Manutenzione del condizionatore come fare e quando: 3 mosse indispensabili

Manutenzione del condizionatore come fare e quando: il caldo è finalmente arrivato ma dopo vari mesi di inattività guai a riattivare i condizionatori di casa senza prima aver dato loro una bella pulita. Pronto a scoprire qual è il modo giusto di farlo? Leggi i nostri consigli utili. 

Manutenzione del condizionatore come fare e quando: 3 mosse indispensabili

Il condizionatore, da qualche anno a questa parte, è diventato uno degli elettrodomestici più indispensabili in casa. Come poter sopravvivere senza al caldo delle giornate estive? Diversi i modelli, le tipologie e i prezzi disponibili sul mercato proprio per rispondere al meglio alle esigenze di ciascuno di noi. Tuttavia, non basta premere il tasto on e godere del suo fresco, per far sì che funzioni sempre alla perfezione è d’obbligo prendersene cura e non solo d’estate.

La manutenzione del condizionatore è un’operazione d’obbligo: bastano poche e semplici mosse per avere un condizionatore perfettamente funzionante tutto l’anno. Che ne dici di approfittare delle pulizie di primavera per farlo? Scopri con noi i 3 passaggi fondamentali da eseguire. Pronto a prendere appunti? Andiamo!


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1. Pulire i filtri

Come primo passaggio iniziamo dalla manutenzione dell’unità interna. Fondamentalmente dovremmo pulire i filtri presenti al suo interno quindi – una volta indossati i guanti e tolta l’elettricità per operare in sicurezza – estraiamo le griglie in plastica che svolgono una funzione essenziale: bloccano l’ingresso a polvere, pollini e batteri.

Una volta estratte laviamole sotto l’acqua corrente in modo da ripulirle da tutte queste sostanze molto nocive alla salute. Aggiungi del sapone neutro o qualche spruzzo di sgrassatore per una pulizia più approfondita ed accurata ma ricorda che in commercio ci sono anche delle soluzioni spray studiate per eliminare i cattivi odori dall’ambiente.

Ultimata questa operazione abbi cura di lasciar asciugare per bene i tuoi filtri, diversamente aiuterai il proliferare di muffe e batteri che si diffonderanno nell’ambiente e nell’aria che respiri. A questo punto puoi ricollocarli ma non accendere ancora il tuo condizionatore, prima passiamo alla pulizia dell’unità esterna. Come farla? Leggi pure.

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2. Pulire l’unità esterna

Quando decidi di fare manutenzione al tuo condizionatore non puoi trascurare la sua unità esterna e cioè il motore che senza un’adeguata e periodica pulizia:

  • funziona male
  • aumenta i consumi energetici
  • fa rumore
  • inquina di più.

Quattro buone ragioni per farlo dunque ma da dove iniziare? Da una prima e sommaria pulizia superficiale rimuovendo polvere, sporco o foglie secche poi intervenendo con un panno umido e sapone o, come ti abbiamo suggerito per la pulizia dell’unità interna ricorrendo a detergenti specifici disponibili in commercio.


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Un consiglio in più è quello di aver cura di ricoprirlo con un telo e di assicurarti sia ben ancorato al muro. Passiamo al terzo step.

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3. Controllare il gas refrigerante

In questo caso potrebbe andar bene il fai da te ma meglio affidarsi all’intervento di un tecnico specializzato che saprà bene come intervenire e possederà tutte le competenze e le licenze per farlo. Infatti nel tuo condizionatore, perché funzioni correttamente, c’è la presenza di un gas refrigerante o freon che scorre al suo interno e che periodicamente va monitorato. Non tanto perché si consumi ma piuttosto perché potrebbero esserci delle perdite o delle fuoriuscite anomale dalle tubature.


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Cosa può comportare? Un mal funzionamento del tuo elettrodomestico che anziché rendere gradevole il clima in casa non farà altro che soffiare aria calda al suo interno. Un tecnico, proprio come si fa nel caso del cambio olio per la tua auto, saprà dove trovare la falla e, laddove necessario, sostituire il gas che varia a seconda del modello del tuo condizionatore.

Insomma, fare un check-up al tuo impianto di aria condizionata in casa farà bene sia a te che all’ambiente. Se ti stai chiedendo a questo punto quando è bene farla? Leggi pure i nostri consigli.

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Quando fare manutenzione al tuo condizionatore?

Se sei tentato di non fare manutenzione al tuo condizionatore semplicemente perché accendendolo pare sia tutto ok, non trascurare assolutamente questo passaggio. Il tuo condizionatore, infatti, è composto di tanti elementi che devono funzionare alla perfezione per assolvere alla loro funzione: bobine, alette, cinghie della ventola, cuscinetti, soffiatori e così via vanno attenzionati perché potrebbero essere rotti e tu non notarlo.

Fare manutenzione una volta l’anno aiuta a garantire il corretto funzionamento del sistema, a ridurne l’usura e allungarne la vita. Il periodo ideale è proprio quello prima dell’accensione: in primavera per evitare che, con l’arrivo del caldo estivo, ci siano delle brutte sorprese ma potresti anche decidere di fare un check-up finale verso i mesi di settembre o ottobre. Cosa aspetti? Inseriscilo nella lista delle cose da fare: i principali step li abbiamo visti insieme.

Manutenzione del condizionatore come fare e quando: 3 mosse indispensabili

Manutenzione del condizionatore come fare e quando: foto e immagini

Ora che hai letto la manutenzione del condizionatore come fare e quando, non ti resta che metterti a lavoro. Che ne dici di preparare l’occorrente? Prima però dai un ultimo sguardo alla galleria di immagini che segue e memorizza i passaggi fondamentali da compiere. Buon lavoro!

Paola Palmieri
  • Laurea in Scienze della Comunicazione
  • Master in Editoria e Comunicazione
  • Autore specializzato in Fai da te, Design, Arredamento
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