima a Vintimille, Highstay si è affidata alla sensibilità di Chloé Nègre, designer nota per la capacità di creare “paesaggi emozionali” caratterizzati da gioia e colore. Formatasi alla prestigiosa École Camondo, nel 2015 ha fondato il suo studio spinta dal desiderio di affermare il proprio linguaggio progettuale: creare spazi attenti all’ambiente circostante e ispirati alle sue esperienze, ai suoi incontri, alla sua artigianalità e a una percezione sensibile del mondo.
Con Vintimille, volevamo creare un luogo che catturasse lo spirito della Nouvelle Athènes: una Parigi intima ed elegante, permeata di energia creativa. La sensibilità di Chloé Nègre è diventata rapidamente una scelta ovvia
hanno spiegato i fondatori di Highstay.

La designer ha risposto a questa sfida con un progetto che punta sulla morbidezza delle linee e sulla luce:
Vintimille è nato da un dialogo tra la vibrante tradizione di Nouvelle Athènes e un approccio più intuitivo e contemporaneo. Volevo creare una residenza alberghiera in cui ci si sentisse immediatamente a casa. L’intenzione era quella di offrire un’espressione morbida e luminosa, punteggiata da dettagli delicati che risvegliassero lo sguardo.
Grazie alle forme scultoree, le curve generose e le finiture delicate, Chloé Nègre ha costruito una piacevole dimensione artigianale e una presenza discreta in tutta la residenza, rafforzando il dialogo tra creazione contemporanea e manifattura d’eccezione.
Il dialogo tra artigianato e design d’autore

Entrando negli appartamenti, si viene accolti da un sapiente equilibrio tra una modernità scultorea e il classicismo parigino, che ritroviamo nelle splendide modanature originali, nei pavimenti in parquet, nei balconi e nelle viste sui tetti.
Il cuore del progetto risiede nella collaborazione con Laclaux, lo studio di design d’arredo fondato dalla stessa Nègre, che ha permesso di integrare pezzi unici con curve generose e finiture delicate. Gli arredi, pur avendo una presenza scultorea decisa, mantengono una discrezione che invita al relax, come le poltroncine Afterclub, qui in una finitura dedicata, o la sedia Baci con struttura in frassino.

La designer sottolinea l’importanza di questo approccio tattile:
Mi piace creare luoghi in cui le persone si sentano a proprio agio e dove l’occhio si risveglia attraverso sottili giochi di texture e contrasti colorati. Progetto ogni spazio affinché rimanga autentico, vibrante e sostenibile, sia nel presente che nel tempo.
L’attenzione al dettaglio si estende alla curatela artistica realizzata con la Galerie Maestria. Le pareti diventano gallerie private che ospitano i dipinti a olio di Marion Artense Gely, le stampe di Han Chiao e le grandi tele di Anaïs Vindel. L’atmosfera è arricchita dalle fotografie di Jules Focone, dalle geometrie di Chloé Levesque e dai dipinti di Géraldine Roussel.

A completare l’insieme intervengono le creazioni del ceramista francese Landy Rakoto e gli ineccepibili elementi in legno del bosniaco Studio Vraco, che conferiscono agli spazi un senso di autenticità artigianale.
Vintimille si rivela così come un progetto dove la sensibilità emerge da ogni dettaglio, offrendo una nuova prospettiva sulla città: autentica, vibrante e sostenibile nel tempo.