Il classico che si rinnova
Tradizionale, ma attualizzato quanto basta. Lo stile classico vive un nuovo splendore nelle rivisitazioni di carattere, in perfetto equilibrio tra echi del passato e spiccata contemporaneità

I mobili classici oggi ricalcano i fasti del passato con una nuova sobrietà: distintiva, ma discreta al tempo stesso. Gli arredi più ancient, rivisitati in chiave contemporanea, si liberano della patina antiquata e fanno vivere, all’unisono, le atmosfere retro con inedita eleganza.
Lounge esclusivo

Century di Fratelli Boffi, la collezione firmata da Dainelli Studio, prende spunto dal gusto inglese degli anni Cinquanta e lo attualizza con un vocabolario decorativo fatto di finiture e intarsi preziosi. A sottolinearne il sapore attuale è la poltrona Century club armchair, che con le impunture matelassé, il rivestimento in velluto e i puntali in ottone satinato, regala una visione vintage e sofisticata del relax.
Allure parigina

Ispirata ai codici estetici della moda parigina degli anni Trenta, la lampada Ongo di Contardi nata con la collaborazione tra Jessica Corr per Tzelan e Tony Chi, si presenta nella nuova edizione Bon Ton: un’allure glamour evidenziata dal classico abbinamento optical, con il “petite robe” nero a vestire la base e il cappello a falda larga ad interpretare il paralume candido. Perfetta sulla scrivania, accanto al divano o come luce da comodino.
Classicità sopra le righe

L’origine del mobile consolle risale al XVI secolo e da allora ha subito mutazioni e interpretazioni, senza mai passare di moda. Tonin Casa lo presenta nella versione ironica e civettuola Crile: sinuosa e leggermente arcuata, ha due gambe sottili che sorreggono un elegante cassetto centrale e una texture rigata che sottolinea la sua personalità. Da abbinare allo specchio da sapore classico, reso più attuale dalla cornice nella tonalità borgogna.
Intramontabile Chesterfield

Piacevole rilettura di un grande classico, il divano Gregory di Cantori rivisita il modello Chester, con la trapuntatura effetto capitonné che riveste schienale e braccioli. La struttura interna è in legno massello di faggio e pioppo, con inserti in multistrato, il rivestimento è in poliuretano espanso a quote differenziate ad alta densità ed elastico e la seduta ha cinghie elastiche indeformabili. I piedini alti in metallo aggiungono un tocco di carattere. Cm 250/306×103(seduta 68)x70h.
Il ritorno del mobile bar

Il giovane designer Federi Peri interpreta per Marta Sala il tradizionale mobile bar: Bacco esprime il gusto radicato nell’etica del design milanese del brand, attraverso uno stile conviviale e ricercato. Funzionale e lezioso al tempo stesso, raffinato nel suo esplicito savoir-faire manifatturiero, Bacco ha un’anima versatile che traduce ed esalta il senso dell’abitare con volumi arrotondati e due contenitori indipendenti, con o senza orologio centrale.
Nuova tradizione

In perfetto equilibrio tra classico e moderno, il letto in tessuto Vanity di Bolzan punta sulla testiera importante, retaggio di uno stile ancient, ma alleggerita da un segno grafico morbido e stilizzato. E non dimentica la funzionalità. Ad enfatizzarne la versatilità, infatti, c’è anche la versione con contenitore alla base, per rispondere alle esigenze dell’abitare contemporaneo.
Evoluzione dello chandelier

Un omaggio al bocciolo dei fiori, che danzano fluttuante nel vento. Campanula, le lampade disegnate da García Cumini per Barovier&Toso, sottendono una gentilezza progettuale che fa della modularità il loro punto di forza. Antiche lavorazioni, know-how aziendale e rispetto per la tradizione si traducono in una nuova idea di lampadario a bracci, che diventa un totem verticale con una forte connotazione decorativa. Otto le versioni, tutte in cristallo veneziano e con doppia fonte luminosa, orientata verso l’alto e verso il basso.
Limited edition esclusiva

Il Sole e la Luna, nel classico simbolismo di Fornasetti, si inseguono sulla poltrona Vanity Fair di Poltrona Frau, icona indiscussa del design italiano. Un connubio tra due grandi firme per un’edizione unica che celebra la 2024 Imagine Collection di Poltrona Frau. La limited edition di 50 pezzi numerati verrà presentata in anteprima alla Design Week 2024 di Milano.
Stile tailor made

Il classico cassettone in legno acquista nuova verve in casa Promemoria, sotto la guida artistica di Romeo Sozzi. Cassettiera 700, realizzata a mano dai maestri ebanisti (anche su misura), è completamente rivestita in pregiata pelle o galuchat. Ha la struttura in rovere con pomoli in bronzo e tovagliette in pelle all’interno dei cassetti.
Anni Cinquanta

Basta uno sguardo per cogliere l’allure tipica degli anni Cinquanta: Megafono di Stilnovo, azienda che dal 1947 porta avanti la storia dell’illuminazione di design, rievoca il vocabolario stilistico fatto di geometrie ed eleganza formale tipico degli arredi del Dopoguerra. Il paralume orientabile in ottone, con doratura galvanica e finitura avorio o nero lucido, offre una doppia emissione di luce, diretta sul piano e diffusa nell’ambiente. Anche in versione applique e sospensione.
Accenti naturali

Il velluto verde in contrasto con il legno noce finitura nera esalta le geometrie della poltrona Vine disegnata dall’architetto cinese Frank Jiang per Turri e rimanda al movimento dei tralci di vite. Il carattere distintivo di questa poltrona spicca nella lavorazione del legno e negli originali braccioli che ricalcano il design degli anni Cinquanta. Rivestita in pelle o tessuto, è disponibile in diverse finiture.
Convivialità composta

Volumi sinuosi e ben definiti, per uno stile raffinato e senza tempo. 0414, la nuova poltroncina dall’allure chic disegnata dallo Studio G&R per Gallotti&Radice è perfetta per la sala da pranzo, ma anche nell’angolo studio. Ha la struttura in massello di legno curvato (in frassino naturale o tinto o in faggio laccato opaco), l’imbottitura in poliuretano espanso indeformabile a densità differenziate e il rivestimento in tessuto o pelle.