Pitture metallizzate: quando e come usarle, idee

Utilizzare pitture metallizzate per tinteggiare le pareti di casa: accorgimenti pratici e consigli utili per adoperarle al meglio su ogni tipo di superficie. 

Pitture metalizzate: quando e come usarle, idee

La tinteggiatura delle pareti si effettua in qualsiasi momento dell’anno, magari ad intervalli regolari e soprattutto d’estate, con l’uso di vernici studiate per ridare vitalità e brillantezza alle mura domestiche.

Tra gli esempi maggiormente apprezzati dagli amanti delle nuove tendenze di arredo, si sottolinea l’importanza della pittura metallizzata, una vera e propria novità che incanta e stupisce, pronta a catturare l’attenzione di tutti gli appassionati.

L’enorme potenziale espresso da questo tipo di pittura è insito nel riflesso presente al suo interno, che è capace di creare anche sulle superfici laddove viene applicata: effetti sensazionali e magici si evincono fin dalle prime passate di un colore che varia di tonalità in tonalità e dall’intensità estremamente variabile.

Nel caso specifico, il colore e la tonalità che si ottengono per la parete da rinvigorire assumono un carattere decorativo interessante, dove con il giusto lavoro, la dovuta passione e un’adeguata dose di praticità aiuteranno a fare un ottimo lavoro, soprattutto se si sceglie la strada del fai da te, quello vero, appassionante e adatto ad ogni persona voglia fare tutto grazie alle proprie capacità.

La pittura metallizzata: cos’è e quando si usa

Pitture metalizzate: quando e come usarle, idee

Esistono sul mercato differenti pitture dalla texture intensa e potente, adatte a qualsiasi ambiente, alcune delle quali assumono un aspetto puramente decorativo. Un lampante esempio è in questo senso rappresentato dall’uso della vernice metallizzata, che di primo impatto costituisce una scelta coraggiosa ed insolita ma, si è ormai sicuri, possa persino soddisfare le aspettative delle persone più scettiche, garantendo nuova vitalità alle pareti dell’ambiente domestico, dalla cucina al salone, passando per il bagno, il corridoio e le camere da letto.

Quanto al loro utilizzo indicato, si pensa che questo tipo di pittura si adoperi quando si ha necessità di creare a partire dalle pareti effetti scenografici spettacolari, sui generis, che creano suggestione e rendono ancora più originale ed autentico l’aspetto degli interni. Le si utilizza inoltre quando si vuole apportare la giusta dose di originalità e dinamismo al mobilio presente in casa, sia nella zona giorno che nella zona notte.

Equilibrate, corpose, pigmentate e consistenti, valorizzano di gran lunga ogni stile di arredo, dal classico al moderno, dal contemporaneo al vintage, apportando equilibrio e modernità agli interni.

Pittura metallizzata: caratteristiche

Pitture metalizzate: quando e come usarle, idee

La pittura metallizzata è capace di esprimere il suo enorme potenziale fin dalla prima passata; la sua caratteristica peculiare sta nella presenza insita all’interno di una miscela perfettamente bilanciata e di una combinazione tra pigmenti diversi che si integrano bene tra di loro, anche con le particelle di metallo presenti nella vernice stessa. Queste ultime, presenti in quantità più o meno variabile, presentano una tonalità argentea, che si avvicina molto a quella normalmente attribuita alle superfici in alluminio.

Nella maggior parte dei casi, il metallo presente all’interno della vernice si trova sotto forma di granuli di dimensione variabile, che unitamente agli altri elementi costituenti la vernice stessa, sono pronti a fornire effetti scenici spettacolari.

Trasparenti, isolanti e primer sono le miscele che più si addicono alla tipologia di vernice metallizzata apprezzata nell’ultimo periodo. Per ottimizzare l’impatto visivo dato dai granuli di metallo normalmente presenti in una pittura pigmentata, si sottolineano:

  • trasparente, che si adopera per la satinatura della parete
  • primer nero, per offrire alla parete un aspetto realistico
  • primer bianco, indispensabile per migliorare l’impatto visivo dato dal circostante, fino a valorizzare le superfici più chiare.

Tinteggiare le pareti di casa con vernici metallizzate: consigli

Pitture metalizzate: quando e come usarle, idee

Le pareti domestiche vengono tinteggiate con pitture metallizzate per ravvivarne lo stile, arricchendolo di una texture intensa, che ottimizza l’estetica dell’interno. Si utilizzano, perciò, differenti tonalità di colore, a seconda dell’ambiente che si necessita di ammodernare.

In presenza di uno “stile industriale”, ad esempio, si adopera una vernice dalla tonalità che richiama l’acciaio. Questa rinvigorisce oggetti e superfici in legno, fino a farle sembrare ancora più realistiche e naturalmente attraversate dai segni di usura e dal tempo. La tonalità metallo intenso, invece, è ideale per la tinteggiatura delle pareti della zona giorno, che si completa con rifiniture lineari, aggraziate e dal taglio classico.

Un ultimo esempio, invece, vede l’utilizzo del metallizzato classico per offrire una veste migliore alle pareti della zona comfort; si tratta di una tonalità di colore che consente di spaziare dall’elegante al classico e dal tenue al moderno, pronto a donare all’interno un aspetto sui generis, ma delicato e pacato, apprezzabile soprattutto da chi adora le novità e si lascia assecondare dalle nuove tendenze di arredo.

In questo caso, la parete diventa la protagonista numero uno di un cambio radicale, dove il senso estetico dell’ambiente domestico si rinnova dall’interno.

Pitture metallizzate: foto e immagini