Coperta riscaldante: consigli per gli acquisti

Tiziana Morganti
  • Dott. in Storia Moderna

Durante le serate invernali non c’è nulla di più piacevole che entrare in un letto tiepido. Un effetto che è possibile ottenere grazie all’utilizzo di una coperta riscaldante. Scopriamo insieme quali elementi devono essere considerati per scegliere il modello più funzionale e confortevole.

Coperta riscaldante: consigli per gli acquisti

Dopo una lunga giornata di lavoro, ore trascorse nel traffico o passando da un autobus ad una metropolitana tra condizioni atmosferiche non proprio amichevoli ed un freddo che non lascia molto scampo, quando si varca finalmente la porta di casa nella mente si ha un solo pensiero: mangiare qualche cosa di caldo e poi dedicarsi al giusto riposo tra l’accogliente tepore del proprio letto.

Spesso, però, accade che la biancheria, al primo contatto, sia quanto di più inospitale ci possa essere. Per questo motivo, dunque, raggiungere una temperatura finalmente piacevole che induce ad un sonno ristoratore, potrebbe richiedere un po’ di minuti.

Un periodo che, seppur breve, può essere completamente cancellato e azzerato attraverso l’utilizzo di uno strumento specifico, tornato particolarmente di moda in questi anni. Si tratta di quella che viene definita coperta riscaldante o elettrica.

Tra gli anni ottanta e novanta si trattava di un oggetto del desiderio che, però, dopo qualche piccolo incidente nella sua funzionalità, è stato messo da parte. In quest’ultimo periodo, però, la coperta riscaldante è tornata a far parte della quotidianità invernale all’interno di molte case.

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Ma quali sono effettivamente i suoi vantaggi, tanto da preferirla a un piumone? Sicuramente la sua leggerezza, che si adatta alla perfezione alle esigenze di chi non sopporta di essere soffocato da coperte troppo ingombranti o pesanti.

Oltre a questo, poi, il suo utilizzo permette di risparmiare anche sul consumo del riscaldamento, permettendo comunque di entrare in un letto sempre caldo e confortevole nonostante questi sia spento o posto al minimo del funzionamento.

Stabilito tutto questo, però, quali aspetti bisogna tener in considerazione quando si acquista una coperta riscaldante? Scopriamo insieme gli elementi cui non è possibile rinunciare per avere una coperta elettrica confortevole e sicura.

1. Coperta riscaldante: il materiale

Coperta riscaldante: consigli per gli acquisti

Per capire come scegliere il modello di coperta riscaldante migliore, è necessario partire dall’esterno, ossia dai materiali utilizzati per garantire confort durante il suo utilizzo quotidiano. Questo vuol dire che un buon prodotto deve essere in grado di riscaldare anche se non viene attivata in modo elettrico.

Per ottenere questo risultato, dunque, deve essere utilizzato un materiale felpato e di alta qualità. La sua funzione, infatti, è di andare ad isolare e mantenere il calore.

In sostanza, dunque, una buona coperta elettrica deve essere in grado di trattenere la temperatura raggiunta anche dopo essere stata spenta o con il termostato al minimo.

In questo modo, infatti, si eviteranno sprechi di energia e si potrà dormire anche più serenamente. Per capire, poi, la potenza isolante del modello scelto, basterà guardare il dato registrato con la sigla GSM, ossia in grammi per metro quadro.

2. Coperta riscaldante: la sicurezza

Coperta riscaldante: consigli per gli acquisti

L’altro elemento tutt’altro che secondario è la sicurezza e, quindi, la giusta funzionalità elettrica. Un aspetto che, in passato, aveva spinto a riporre la coperta riscaldante in soffitta, considerati alcuni inconvenienti che si erano presentati nel funzionamento e che non garantivano un sereno utilizzo.

Oggi, però, i modelli di nuova generazione hanno standard di sicurezza sicuramente più alti, mettendo in commercio dei prodotti a prova di inconvenienti elettrici. Vediamo, però, nello specifico, quali elementi garantiscono una perfetta sicurezza.

In modo particolare l’attenzione si deve concentrare sui controlli automatici della temperatura e il cablaggio.

Il primo aiuta a gestire nel migliore dei modi il livello di temperatura, evitando che la coperta vada a surriscaldarsi troppo.

Il secondo, invece, elimina il rischio di rotture e, ancora più importante, di scosse elettriche. Nonostante queste accortezze e migliorie ricercate dalle diverse case produttrici, bisogna prestare sempre un po’ di attenzione quando si utilizza una coperta riscaldante.

In realtà si tratta di piccoli accorgimenti che non sono assolutamente difficili da applicare. Questo vuol dire che, appena si nota anche un minimo danno al cavo di alimentazione, al cablaggio o alla spina è sempre bene smettere di utilizzare la coperta e portarla immediatamente a riparare o controllare.

Oltre queste attenzioni che riguardano la manutenzione, è bene ricordare sempre di non posare pesi eccessivi sopra la coperta, per evitare che i cavi della maglia riscaldante vengano danneggiati, e di non utilizzarla sempre al massimo della temperatura.

In caso contrario, infatti, il rischio di danni o veloce usura è piuttosto alto.

3. Coperta riscaldante: il costo

Coperta riscaldante: consigli per gli acquisti

Se si è deciso di acquistare una coperta riscaldante il consiglio è di non cercare di risparmiare sul costo. Non bisogna mai dimenticare, infatti, che si tratta di un oggetto elettrico e che, per questo, si deve essere assolutamente sicuri della qualità del materiale utilizzato e degli elementi assemblati per il suo funzionamento.

Questo vuol dire che si consiglia di affrontare la spesa, se considerata assolutamente necessaria, come un investimento che deve garantire sicurezza e durata nel tempo. A differenza di altri elementi di arredo per il letto, infatti, questo tipo di coperta non viene certo acquistata ogni anno.

Il consiglio fondamentale, dunque, è di dirigere le proprie preferenze verso modelli proposti da marche conosciute e con molti anni di comprovata esperienza nel settore.

E per comprendere meglio quale può essere la scelta adatta alle proprie esigenze, sarebbe opportuna una ricerca sul web prima di dirigersi in un punto vendita. Per finire, terminiamo con una raccomandazione che potrebbe sembrare superflua ma non lo è assolutamente.

Nel caso in cui si possegga un vecchio modello di coperta elettrica, si suggerisce di non utilizzarla e di mandarla definitivamente in pensione.

Nonostante le buone condizioni, infatti, i suo cavi e la rete termica potrebbero essere usurate o comunque non adeguatamente cablati sui voltaggi attuali.

Coperta riscaldante: foto e immagini

Desiderate un letto sempre caldo e confortevole durante le notti invernali? La coperta riscaldante potrebbe essere la soluzione per questa esigenza. Importante è considerare alcuni elementi essenziali al momento dell’acquisto. Nel dubbio lasciatevi ispirare dalle immagini in galleria.