A Cortina D’Ampezzo, questo chalet racconta lo spirito montano più autentico

Autore:
Marilena Pitino
  • Giornalista
Tempo di lettura: 6 minuti

I fondatori di Henge progettano la loro abitazione nel cuore delle Dolomiti. Un rifugio affascinante che racconta l’anima del luogo e svela il loro personale approccio al design, fondato sulla ricerca profonda di texture, colori e materiali.

A Cortina D’Ampezzo, questo chalet racconta lo spirito montano più autentico
Chalet Henge

Con le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 ormai alle porte, Cortina d’Ampezzo consolida il suo ruolo di località di prestigio e si conferma tra le mete sciistiche italiane più ambite. Un’identità rafforzata anche dal legame storico con i Giochi del 1956, che ancora oggi contribuisce al fascino internazionale della “Regina delle Dolomiti”. Qui la montagna invita a respirare, a riscoprire il valore della lentezza, offrendo al tempo stesso uno scenario dinamico e in continua evoluzione, dove sport, cinema, arte e design hanno trasformato Cortina in un’icona dello stile di vita contemporaneo alpino.

È in questo contesto che Paolo Tormena e Isabella Genovese, fondatori dell’azienda di arredo Henge, hanno scelto di realizzare il loro chalet: un rifugio immerso nel verde lussureggiante degli abeti, con una vista spettacolare sulle vette circostanti.

Cortina d’Ampezzo è circondata da alcune delle montagne più spettacolari delle Dolomiti, patrimonio UNESCO. Le Tofane, il Cristallo e le Cinque Torri formano un vero anfiteatro naturale che regala panorami mozzafiato in ogni stagione. Qui si incontrano stile, storia e cultura: hotel storici, boutique eleganti e artigiani locali creano un’atmosfera raffinata e vivace, dove tradizione e contemporaneità convivono armoniosamente, raccontano i proprietari.

A Cortina D’Ampezzo, questo chalet racconta lo spirito montano più autentico

Architettura e landscape: un dialogo serrato

È nato così un progetto in dialogo costante con il paesaggio. Gli ambienti vivono della luce delle Dolomiti grazie alle ampie finestre e alle vetrate, mentre le tre suite e il living su due livelli si aprono su scorci che raccontano il fascino senza tempo della Tofana.

La scelta di colori naturali, luci morbide e forme essenziali è stata guidata dalla volontà di trasmettere calma e armonia, senza eccessi, valorizzando materiali e dettagli autentici, spiegano Paolo Tormena e Isabella Genovese.

Immerso nella quiete di un esclusivo complesso privato, lo chalet prende forma attraverso l’uso sapiente del legno di larice recuperato dagli antichi fienili locali, i tradizionali tabiàs. Questo materiale autentico, carico di storia, definisce sia la struttura esterna sia gli interni, creando un dialogo armonioso con il paesaggio alpino. L’intervento architettonico firmato da Isabella Genovese interpreta e valorizza questa scelta con grande sensibilità, preservando l’integrità estetica dell’edificio e rinnovandone lo spirito montano in chiave contemporanea.

A Cortina D’Ampezzo, questo chalet racconta lo spirito montano più autentico
Camera da letto con rivestimenti in legno.

Il valore del recupero e della tradizione

L’anima alpina è stata interpretata attraverso materiali naturali e autentici e una palette cromatica in continuità con il paesaggio. Il larice di recupero, la pietra e i metalli con finiture materiche contribuiscono a creare un’atmosfera calda e accogliente, in dialogo costante e rispettoso con la natura circostante, raccontano i proprietari.

Il lavoro dei progettisti si distingue per il dialogo continuo tra prodotto e architettura.

Cerchiamo di rappresentare uno stile di vita capace di trasmettere autenticità. Per me la casa è un luogo in cui l’intimità si fonde armoniosamente con la dimensione sociale. Il mio obiettivo è creare una continuità tra interni ed esterni, bilanciando gli spazi abitativi con il paesaggio e preservandone la bellezza originaria. Vorrei che questo spazio rispettasse il luogo in cui è nato, in cui cresce e invecchia alla luce del sole. È qui che la natura fiorisce, circondata dal fascino e dalle tradizioni dell’Italia.

Superfici, sistemi di illuminazione e texture materiche sono stati progettati con coerenza perchè parti di un unico sistema. La luce artificiale, calibrata in termini di intensità e di temperatura cromatica, è integrata in modo discreto negli spazi e svolge una funzione sia funzionale sia percettiva, enfatizzando le qualità dei materiali naturali. Il risultato è la definizione di ambienti equilibrati e confortevoli, in continuità con il contesto paesaggistico.

A Cortina D’Ampezzo, questo chalet racconta lo spirito montano più autentico
Area cantina

Arredi su misura e atmosfere avvolgenti

Abbiamo cercato di preservare un senso di equilibrio e benessere, concentrandoci sui dettagli e sul dialogo tra la luce e la superficie strutturata del legno massello. Tutti gli arredi sono realizzati con materiali speciali ed esprimono la nostra visione della montagna e ciò che amiamo vivere durante le nostre fughe. Utilizziamo questo spazio sia nel tempo libero sia per lavoro e riunioni, per questo alcuni pezzi sono stati personalizzati per rispondere a esigenze diverse. Un tavolino da caffè può diventare un piano di lavoro, una seduta o un’opera d’arte. Il legno di Cortina dialoga con le nostre pietre, le texture delle pelli speciali, la morbidezza dei tessuti più caldi, le fusioni dei metalli e con l’arte di Pigi (Pierluigi Slis), dice Genovese.

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Living con arredi Henge

Un concetto che si riflette nella scelta degli arredi, guidata dalla volontà di coniugare comfort e autenticità. Materiali e finiture capaci di acquisire bellezza nel tempo convivono con pezzi che valorizzano la manualità e l’artigianato, perché sono i dettagli a dare profondità e unicità agli spazi.

La zona living e dining è il cuore dello chalet: è lo spazio che viviamo di più con amici e famiglia ed è anche quello in cui si percepisce maggiormente il legame con il paesaggio e il ritmo naturale delle Dolomiti, concludono i proprietari.

Qui natura e paesaggio sono i veri protagonisti e la montagna avvolge la casa in un caldo e silenzioso abbraccio.

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Sala da pranzo con vista.

A Cortina D’Ampezzo, questo chalet racconta lo spirito montano più autentico: foto e immagini.