Ingresso colori chiari o scuri: vantaggi, difetti, opinioni

Tiziana Morganti
  • Dott. in Storia Moderna

Il colore è un elemento fondamentale per definire il carattere di uno spazio come l’ingresso. Questo angolo di casa, spesso poco considerato, rappresenta il primo abbraccio per gli ospiti e per i padroni di casa. Per questo motivo, dunque, è bene saperlo esaltare anche con le nuance giuste. Scopriamo i vantaggi e gli svantaggi dei colori scuri e chiari.

Ingresso colori chiari o scuri: vantaggi, difetti, opinioni

Quando si pensa al design d’interni la concentrazione viene quasi completamente catalizzata dal tipo di arredo con cui definire il carattere dei diversi ambienti. Prima di questa fase, però, ci si dovrebbe soffermare a riflettere sui colori da utilizzare per le pareti. Spesso, infatti, si osserva una stanza esclusivamente come uno spazio da riempire. In realtà, prima di posizionare ogni elemento al proprio posto, si consiglia di riflettere sul tipo di atmosfera che si desidera ricreare utilizzando proprio le tinte a disposizione.

Le nuance, poi, non solo influenzano il mood generale della stanza ma si devono accordare perfettamente anche con quelle dell’arredo. Questo rapporto così stretto tra i due elementi è fondamentale non solo per definire il carattere o lo stile preferito. Riuscire a ricreare un’armonia cromatica, infatti, aiuta anche ad allargare uno spazio più ristretto, ad aumentare la luminosità o a rendere il tutto più avvolgente.

Un’attenzione particolare, dunque, si deve porre anche nei confronti dei colori scelti per l’ingresso. Spesso, infatti, questo spazio viene sottovalutato ma, in realtà, si tratta di un angolo della casa da definire con particolare attenzione. In effetti è il primo sguardo che, venendo dall’esterno si ha sulla casa e la sua anima.

Si tratta di una sorta di biglietto da visita per gli ospiti e per un caloroso benvenuto giornaliero per chi abita questi spazi. Chiarito tutto questo, però, rimane ancora un interrogativo da risolvere. Come esaltare le potenzialità di un ingresso attraverso i colori? In questo articolo, proviamo a dare una risposta, considerando i vantaggi e gli svantaggi di scegliere tinte chiare o scure.

Ovviamente, poi, molto dipende dal gusto personale.

1. Ingresso colori chiari: vantaggi

Ingresso colori chiari o scuri: vantaggi, difetti, opinioni

Solitamente quando si pensa ad uno spazio arioso e luminoso il pensiero e le relative scelte di design vanno immediatamente alle tinte chiare. In effetti, bisogna affermare che scegliere nuance nella palette del bianco o del beige mette al riparo da molti errori di stile, soprattutto in relazione con gli arredi scelti.

In definitiva, dunque, per il design d’interno vale la stessa regola dell’abbigliamento: il bianco va bene su tutto. Un po’ come il nero.

Oltre a questo, poi, scegliere di caratterizzare le pareti con tinte chiare, contribuisce a riflettere la luce nel migliore dei modi, garantendo un effetto sempre fresco ed un ingresso mai cupo. In definitiva, dunque, è possibile ottenere un piacevole benvenuto quotidiano al ritorno dopo una lunga giornata di lavoro.

Nonostante la luminosità sia sicuramente un vantaggio, soprattutto negli spazi dalla metratura ridotta, si consiglia di far cadere la propria preferenza su una tinta meno brillante e più morbida per garantire un’accoglienza calda.

Questo vuol dire, in sostanza, preferire dei colori  come il guscio d’uovo, il beige od anche il grigio chiaro rispetto ad un bianco optical. Per quanto riguarda, poi, il tipo di arredo da abbinare, si può spaziare negli stili e nelle tinte  senza alcun problema.

