Porte salva spazio: 5 soluzioni per guadagnare centimetri


Stai ristrutturando casa e cerchi un modo pratico per recuperare spazio, guadagnando centimetri? Scegli una porta salva-spazio: valuta la soluzione migliore per le tue esigenze tra queste 5 tipologie di porte che trovi in commercio.

porta-scorrevole-legno


 

Gli appartamenti moderni diventano sempre più piccoli. Un po’ per colpa della crisi economica, un po’ per colpa della moda, gli ambienti interni necessitano sempre più di soluzioni salva-spazio originali e funzionali.

Se stai ristrutturando casa e ti trovi a lottare con i centimetri, esistono soluzioni che ti faranno guadagnare spazio e che sono in linea con le tue esigenze di budget.

In questo articolo troverai le 5 soluzioni salva-spazio proposte dal mercato insieme ai loro costi, per orientarti al meglio e valutare la soluzione perfetta per la tua casa.


1.Porta a soffietto

come-separare-stanze-senza-muro-porta-soffietto

La porta a soffietto è conosciuta anche come porta pieghevole o a pacchetto. Questa soluzione è tra le più economiche proposte dal mercato: è costituita da moduli che si affiancano durante l’apertura e si sovrappongono “ a pacchetto”, l’uno sull’altro, occupando davvero uno spazio minimo. Sono leggere e poco ingombranti ma non hanno un grande valore estetico e non consentono molte personalizzazioni.


Leggi anche: Porte garage: quale scegliere?

La porta a soffietto è una soluzione pratica per gli ambienti di servizio, come la lavanderia, la dispensa o i sottoscala. Rispetto al passato è utilizzata sempre meno, sostituita da soluzioni più in linea con il gusto estetico odierno.

I prezzi dipendono dal materiale scelto: le porte a soffietto con moduli in PVC costano tra i 30 e i 70 euro, mentre per quelle con i moduli in legno la spesa si aggira tra i 160 e i 220 euro a mq.

Vantaggi: economica, pratica, per niente ingombrante.
Svantaggi: la scarsa personalizzazione e i materiali in PVC la penalizzano sul piano estetico.

2.Porta a libro

porta-libro

 

La porta a libro, detta anche “a libretto”, è l’evoluzione naturale della porta a soffietto. Sul piano estetico offre maggiori personalizzazioni sia nella scelta dei materiali (legno, alluminio e vetro) sia nella scelta dei modelli. In base alle tue necessità di spazio le porte a libro possono essere a due o più ante.

Esistono due tipologie di porta a libro: simmetrica e asimmetrica. La porta a libro simmetrica ha una maniglia centrale a forma di anello incassato. Il movimento di apertura verso l’esterno consente alle ante di ripiegarsi su entrambi i lati. Lo spazio di apertura rispetto a una porta a battente si riduce di circa il 50%.

La porta a libro asimmetrica, invece, ha una maniglia esterna (simile alla porta tradizionale) che consente una facile presa durante l’apertura: le ante si ripiegano su un unico perno posto a lato della porta. Questa soluzione riduce del 70% lo spazio di apertura, occupando quasi interamente l’ingombro del vano.

I costi variano in base alla scelta del materiale. Per una porta a libro in PVC e a tre ante si parte da 300 euro, per il legno invece tra  400 e 500 euro.

Vantaggi: soluzione adatta agli ambienti davvero piccoli. Riduce lo spazio di apertura dal 50 al 70%.
Svantaggi: le ante sovrapposte riducono il passaggio della luce.

3.Porta rototraslante

porta-rototraslante (3)

La porta rototraslante ha l’aspetto di una tradizionale porta a battente ma ha la caratteristica di essere girevole. Questa soluzione è perfetta se vuoi guadagnare centimetri e ridurre lo spazio di apertura fino al 60%.

La porta girevole è costituita da un’ unica anta e si apre grazie a una maniglia tradizionale. Il suo meccanismo di apertura consente la rotazione in entrambe le direzioni: questa caratteristica la rende una soluzione pratica per tutte le persone che hanno difficoltà di movimento.

I costi partono da 300 euro in su: a questo va aggiunto il costo della manodopera.

Vantaggi: non necessità di opere murarie e grazie all’apertura girevole guadagni fino al 60% dello spazio di ingombro.
Svantaggi: la sua rotazione su un asse non consente una chiusura totale come nel caso di una porta a battente. Questo diminuisce il passaggio della luce di circa 7 cm.

4.Porta scorrevole a binario esterno

Porte-Scorrevoli-2

La porta scorrevole è conosciuta anche come porta a scomparsa o a scrigno. Si tratta dell’alternativa ideale per eliminare del tutto l’ingombro di spazio. Inoltre, rispetto ad altri tipi di porta salvaspazio, con la soluzione a scrigno non si ha nessuna riduzione di luce.

La porta scorrevole a binario esterno necessita dell’installazione di un binario di scorrimento che va posto sulla parte superiore. Questo meccanismo ne consente il movimento di “scomparsa”, senza la necessità di intervenire sulla parete con opere murarie.

Oggi in commercio si trovano tanti tipi di controtelai che uniscono funzionalità e design: consentono di nascondere dei cablaggi al loro interno o di appendere quadri e mensole. Le linee moderne contribuiscono a dare un impatto visivo molto incisivo e rappresentano delle soluzioni di design davvero molto interessanti.

I costi partono da 150 euro e arrivano a sfiorare anche i 500 euro per una porta scorrevole in vetro, perché non solo necessita di una lavorazione particolare, ma è anche più difficile da installare.

Vantaggi: non necessita di opere murarie invasive. Nessun ingombro di spazio, nessuna riduzione di luce.
Svantaggi: controtelaio a vista.

5.Porta scorrevole nascosta nella parete

bagno-disabili-porta

Questo tipo di soluzione prevede un intervento murario per la sua installazione: all’interno della parete vengono inserite delle griglie metalliche e un controtelaio per  consentire lo scorrimento della porta fino alla sua completa scomparsa.

La porta scorrevole a scomparsa è una valida alternativa estetica e funzionale ma non può essere presa in considerazione quando all’interno della parete sono presenti degli impianti che non consentono l’installazione del controtelaio.

I costi dipendono dal tipo di porta (con stipiti o senza) e dal materiale scelto (legno, vetro o laccate). Inoltre bisogna considerare anche i costi dell’intervento murario, che dipende dal tipo di parete su cui va installata la porta a scrigno (parete in cartongesso o in muratura tradizionale).

Vantaggi: è una valida soluzione estetica, funzionale alle vostre esigenze.
Svantaggi: la parete nella quale va installata la porta deve consentire lo spazio sufficiente alla sua scomparsa e non può contenere impianti.

Porte salvaspazio: galleria delle foto

Valuta la soluzione più adatta alle tue esigenze di spazio e in linea con il tuo budget: in questa galleria troverai tutte le tipologie di porte salvaspazio proposte dal mercato.

Patrizia D'amora

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta