Come scegliere il miglior antifurto per il balcone


Devi allontanarti da casa per qualche giorno e non ti senti sicuro? Soprattutto quando si avvicina il periodo delle vacanze ci sforziamo di pensare a un modo di proteggere le cose a noi care, vero? Leggi con noi il modo per scegliere il miglior antifurto per balcone e parti sereno!

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Gli episodi di furto in casa, ahinoi, sono in continua crescita e con essi nasce e cresce l’esigenza di proteggerla. Ma come? Due sono le strade possibili da percorrere:

  1. protezione passiva
  2. protezione attiva

Con il primo esempio parliamo di tutto ciò che può rallentare o impedire del tutto l’ingresso in caso di intrusi. Via libera a cancelli, inferriate, porte blindate e via dicendo. Tuttavia, da soli, non sembrano bastare ed è per questo che entrano in campo i sistemi di protezione attiva: ben più efficaci.

Essi rilevano e segnalano, anche a distanza, dei tentativi di effrazione: questo avviene tramite l’installazione di un sistema antifurto. In città anche un piccolo balcone può rappresentare, soprattutto se non bene illuminato, una via d’accesso alla tua casa: proteggi quest’area. Vediamo insieme come.


Leggi anche: Antifurto casa: tipologie, guida alla scelta

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Scegliere il miglior antifurto per balcone: tipologie

Le tipologie di antifurto sono sostanzialmente due:

  1. con fili
  2. senza fili o wireless

Nel primo caso si tratta di un sistema che prevede l’installazione dei sistemi di sicurezza tramite dei cavi elettrici direttamente nel muro, da collegare poi alle varie componenti di sicurezza scelte. Questa tipologia è indicata per le case in fase di costruzione o ristrutturazione, talvolta quando ci sono canaline pronte ad accogliere i fili. Diversamente sarebbe molto dispendioso come sistema sia in termini economici che di tempo.

Nel secondo caso non è necessaria la presenza dei cavi ma funziona via radio. Si avvale di una batteria a lunga durata per cui agisce anche in caso di black-out o di guasti alla linea elettrica. Installazione e costi sono relativamente bassi. Ovviamente queste due tipologie possono essere miste: quindi una parte via cavo e l’altra wireless, o integrate: protezione passiva più protezione attiva. Un esempio? Una porta blindata collegata ad un antifurto.

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Sistemi di allarme

I sistemi di allarme, inoltre, possono distinguersi in:

  1. sistema perimetrale
  2. sistema volumetrico

Nella prima situazione andremo a proteggere tutto ciò che concerne la zona esterna della nostra abitazione. Nella seconda, avvalendoci di sensori, andremo ad agire all’interno di casa nostra per individuare eventuali movimenti sospetti. Opportuno sarebbe anche integrare questi due sistemi.

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Antifurto perimetrale

Scegliere il miglior antifurto per balcone vuol dire far ricadere la propria scelta proprio su un antifurto perimetrale. Lo scopo principale è impedire le intrusioni all’interno che si tratti di un balcone, giardino, cortile o altro. Proteggere un perimetro vuol dire fare molta attenzione alle caratteristiche dell’area, individuandone punti di forza o debolezza. I sistemi di antifurto perimetrale sono:

  1. a barriera
  2. a sensore

Quale quello più indicato? Il sistema a barriera per il tuo balcone protegge il confine di casa creando una sorta di barriera virtuale oltrepassata la quale l’allarme si attiva. Il sistema a sensore, invece, rileva la presenza di un ladro grazie ai sensori esterni per questo risulta più efficace.

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Antifurto per balcone: elementi impianto

Un impianto antifurto è sempre costituito da tre elementi:

  1. centrale di allarme
  2. rilevatori
  3. dispositivi d’allarme.

Analizziamoli nel dettaglio. La centrale di allarme fisicamente consiste in una scatolina che contiene tutta la parte elettronica e a cui giunge il segnale di un eventuale tentativo di effrazione individuato dai rilevatori. Possiede una tastierina con cui puoi attivare o disattivare l’allarme e in più programmarlo. Attualmente è possibile farlo anche tramite app e con l’installazione di telecamere videosorvegliare casa tua dallo smartphone.

I rilevatori invece sono indispensabili per rilevare una presenza in casa: come riesce in questo? O tramite movimento o tramite calore del corpo in movimento. Infine i dispositivi d’allarme sono il cuore del sistema in quanto una volta ricevuto il segnale dà l’allarme tramite segnalazione acustica: la tanto temuta sirena. Bene affiancare ad essa oltre che un segnale luminoso anche un combinatore telefonico per far partire chiamata al proprietario di casa e poter intervenire prontamente.

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Prezzi

Dato il numero copioso di antifurti tra cui scegliere, sia come modelli che come prestazioni, un prezzo preciso non è possibile darlo a meno che non si proceda con un preventivo. Tuttavia una stima indicativa possiamo dartela considerando tre fasce di prezzo:

  1. modelli economici: vanno da 150 a 300 euro;
  2. modelli a prestazione media: da 300 a 700 euro;
  3. modelli altamente funzionali: da 700 a 1500-2000 euro.

Detto questo, a tali costi si aggiungono poi i lavori di manodopera che sono da considerarsi a parte al pari di eventuale materiale che è propedeutico all’installazione stessa.

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Scegliere il miglior antifurto per balcone immagini

Di modi per proteggere casa ce ne sono davvero tanti e anche artigianali. Puoi usare l’ingegno per realizzare anche dei piccoli dispositivi con il fai da te e così bloccare l’ingresso dall’esterno a porte e finestre o farti furbo e piazzare qualche telecamera finta qua e là. Se hai trovato interessante la lettura del nostro articolo dai un veloce sguardo alla galleria di immagini che segue: tanti altri spunti ti aspettano!

Paola Palmieri

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