Soda caustica: tutto ciò che serve sapere su usi e rischi


Hai letto in giro per la Rete i mille usi della soda caustica e vuoi saperne di più? Con il nostro articolo approfondiamo cos’è, a cosa serve e quando usare la soda caustica, pericoli annessi.

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L’idrossido di sodio, la cui formula chimica è NaOH, o come commercialmente la conosciamo tutti soda caustica è una base minerale forte che, a temperatura ambiente, si presenta sotto forma solida. Solubile in acqua e facilmente nell’etanolo si accompagna ad uno sviluppo di calore che talvolta può far infiammare i vapori del solvente.

La sua capacità di assorbire l’umidità dell’aria fa sì che debba essere conservata in contenitori o buste ben sigillate anche perché a contatto con l’anidride carbonica (CO2) si trasforma in idrogenocarbonato di sodio e carbonato di sodio, in tal caso si parla di carbonatazione.

Nell’industria chimica è un ottimo reagente e in casa beh tutti, a ben guardare, ne abbiamo una confezione venduta sotto forma di granuli è un ottimo disgorgante che ci aiuta negli ingorghi più ostinati ma non solo. Vediamo bene insieme gli usi che se ne fanno, siamo certi che ti sorprenderà!


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A cosa serve: 3 ambiti d’uso

  1. Settore industriale: la soda caustica viene ampiamente usata come reagente per produrre coloranti, detergenti e saponi, per fabbricare la carta, per trattare le fibre del cotone, per produrre l’ipoclorito di sodio che altro non è che la comune candeggina e, infine, per preparare il fosfato e il solfuro. Per quanto riguarda l’elettronica viene adoperata per produrre, mediante fotoincisione, dei circuiti stampati e, in ultimo, impiegata nei bagni termostatici per sviluppare pellicole che tecnicamente serviranno a misurare la concentrazione del gas radon.
  2. Ambito domestico: la adoperiamo come ottimo alleato per sturare il lavandino oppure per produrre dei saponi fai da te (in sostituzione della cenere) opportunamente diluita in acqua e miscelata con grassi vegetali o animali: 100% ecologici.
  3. Industria alimentare: indicata con la sigla E 524 la soda caustica viene usata per la preparazione di un tipico piatto scandinavo, il lutefisk, o a livello industriale per la preparazione dei deliziosi e gustosi brezel o prezel! Nel settore enologico serve a rimuovere residui di tartaro dalle cisterne ma se ne apprezza l’efficacia anche per la rimozione di residui oleosi o cattivi odori presenti in tanichette di acciaio inox o plastica.

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Soda caustica: come sturare il lavandino

A questo punto ti proponiamo un esempio pratico su come impiegare correttamente la soda caustica ovvero come sturare il lavandino. Quando ci troviamo di fronte a degli ingorghi ostinati due sono le strade da seguire:

  • disostruire meccanicamente tramite la cara vecchia ventosa
  • disostruire tramite disgorganti chimici o fai da te.

Nel secondo caso entra in gioco la soda caustica sia pura da non versare direttamente nel lavandino perché molto corrosiva, sia preparando una miscela più ecologica:

  • soda caustica in scaglie
  • acqua bollente
  • aceto.

Occhio alle proporzioni e buon lavoro. Ricorda che può rivelarsi un’ottima alleata anche per la pulizia profonda del forno!

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Dove comprarla

Se sei curioso di scoprire dove potere acquistare una confezione di soda caustica ti indichiamo noi dove trovarla facilmente:

  • in un negozio di bricolage
  • presso una ferramenta
  • negozi virtuali: che ne dici di farti un’idea guardando su Amazon?

Per quella ad uso alimentare il discorso è diverso, un po’ più difficile da reperire in effetti, ma se ti rechi in uno dei tanti negozi specializzati nel settore agro-alimentare per la ristorazione non avrai difficoltà a reperirla!

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Scheda di sicurezza e relativi pericoli

Sulle confezioni di soda caustica troveremo un’etichetta con relative sigle che si rifanno proprio alla scheda di sicurezza fornita dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Si tratta di utili avvertenze che ci indicano quali sono i rischi che si corrono nell’adoperarla. Pertanto si invita ad un uso opportuno ed intelligente. I pericoli? Vediamoli insieme.

La maggiore pericolosità risiede nel fatto che abbia una grande capacità corrosiva: a contatto con la pelle provoca gravi ustioni. Prima di usarla dunque munisciti di occhiali e guanti protettivi. In caso di contatto sciacqua con abbondante acqua e sapone.

Tienila sotto chiave e lontano dalla portata dei bambini! Il corretto smaltimento va effettuato presso punti di raccolta di rifiuti pericolosi o rifiuti speciali.

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Il prezzo

Sarà sufficiente fare un giro in rete per farsi un’idea del prezzo da pagare per l’acquisto di una confezione di soda caustica. Si va dagli 8 euro per 1 kg di soda caustica a qualcosina in più per quella ad uso alimentare. Un esempio? Una confezione di 225 grammi costa quasi € 20,00!

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Soda caustica: foto e immagini

Se con la lettura del nostro articolo hai finalmente trovato tutte le informazioni di cui avevi bisogno per quanto riguarda la soda caustica, dai un ultimo sguardo alla galleria di immagini. Tanti gli spunti per il suo uso in casa: lasciati sorprendere!

Paola Palmieri

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