Pavimenti in microcemento: come scegliere

Scopriamo le caratteristiche degli innovativi pavimenti in microcemento, cosa comporta la loro adozione come soluzione d’arredo, quali sono le innovazioni apportate.

Pavimenti in microcemento: come scegliere

I pavimenti in microcemento sono una delle soluzioni più recenti nell’edilizia, e, nello specifico, di pavimentazione. Con i medesimi, non ci saranno svantaggi legati all’umidità.

Inoltre, sono contraddistinti da un elevato livello di sicurezza, e anche di praticità, in quanto la posa in opera è piuttosto semplice e non crea inconvenienti di alcun tipo. Inoltre, è anche esteticamente bello da vedere. Ma vediamone meglio le caratteristiche.

Le caratteristiche dei pavimenti in microcemento

Pavimenti in microcemento: come scegliere

Il microcemento in cui i detti pavimenti sono realizzati, ricollegandoci all’aspetto dell’esteticità, è un materiale con finalità decorative. Posto dunque, che i pavimenti in microcemento sono stati introdotti sul mercato come elemento architettonico in grado di migliorare l’estetica in un edificio, vi sono anche altre finalità, realizzate contestualmente alla stessa.

Innanzitutto, tornando al tema della composizione, il materiale decorativo citato è denominato così perché ha una composizione prevalente a base di cemento, ma con un livello di acidità nullo. In termini chimici, il suo Ph è neutri, quindi pari a livello 7. Se fosse stato inferiore sarebbe stato acido, se fosse stato superiore, sarebbe stato alcalino.

E’ anche ad idraulicità nulla, ovvero permeabile all’acqua, e ciò si ricollega al discorso secondo cui i pavimenti in microcemento non danno problemi di umidità. Come altra caratteristica del materiale troviamo la totale assenza di tossicità nella sua composizione. Il microcemento, inoltre, garantisce solidità, e resistenza termica, ad usura ed abrasione. Notevole anche la resistenza ai raggi solari e la qualità di superficie antigraffio.

I vantaggi applicativi

Pavimenti in microcemento: come scegliere

Inoltre, uno spessore molto ridotto, ma di qualità, ne facilita l’applicazione. La combinazione tra spessore e maneggevolezza fa sì che con lastre in microcemento si creino superfici con una perfetta soluzione di continuità, senza possibilità di fughe. In altri termini, quegli stessi interstizi tra lastre di una pavimentazione standard, non si formeranno se le lastre sono in microcemento. E’ lo stesso vantaggio che apportano le lastre in gres porcellanato, per fare un altro esempio.

Le fughe, sono generalmente presenti per quei pavimenti suddivisi in lastre di un certo peso. Dunque, in quei casi serve una soluzione affinché la lastra possa avere una minima elasticità di movimento, senza creare inconvenienti. Ma i pavimenti in microcemento, che sono tra il top in materia di stabilità, non ne hanno chiaramente bisogno.

Ricollegandoci al discorso della solidità e della stabilità, essi sono resistenti anche alla compressione e alla flessione. Ciò malgrado il loro spessore risulti davvero molto ridotto, non oltre i 3 mm! La dicitura “micro” non è dunque apposta per caso o per modo di dire. Un ulteriore appunto sul versante della stabilità: l’aderenza, con qualsiasi tipo di superficie, è perfetta.

Da ciò se ne deduce che, in caso di sostituzione di un pavimento appartenente al novero dei tipi standard, con uno in microcemento, le lastre possono tranquillamente essere applicate per sovrapposizione, senza necessità di rottura dello strato sottostante.

Un pavimento in microcemento sarà disponibile già il giorno dopo rispetto alla posa in opera, proprio per l’estrema praticità. E’ la stessa praticità che, sempre in fase applicativa, ne comporta la mancanza nella formazione di detriti. Questi ultimi, normalmente, andrebbero accuratamente rimossi (e il pavimento, adeguatamente pulito), dopo la posa in opera.

I vantaggi estetici

Pavimenti in microcemento: come scegliere

La base cementizia della sua composizione è sovrastata da un rivestimento a membrana naturale, il che ne garantisce la tenuta di un aspetto estetico di qualità. Si avranno cioè i vantaggi di una pavimentazione da ambiente industriale: perfetta stabilità e tenuta, unite ad una perfetta copertura in termini di pavimentazione. Ma, come visto, con caratteristiche aggiuntive, anche sul piano dell’estetica.

Sempre su questo tema, vi sono tantissime finiture diverse per questo tipo di pavimenti, tanto che si faticherà a trovare due pavimenti in microcemento uguali riguardo la finitura.

Per ogni finitura realizzata, poi, vi è una scala davvero ampia di colori tra cui scegliere. Inoltre, si possono attribuire tanti diversi effetti al pavimento: lucido, dall’effetto velato, oppure appariscente, e così via. Ulteriore soluzione d’abbellimento estetico, sarà possibile creare una soluzione di continuità anche con eventuali piastrelle in microcemento applicate alle pareti.

Già, perché col microcemento si effettua altresì la produzione di altri elementi decorativi per le pareti. L’effetto dovuto alla loro omogeneità (che solitamente non si ha, tra pavimento e piastrelle), sarà sorprendente. Consentirà cioè di creare un ambiente in grado d’apparire del tutto nuovo ed originale!

La pulizia di un pavimento in microcemento

Pavimenti in microcemento: come scegliere

La caratteristica della creazione di un ambiente, molto più facilmente pulito, si ricollega al suo creare una superficie continua. L’assenza di intercarpedini è fondamentale per semplificare la pulizia, e per svolgerla anche in molto meno tempo. E’ proprio in quegli interstizi che si sedimentano polvere ed altre sporcizie.

Ambienti come il bagno, la cucina, la camera dei bambini, che richiedono sempre attenzioni igieniche supplementari, avranno una pulizia molto agevolata grazie ad un pavimento in microcemento. Per la pulizia straordinaria, sarà necessario solamente passare la cera, una volta l’anno, massimo due. Si farà uso di un panno di cera, a scelta, opaca o lucida.

Pavimenti in microcemento: foto e immagini

Fatti un’idea delle infinite varietà presenti sul mercato.