Materassi in fibre naturali: tipologie, caratteristiche, vantaggi

Se avete deciso di acquistare un nuovo materasso ma non avete idea di quale scegliere per garantire un sonno tranquillo e riposante, potete prendere in considerazione i modelli in fibre naturali, perfetti anche per chi soffre di allergie.

Materassi in fibre naturali: tipologie, caratteristiche, vantaggi

Quante volte vi è capitato di alzarvi dal letto dopo una notte e sentirvi ancora stanco, come se non aveste dormito nemmeno per un secondo? In quelle mattine sembra che tutto sia difficile, soprattutto iniziare una nuova giornata.

Questo, più di qualsiasi altre cose, dimostra quanto un buon riposo notturno sia importante, se non fondamentale, per la rigenerazione del nostro corpo e per affrontare nel migliore dei modi gli impegni quotidiani.

Non è un caso, infatti, che la mancanza di sonno, soprattutto se prolungata, riesce a minare la mente e l’equilibro interiore. Stabilito tutto questo, dunque, quali sono gli elementi necessari per trascorrere una notte riposante?

Indubbiamente sono importanti alcuni fattori come il ricambio d’aria nella camera prima di spegnere le luci e un’atmosfera rilassante costruita anche attraverso la cromoterapia.

Al di là di tutto questo, però, c’è un elemento che è sicuramente più importante di tutti. Si tratta, ovviamente, del materasso, la superficie destinata ad accoglierci e coccolarci con fermezza ma senza troppa durezza.

Questo vuol dire, dunque, che la scelta di un buon letto è sicuramente essenziale per garantire il giusto riposo. Ma quale scegliere? Attualmente i modelli più utilizzati e acquistati sono quelli in fibre naturali che, oltretutto, sono perfetti per chiunque soffra di allergie particolari, anche epidermiche. Per orientarsi meglio in un mondo più ampio di quanto non sembri, proviamo a vedere quali sono le opzioni in fibra naturale a disposizione.

1. Materassi fibre naturali: lattice

Materassi in fibre naturali: tipologie, caratteristiche, vantaggi

Il materiale probabilmente più utilizzato è il lattice. Sono sempre di più, infatti, le persone che scelgono materassi in questa fibra per cambiare nettamente la qualità del proprio sonno. In effetti sono molte le caratteristiche positive che lo contraddistinguono.

Prima tra tutte la sua composizione fatta di piccole bolle d’aria grazie alle quali è possibile regolare la temperatura ideale per una notte perfetta. Questo vuol dire, dunque, garantire una traspirazione eccellente.

Oltre a questo, poi, il materasso in lattice offre un sostegno perfetto a tutta la struttura corporea grazie all’elasticità. In sostanza, dunque, avere un materasso in lattice vuol dire dormire su di una superficie elastica che si adegua alle linee del corpo sostenendo, però, la colonna vertebrale.

Tutto questo si traduce nel concetto di ergonometria grazie al quale mal di schiena e dolori cervicali o lombari saranno solo un lontano ricordo. Per questo motivo, dunque, si tratta di una tipologia particolarmente consigliata proprio per chi soffre di infiammazioni o problemi legati all’artrosi e alla cattiva postura.

2. Materassi fibre naturali: cotone

Materassi in fibre naturali: tipologie, caratteristiche, vantaggi

In natura, probabilmente, non esiste un materiale che sia più naturale del cotone. Non è un caso, infatti, che venga consigliato anche per gli indumenti e i rivestimenti dedicati ai più piccoli. Ma quali sono essenzialmente le sue caratteristiche ed i vantaggi che crea se applicato anche al mondo dei materassi? Iniziamo con il dire che le fibre del cotone sono molto morbide e lucenti, vantando quella che viene definita un proprietà igroscopica.

Cosa s’intende, però, con questo termine un po’ misterioso e di non facile deduzione? In parole molto semplice mette in evidenza la capacità del cotone di emanare un senso di freschezza, soprattutto nei mesi più caldi.

Grazie a tutte queste caratteristiche, dunque, i materassi in cotone hanno una resa morbida ed accogliente. Oltre a questo, poi, è possibile scegliere tra modelli di altezze diverse, visto che questa fibra naturale può essere assemblata in lastre una sopra l’altra.

Per chi, poi, fosse alla ricerca di una soluzione veramente sicura, si consiglia di scegliere modelli realizzati con il cotone coltivato biologicamente. In questo modo ci sarà la sicurezza di essere liberi da qualsiasi presenza di pesticidi.

Ed ecco che anche i problemi di allergie cutanee o respiratorie sono tenuti alla larga.

3. Materassi in fibre naturali: kapok

Materassi in fibre naturali: tipologie, caratteristiche, vantaggi

Chi è vegano sa perfettamente di cosa si tratta quando si sta parlando di kapok. Per tutti gli altri, invece, conviene seguire quanto segue. Dietro questo nome così particolare si cela niente meno che la lana vegetale. Questa , infatti, “nasce” dai frutti dell’albero della Ceiba tropicale. Le sue caratteristiche strutturali prevedono la presenza di filamenti di cellulosa molto sottili ma ricche di aria e ricoperti di cera naturale. In modo particolare quest’ultimo elemento è essenziale per rendere il kapok liscio e setoso.

Oltre a questo, poi, queste fibre hanno la capacità di asciugarsi con grande velocità, creando un ambiente privo di batteri.

Come se non bastasse  trattiene anche l’80% di aria. Stabilite tutte questa caratteristiche e lati positivi, come si traducono nella struttura di un materasso? Sicuramente crea delle superfici modellabili ed elastiche che, però, non alterano minimamente la loro forma nel tempo.

Questo vuol dire, in sostanza, un acquisto che, nel corso del tempo difficilmente perderà le sue proprietà. Per terminare, poi, questo tipo di materassi non prevedono l’aggiunta di sostanze chimiche o dannose durante la lavorazione, offrendo un prodotto completamente anallergico e naturale.

4. Materassi in fibre naturali: lana di cammello

Materassi in fibre naturali: tipologie, caratteristiche, vantaggi

Ultima opzione valida, anche se non particolarmente consueta è la lana di cammello. Si tratta di una fibra naturale che, già dall’antichità, veniva utilizzata per andare a lenire molti dolori muscolari e articolari.

Oggi viene utilizzata per l’imbottitura di materassi garantendo, oltre al confort, anche una stabilità termica particolarmente efficace. Questo vuol dire che in inverno si avrà una superficie calda e confortevole, mentre durante i mesi più caldi sarà asciutta.

Come tutte le fibre naturali, ovviamente, è anallergica ma, tra tutte le opzioni considerate fino a questo momento, è anche la meno economica.

La lana di cammello, infatti, è considerata un materiale pregiato.

Materassi in fibre naturali: foto e immagini

La scelta di un materasso non è affatto semplice e non può essere sottovalutata. Un buon riposo, infatti dipende soprattutto dalle materie con cui questo è stato imbottito. Per questo motivo, dunque, il consiglio è di preferire sempre delle opzioni in fibre naturali. Scoprite quali sono anche attraverso le immagini in galleria.