Risparmiare acqua, luce e gas: ecco come fare

Patrizia D'amora
  • Autore - Laurea in Giornalismo

Come risparmiare acqua, luce e gas? Guida e consigli per abbattere i costi delle bollette dell’energia. Come cucinare risparmiando gas ed elettricità e dritte per limitare i consumi di acqua calda.

Risparmiare acqua, luce e gas: ecco come fare

Sul fronte dei risparmi, adottare comportamenti virtuosi contribuisce ad alleggerire gli sprechi energetici e i costi in bolletta.

Con l’approssimarsi dell’inverno sempre più italiani sono preoccupati dai rincari dei prezzi dell’energia. E a buon ragione: con la diminuzione delle forniture di gas dalla Russia, l’Italia ha bisogno di rimpiazzare 30 miliardi di metri cubi di gas.

Attualmente gli stoccaggi di energia sono prossimi all’80%: per poter affrontare un inverno sereno, sarà necessario ricorrere alle rinnovabili e puntare soprattutto al risparmio.

Ma è davvero possibile risparmiare acqua, luce e gas? Secondo uno studio condotto dall’Enea, applicando semplici pratiche anti spreco e adottando una filosofia più green, una famiglia media riuscirebbe a risparmiare non meno di 178 € all’anno. Ecco come.

Risparmiare acqua, luce e gas: ecco come fare

Riscaldare casa: 3 consigli per tagliare i costi in bolletta

Risparmiare acqua, luce e gas: ecco come fare

Per risparmiare concretamente sulle bollette energetiche in inverno, si possono adottare degli accorgimenti utili che contribuiranno a una riduzione notevole dei costi.

Tuttavia, per avere un impatto decisivo e a lungo termine, l’Enea suggerisce di sostituire le vecchie caldaie con impianti a condensazione o con nuove pompe di calore elettriche. Questi sistemi di riscaldamento, infatti, offrono una maggiore efficienza energetica e prestazioni più elevate.

In ogni caso, quando arriverà il momento di accendere i riscaldamenti, puoi ottenere una sensibile riduzione dei consumi adottando questi 3 semplici consigli anti spreco.

1. Abbassa il termostato di un grado

Risparmiare acqua, luce e gas: ecco come fare

Uno studio dell’Enea ha evidenziato che abbassare il termostato di un solo grado aiuta a risparmiare il 10% del gas. Se si abbassa la temperatura interna impostando il termostato da 20 gradi a 19 gradi, si può arrivare a risparmiare mediamente circa 82 metri cubi di gas metano.

Mantenere la temperatura interna sui 19 gradi consente di vivere un inverno tranquillo, senza sprecare più del necessario. Inoltre, a giovarne sarà anche la salute: abituarsi a vivere in un ambiente troppo caldo non fa bene al nostro apparato respiratorio e costringe gli impianti a lavorare di più.

L’ideale, quindi, sarebbe raggiungere una temperatura interna che non superi i 19 gradi. Se l’appartamento è ben coibentato e non ci sono dispersioni di calore, ti accorgerai ben presto che si tratta di una riduzione impercettibile. Ma il risparmio annuo sarà quantificabile in 109,62 €.

2. Riscalda casa un’ora in meno al giorno

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Il territorio italiano è suddiviso in 6 zone climatiche che aiutano a stabilire la durata massima di accensione giornaliera dei riscaldamenti. Si va da un limite massimo di 14 ore per le zone montane e settentrionali, fino a un minimo di 8 ore per le aree meridionali e costiere.

Tuttavia, questa norma è una convenzione adottata per non sprecare più del necessario; con una programmazione mirata – che tiene conto anche delle effettive giornate di freddo – e adottando strategie e accorgimenti che limitano le dispersioni, è possibile riscaldare casa anche con la metà delle ore previste dalla normativa.

