Cantina Pieropan: sintonia completa con le colline del Soave

Completamente immersa nella natura tra i vigneti delle colline del Soave Classico, la cantina Pieropan, progettata dall’architetto Moreno Zurlo di A.c.M. studio, è in perfetta sintonia con l’ambiente circostante.

Cantina Pieropan sulle colline del Soave
Cantina Pieropan a Soave, Verona

Materiali a chilometro zero, sistema di recupero delle acque piovane, perfetta coibentazione che permette di mantenere le temperature stabili tutto l’anno, un bosco di 20 ettari che compensa, nei vari processi la produzione di Co2.

Il tutto accompagnato da sperimentazione tecnologica, ma senza tralasciare la tradizione.

Cantina Pieropan sulle colline del Soave
L’ingresso della cantina

Il progetto ‘effetto wow’

Cantina Pieropan sulle colline del Soave
L’esterno della cantina

La cantina emerge dal sottosuolo: buona parte è interrata con impatto visivo limitato ‘all’effetto wow’ della facciata frontale.

Il progetto è nato dopo un attento studio morfologico del territorio, posizionando i locali della lavorazione lungo il morbido skyline morbido della valle, mentre gli ambienti di affinamento, che non richiedono luce naturale, in una costruzione ipogea.

L’idea, dal punto di vista paesaggistico, è stata molto elementare nella sua semplicità: sollevare un lembo del pendio e ‘nascondervi’, al di sotto, il considerevole volume (oltre 60.000 mc) necessario allo svolgimento dell’attività vitivinicola. Il progetto si propone come ‘utensile da lavoro’, perfettamente adattato alla tecnologia sempre più affinata dei metodi di vinificazione e con un’architettura fortemente integrata nell’ambiente, grazie alla scelta della costruzione ipogea, istituendo un dialogo tra storia e paesaggio, attraverso la contrapposizione dialettica di forme contemporanee e materiali tradizionali,

spiega l’architetto.

La scelta è derivata dalla forte volontà di fondere la produttività con il territorio, essendo consapevoli che, in questo territorio, paesaggio e vigneto sono strettamente legati e uno non può escludere l’altro.

I materiali

Cantina Pieropan sulle colline del Soave
La pietra di Vicenza

La scelta dei materiali, molto attenta, è ispirata da affinità con la natura in cui la struttura sorge. Ottone per le maniglie delle porte e le scale, pietra di Vicenza con effetto riflettente per la facciata esterna, trachite euganea, calce del Brenta per le finiture murarie dell’ingresso, degli uffici, della reception.

Tutti di provenienza locale, per ridurre al minimo l’utilizzo di mezzi di trasporto inquinanti, subiscono mutazioni col tempo, come il vino che si produce all’interno.

Finiture naturali

Cantina Pieropan sulle colline del Soave
Gli interni con l’arredo in legno
Cantina Pieropan sulle colline del Soave
I rivestimenti in Calce del Brenta
Cantina Pieropan sulle colline del Soave
I rivestimenti in Calce del Brenta

Anche negli ambienti interni della cantina, i materiali naturali, come la calce del Brenta, il legno dell’arredo, la fanno da padrone, apportando una migliore qualità dell’aria, rispettando una armonia di colori e giochi di luce, per creare una esperienza di emozioni e benessere.

Tutta la superficie del tetto è inerbita ed è stato realizzato un ettaro di vigneto sperimentale di Pinot Bianco, che non necessita di alcun trattamento per le malattie funginee: esempio di una viticoltura più green.

La facciata

Cantina Pieropan sulle colline del Soave
La lunga facciata in Pietra di Vicenza Giallo Dorato con finitura spazzolata

La lunga e singolare facciata, realizzata in Pietra di Vicenza Giallo Dorato con finitura spazzolata, estratta e lavorata da Grassi Pietre, simile alle strutture lapidee naturali proprie del territorio, è contraddistinta da giochi di luci e ombre.

La pietra di Vicenza, estratta nei colli Berici, è il risultato della sedimentazione di innumerevoli fossili, che conferiscono sia un aspetto uniforme per la sua grana fina, sia uno ‘fiorito’ per la presenza delle alghe fossili.

La struttura, di diecimila metri quadri e perfettamente inserita nelle colline di Soave, è formata da lastre di cemento di 28 metri, senza colonne portanti.

La sala del Calvarino e la sala La Rocca

Cantina Pieropan sulle colline del Soave
La Sala La rocca con le creazioni luminose di Catellani&Smith
Cantina Pieropan sulle colline del Soave
La Sala Calvarino

Le sale dedicate alla fermentazione del ‘Calvarino’ e de ‘La Rocca’ sono due ambienti affascinanti. La prima, declinata nelle tonalità del grigio e del nero per richiamare il suolo da cui proviene, ospita le vasche in cemento troncoconiche ‘Tulipe’, che hanno la funzione di mantenere continuamente in sospensione le fecce per 18 mesi.

La seconda, arricchita da un’installazione di sculture luminose auree e bronzee firmate Cattelan & Smith, chiamata anche sala dei legni, per la presenza di botti provenienti da diverse tonellerie e foreste della Borgogna.

Per soddisfare il desiderio di di trasformare la cantina in uno spazio aperto anche all’arte e alla cultura, alla parte produttiva sono state affiancate strutture sale dedicate all’accoglienza e locali che ospiteranno eventi, mostre d’arte, corsi sul vino, per vivere la realtà vitivinicola a tutto tondo.

Una cantina da premio

Cantina Pieropan sulle colline del Soave
Visione notturna della cantina
Cantina Pieropan sulle colline del Soave
L’esterno della cantina con le colline di sfondo

Alla cantina è stato, recentemente, assegnato il premio ‘Best of wine Tourim’, per la categoria Architettura e Paesaggio.

Il premio, che riconosce le strutture che si distinguono per la qualità dei loro servizi enoturistici, all’interno di differenti categorie, nasce nel contesto delle Great Wine Capitals, network che riunisce undici zone vitivinicole tra le più prestigiose al mondo in termini di enoturismo. Verona, che può annoverarsi tra le mete enoturistiche per eccellenza e, grazie all’impegno della Camera di Commercio, rappresenta l’Italia.

Ma non solo: si aggiudica anche il premio Ecotechgreen, organizzato dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori e dalla rivista Paysage e nato per stimolare riflessioni sul ruolo del verde tecnologico all’interno dell’architettura del paesaggio, per la categoria ‘Verde tecnologico e ricettività’.

Cantina Pieropan: foto e immagini