Bonus prima casa 2024: le restrizioni del Governo Meloni

Autore:
Erika Serughetti
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Con l’inizio del 2024, sono state messe in atto dal Governo delle nuove regole per quanto riguarda l’accesso facilitato ai mutui. L’agevolazione CONSAP che copre fino all’80% del finanziamento ottenuto, sarà esteso anche oltre gli under 36 per aiutare tutte le famiglie in difficoltà.

Bonus prima casa 2024
Autore: stevepb / Pixabay

Nel 2024 avranno accesso al bonus prima casa, non solo i giovani under 36  ma anche tutte le famiglie numerose. Il bonus per l’acquisto della prima casa, era stato messo in atto dal Governo Draghi e prevede una garanzia stanziata dal fondo CONSAP che copre fino all’80% del finanziamento richiesto per tutti i giovani (fino ai 36 anni) il cui ISEE non deve essere superiore ai 40.000 euro.

L’obiettivo del fondo garanzia (che come visto copre fino all’80%) è quello di portare le banche a prendersi a carico il restante 20% in modo da consentire – anche a tutti coloro che non hanno risparmi da parte – l’acquisto della prima casa.

Bonus prima casa 2024: ecco cosa cambia

Bonus prima casa 2024
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Anche per 2024 è stata confermata  – dal Governo Meloni – la misura per il bonus prima casa che ha ampliato l’accesso al fondo alle famiglie con a carico almeno 3 figli di età inferiore ai 21 anni e con un ISEE inferiore ai 40.000 euro (portato a 45.000 euro nel caso in cui i figli siano 4). La garanzia del fondo CONSAP sale fino al 90% in caso di 5 figli e con una soglia ISEE di 50.000 euro.

In entrambi i casi – sia per i giovani che per le famiglie numerose – il tetto massimo resta invariato ad un massimo di 250.000 euro. Per quanto riguarda il bonus prima casa 2024 per i giovani under 36 si tornerà a pagare le imposte di registro, ipotecarie e catastali perdendo anche l’eventuale diritto sul credito di imposta.

La nuova Legge di Bilancio stanziata per il 2024, continua a mantenere la proroga per quanto riguarda la garanzia statale, ma non estende le agevolazioni fiscali messe in vigore precedentemente, ma mantenendo quelle standard che non tengono conto né dell’età dell’acquirente e né del valore dell’ISEE.

Bonus prima casa 2024
Autore: moerschy / Pixabay

Se il bonus prima casa poteva contenere i tassi di interesse in continuo rialzo, con il termine delle agevolazioni fiscali, l’acquisto della prima casa per tutti i giovani under 36 potrebbe ulteriormente complicarsi in modo particolare in un mercato immobiliare con i prezzi in continuo rialzo.

La decisione presa dal Governo Meloni, potrebbe portare a delle ripercussioni nettamente tangibili per i giovani. Le tendenze del mercato immobiliare sono influenzate da diversi fattori tra cui:

  • Le politiche governative;
  • L’accessibilità ai mutui;
  • Le condizioni economiche;
  • Le dinamiche demografiche.

Questo equivarrebbe ad un mercato immobiliare la cui vendita potrebbe essere frenata da questi paletti, senza omettere le difficoltà per i giovani, che sarebbero costretti a continuare a vivere in affitto, viste le poche possibilità per poter acquistare la prima casa.

Il costo iniziale da affrontare non è accessibile a chiunque, contestualizzato al periodo storico in cui viviamo, caratterizzato da inflazione, stagflazione e precariato sul lavoro. Queste sono le uniche condizioni a cui poter accedere al bonus prima casa 2024, e con poche possibilità di poter essere ampliata o “migliorata”.

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