Secondo lo studio dell’Enea, poi, se si riduce di un’ora la durata di accensione giornaliera è possibile risparmiare circa 36 € all’anno. Associando quest’abitudine alla diminuzione di un grado della temperatura massima interna, il risparmio arriverebbe a 155,63 €.

Non solo, perché con uno stop dei riscaldamenti (della durata di 15 giorni complessivi durante tutto il periodo invernale), è possibile limitare ulteriormente i consumi energetici, arrivando a risparmiare circa 178,63 € all’anno.

3. Programma i riscaldamenti

Risparmiare acqua, luce e gas: ecco come fare

Dotarsi di un termostato smart consente di programmare i riscaldamenti a seconda delle proprie esigenze, consentendoti di monitorare i consumi reali e di adattarli ai tuoi bisogni. La programmazione permette anche di evitare picchi di potenza, che potrebbero far lievitare sensibilmente i costi in bolletta.

Con l’installazione delle valvole termostatiche sui termosifoni, infine, regoli il flusso di acqua calda e la temperatura interna alle stanze, evitando di mantenere accessi i riscaldamenti negli ambienti esposti a sud oppure vacanti per molte ore al giorno.

4. Cucinare risparmiando gas ed elettricità

Risparmiare acqua, luce e gas: ecco come fare

In cucina, fare un buon uso degli elettrodomestici ti consente di risparmiare acqua, gas ed elettricità. Per esempio, riempire il frigo di alimenti e dimenticarli sul fondo dei ripiani oltre la data di scadenza peserà sulla spesa familiare, sul portafogli e sull’ambiente.

Acquista solo ciò che consumerai realmente, pianificando la spesa di settimana in settimana. Conserva in frigo gli avanzi, usando vaschette e contenitori a chiusura ermetica: allungherai la vita dei cibi fino a 3 giorni in più, mantenendo intatti tutti gli aromi.

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Prendi l’abitudine di usare la lavastoviglie solo a pieno carico, mentre per il lavaggio a mano utilizza una vaschetta riempita di acqua calda. Sostituire i miscelatori con un riduttore di flusso aiuterà a sprecare meno acqua, ma se utilizzi il getto del rubinetto solo per i risciacqui potrai risparmiare ulteriormente.

Infine, un consiglio che per molti potrebbe sembrare una nota dolente, ma che in realtà non comporta nessuna differenza sulla preparazione delle pietanze. Sapevi che, dopo l’ebollizione dell’acqua in pentola, se abbassi il fornello alla metà della potenza iniziale puoi ottenere un risparmio del 25,7% del gas?

5. Come usare meno acqua calda

Risparmiare acqua, luce e gas: ecco come fare

I riduttori di flusso integrati nei soffioni e nelle doccette miscelano l’aria all’acqua, impattando meno sul consumo idrico complessivo. Tuttavia, ridurre i minuti trascorsi sotto la doccia è comunque un bene per il tuo budget di spesa e per l’ambiente: fare una doccia di 5 minuti anziché di 7 minuti, significa consumare tra i 75 litri e i 90 litri di acqua (ovvero il 29% in meno dei consumi di partenza).

Se riduci la doccia a soli 3 minuti complessivi, i litri d’acqua sprecati scenderanno a 50. Dunque, prediligere una breve doccia al bagno in vasca è sicuramente un vantaggio per i consumatori. Occhio anche alla temperatura: con 3 gradi in meno risparmi il 9% sui consumi di gas di partenza.

Ultima dritta: quando insaponi le mani o lavi i denti, ricordati di spostare la leva del miscelatore sull’acqua fredda, e utilizza il getto solo per i risciacqui. Sprecherai solo il necessario, evitando di mettere in funzione la caldaia per riscaldare dell’acqua che ti servirà per pochi minuti.

Come risparmiare acqua, luce e gas: immagini e foto

Per abbattere i costi in bolletta e per non sprecare risorse più del necessario, adotta già da ora queste abitudini e inizia a risparmiare sulle prossime bollette energetiche.