Prato sintetico sul terrazzo: guida pratica alla scelta migliore


Vi piace avere un pò di verde sul balcone di casa ma non avete tempo per curarlo? Scegliete un prato sintetico: la guida completa per fare la scelta migliore.

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Avere un prato sul terrazzo per godere di un pò di verde in uno spazio domestico, senza dover vestirsi ed andare presso il primo parco pubblico della zona ed anche per disporre di una morbida superficie su cui distendersi e giocare in tutta sicurezza con i propri figli.

Realizzare un piccolo giardino sul balcone può essere un’idea gradevole in vista della bella stagione, considerando che, in determinate giornate, la pioggia può tenerci lontano dai nostri hobby preferiti ed allora stare in casa risulta essere la cosa più semplice.


Prato sintetico: tipologie

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Rivestire la superficie del balcone o del terrazzo con un prato sintetico può venire considerata una pratica semplice, nel senso di una generica tipologia da installare o da far fare a tecnici specializzati. In realtà esiste una prima grossa differenza, ovvero il tappeto erboso da avere a disposizione può essere un tappeto in erba sintetica prefinito o uno con intaso di sabbia. Vediamo le differenze.


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Erba sintetica a intaso

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La prima tecnica utilizzata per la realizzazione di tappeti erbosi sintetici, il sistema dell’intaso prevede l’uso della sabbia, un sistema che ebbe successo per la creazione dei primi campi sportivi. La sabbia consente di avere un naturale ancoraggio e zavorra del manto erboso alla superficie. In questo modo si evita il sollevamento e mantiene la posizione eretta dei fili sintetici.

La conseguenza diretta è che è necessaria una particolare manutenzione oltre ad una verifica periodica del livello di sabbia che potrebbe dover essere reintegrata al fine di mantenere la stabilità del tappeto erboso.

L’effetto estetico è garantito ed è resistente al continuo calpestio.

Erba sintetica prefinito

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E’ la tipologia di prato più moderna e tecnologicamente più avanzata, tanto da raggiungere in breve tempo, da quando è stata inventata (nel 2008), ottimi standard qualitativi. La caratteristica di questo modello è di essere in grado di personalizzare anche una superficie che non risulti idonea a sostenere forti pesi.

La sabbia viene sostituita da un intreccio di microfibra, con conseguente riduzione del peso mentre il colore è in pratica una riduzione fedele di quella di un prato vero.

E’ adatto per giardini di piccole e medie dimensioni oltre a risultare la migliore tipologia per balconi, terrazzi e giardini verticali.

Prato sintetico: la posa

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Molto importante è la tecnica di posa del tappeto erboso sintetico. Nel caso ci si affidi al fai da te, occorre valutare, oltre alla dimensione, la forma del balcone o terrazzo che si vuole abbellire.

Nel caso di piccole superfici, rettangolari o quadrate che sia, non risulta essere un grosso problema srotolare un tappeto, ben difficilmente non si incontreranno ostacoli.

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La presenza di fioriere pesanti, da rimuovere temporaneamente, potrebbe richiedere uno sforzo fisico non indifferente. Ma oltre a questo, bisogna considerare di fissare il prato sintetico alla superficie in maniera salda, evitando che un improvviso colpo di vento possa sollevarne una parte.

In presenza di una ringhiera o di un lato debole, un trucco consiste nell’utilizzare del nastro biadesivo da posare sul pavimento. Dopo averlo perfettamente ripulito, sarà sufficiente incollarlo sulla superficie e di conseguenza, posare il tappeto per farlo aderire perfettamente.

Il problema dell’acqua piovana non sussiste se si è in presenza di una discreta pendenza verso lo scolo, il che rende tutto più semplice.

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Alcuni consigliano l’utilizzo di colle sintetiche per posare perfettamente il tappeto; potrebbe trattarsi di un’ottima idea ma c’è la possibilità che, nel caso abbiate un problema di infiltrazioni in casa, dobbiate ricorrere alle maniere forti, rompendo lo strato di impermeabilizzante, il che non sarebbe certamente la cosa migliore.

Meglio dunque una colla rimovibile o semi permanente che possa permettere interventi urgenti.

Prato sintetico: opinioni

Vantaggi

  • assenza di fango, quindi la pulizia risulta semplificata
  • nessun rischio di strappi da parte degli animali domestici
  • adattabile a qualunque dimensione
  • ideale per chi soffre di allergie
  • richiede poco tempo per la manutenzione
  • non ci sono problemi durante i cambi di stagione
  • nessuna irrigazione
  • se ben posato, ha una durata di almeno 10 anni

Svantaggi

  • rischio scolorimento a seguito dei raggi solari
  • appiattimento dei fili d’erba
  • la posa va effettuata da personale esperto
  • si scalda di più rispetto all’erba naturale

Prato sintetico: prezzi

Per concludere l’argomento, andiamo a confrontarci con i prezzi di mercato dell’erba sintetica, a cui però occorrerà aggiungere il costo della consulenza e della manodopera nel caso si ricorra ad un’azienda specializzata per la scelta e la posa del materiale più adatto.

In sintesi, indicando la dimensione e l’altezza del manto erboso sintetico, possiamo così indicare:

  • dimensioni 5 x 1 metri, altezza erba 20/25 mm, €35/50 al mq
  • dimensioni 5 x 1 metri, altezza erba 40/55 mm, € 60/80 al mq
  • dimensioni 7 x 2 metri, altezza erba 20/25 mm, €40/90 al mq

Prato sintetico: galleria delle immagini

Nella gallery alcune interessanti e particolari proposte per realizzare uno splendido giardino in sintetico sul terrazzo di casa.

Davide Bernasconi
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger
  • Esperto di Arredo e design
  • Fonte Google News

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