Come progettare una cucina su due pareti contrapposte

Una cucina o un angolo cottura può essere progettato in migliaia di modi, uno di quelli è posizionare la cucina sulle pareti opposte. Scopriamo alcune idee interessanti.

Come progettare una cucina su due pareti contrapposte

Vediamo se ci sono più soluzioni e quale è il metodo migliore per progettare una cucina su due pareti contrapposte.

Come progettare una cucina su due pareti contrapposte

Iniziare a progettare

Come progettare una cucina su due pareti contrapposte

Per iniziare a progettare una cucina “divisa” in due lati opposti, dobbiamo per prima cosa capire che i tubi (elettrici, idraulici e quant’altro) dovranno arrivare sia da una parte che dall’altra parte della stanza.

Quindi la prima cosa intelligente da fare è capire dove riporre il lavabo e la lavastoviglie per l’acqua, i fornelli e il forno per l’elettricità e il gas.

Non sarà chiaramente conveniente riporre il lavabo da una parte e la lavastoviglie dall’altra in quanto avendo bisogno entrambi dei tubi idraulici, se li posizioneremo in entrambe le pareti, dovremmo pagare il doppio per far in modo che l’acqua arrivi da l’una e dall’altra parte.

Detto ciò, la cucina contrapposta, crea molto spazio su cui poter cucinare. E’ una conseguenza di una cucina che ha bisogno di un passaggio centrale fruibile e aperto nei lati opposti (solitamente i più corti), e che allo stesso tempo ha bisogno di due superfici per potersi muovere più liberamente mentre si cucina.

Dividere le forniture

Come progettare una cucina su due pareti contrapposte

Dopo aver parlato di tubazioni e di progetto, vediamo come poter evitare molti problemi ponendo tutti gli usi importanti da un lato della cucina. In questa soluzione infatti abbiamo posto lavabo, lavastoviglie, forno e fornelli da una parte. Invece nell’altra abbiamo un ripiano molto utile per poter cucinare ed appoggiare ogni altro accessorio.

Una cucina così è molto pratica, semplice da pulire e da gestire. Oltre allo spazio grande orizzontale, abbiamo anche molti cassetti e ripiani dove poter riporre le nostre scorte di cibo.

Spazio in eccesso

Come progettare una cucina su due pareti contrapposte

Se abbiamo bisogno di una cucina con ripiani e superfici spaziose, ma non abbiamo molti metri quadri a disposizione, allora riporre la cucina verso le pareti più lunghe della stanza è un ottima soluzione, così da utilizzare tutto lo spazio possibile. E’ anche molto funzionale in quanto crea un passaggio fruibile al centro dove camminare e girarsi davanti a te e dietro di te nel caso aveste più cose o piatti a cui pensare.

Inoltre, in questa tipologia di stanza, entrando dal lato corto e avendo la finestra sempre sul lato corto ma opposto all’ingresso, avremo solamente 2 modi in cui posizionare la cucina: lungo un lato della parete della stanza o da entrambe le parti.

Sicuramente la scelta dipenderà da quanto verrà sfruttato questo vano o meno, quindi dipenderà chiaramente dai proprietari dell’appartamento e quanto loro abbiano voglia di cimentarsi ai fornelli.

Sfruttare più pareti

Come progettare una cucina su due pareti contrapposte

Se progettiamo due pareti sui due lati opposte, questo non ci vieta di poter riporre anche un altro mobilio (in questo caso con sopra un lavabo) che unisce i due, così da creare uno spazio unico dove poter cucinare e allo stesso tempo sfruttare più superficie calpestabile.

Questo rende più difficile l’apertura o la pulizia della finestra, però ci da più spazio di manovra, nel caso avessimo una cucina molto piccola.

Il solo angolo cottura

Come progettare una cucina su due pareti contrapposte

Un altro aspetto da notare e sottolineare in molte soluzione che abbiamo spiegato sopra, è che spesso, le cucine che sfruttano entrambe le pareti contrapposte, sono spesso prive di un tavolo da pranzo. Questo perché si cerca di utilizzare più spazio a disposizione per potersi muovere per cucinare, però allo stesso tempo rimane troppo poco spazio (non sempre) da poter cenare nello stesso luogo. Per questo ogni tanto questa tipologia di vano non viene chiamata cucina, ma semplicemente “angolo cottura”.

Questa soluzione andrà quindi utilizzata solo e solamente quando abbiamo la fortuna di avere a disposizione un altro vano, la sala da pranzo, dove poter riporre il tavolo per poter pranzare o cenare. Non sempre è facile avere a disposizione così tanto spazio.

Un’altra soluzione

Come progettare una cucina su due pareti contrapposte

Un’ altra soluzione è poter avere due parti di cucina spezzate e opposte tra loro, così da muoverci tra esse per cucinare; non ponendo entrambe alle pareti opposte, ma mettendone solo una lungo la parete e l’altra al centro, creando un’isola.

L’ isola qui è utilizzata sia come appoggio per il cibo, nel momento in cui ne abbiamo bisogno durante le preparazioni, e in più è un ottimo spazio in cui cenare. Quindi non diventa solo una parte della cucina, ma assume una doppia funzione, molto importante per chi ha bisogno di tanto spazio.

Come progettare una cucina su due pareti contrapposte: immagini e foto