Le nuance chiare, infatti, rappresentano una sorta di tela sulla quale poter dipingere la propria visione senza alcun limite. Questo vuol dire che è possibile spaziare da un total white tono su tono ad su un arredo in contrasto. In questo caso, infatti, a fare la differenza è soprattutto il gusto personale.

2. Ingresso colori chiari: difetti

Ingresso colori chiari o scuri: vantaggi, difetti, opinioni

Non sempre la scelta di nuance chiare è positiva o si adatta perfettamente al tipo d’ingresso a disposizione. Il primo elemento che può causare alcuni problemi è la manutenzione e il mantenimento del colore stesso.

Inutile dire, infatti, che questo tipo di tinta può sporcarsi o mostrare facilmente i segni dell’usura. Il che vuol dire, in sostanza, provvedere a rinfrescare il colore ogni anno. sempre che si desideri mantenere una design impeccabile. Per questo motivo, dunque, si sconsiglia di scegliere una tinta chiara nel caso in cui ci siamo bambini o animali domestici.

La naturale irruenza di entrambi, infatti, potrebbe essere il nemico più grande per l’aspetto e la resa finale del proprio ingresso. Per quanto riguarda, invece, l’effetto visivo, le nuance più luminose sono sconsigliate su degli spazio troppo ampi.

In questo caso, infatti, si suggerisce di caratterizzare almeno una parete con un colore scuro per dare profondità allo spazio, andando a creare anche una sorta di nicchia.

3. Ingresso colori scuri: vantaggi

Ingresso colori chiari o scuri: vantaggi, difetti, opinioni

3. Ingresso colori scuri: vantaggi

Per chi non ha alcuna paura di osare le nuance più scure sono perfette per attribuire un carattere chiaro e ben definito al proprio ingresso. Il vantaggio di questa scelta, dal punto di vista stilistico, è, soprattutto, l’eleganza che, coniugata con un certo calore, contribuisce a creare un colpo d’occhio indimenticabile.

Il risultato, soprattutto se vengono utilizzati il color antracite o le nuance più scure e morbide del grigio, è un ingresso dove il design degli arredi può esprimersi al meglio anche nelle linee più moderne ed essenziali.

Le tinte scure, inoltre, non richiedono una manutenzione annuale e riescono a dare calore ad un ambiente troppo ampio e dispersivo. Per quanto riguarda gli arredi, come è stato già accennato, si preferiscono mobili dalla linea snella, non troppo carica, che vengono declinate anche nella stessa tinta delle pareti.

In questo caso, infatti, il tono su tono contribuisce a creare un effetto chic ma mai pretenzioso.

4. Ingresso colori scuri: difetti

Ingresso colori chiari o scuri: vantaggi, difetti, opinioni

Le nuance più scure, però, sono quelle che possono mostrare maggiori problemi, soprattutto in relazione alle dimensioni dell’ingresso. Se, infatti, si ha a disposizione una metratura ridotta è sempre bene evitare e preferire una nuance chiara. Il rischio, infatti, è di chiudere ancora di più lo spazio dal punto di vista ottico, creando un effetto claustrofobico.

Nel caso, però, si volesse dare comunque un tocco di colore al proprio ingresso, il consiglio è di dipingere solamente una parete od, ancora meglio, una nicchia. In questo modo si va a creare del movimento visivo e della profondità senza, però, opprimere con un total color.

Per ottenere un effetto ancora più particolare ed elegante, poi, si potrebbero scegliere degli arredi nella stessa tonalità. In questo modo si crea una sorta di tinta unita in cui il mobile va quasi a mimetizzarsi, rendendo l’insieme più leggero.

Ingresso colori chiari o scuri: foto e immagini

Quale nuance scegliere per esaltare al meglio il proprio ingresso? È preferibile dirigersi verso dei colori chiari o delle tinte scure? Sfogliate le foto in galleria per lasciarvi ispirare e per trovare la soluzione migliori per le proprie esigenze.