Come far durare a lungo il materassino gonfiabile


Forme stravaganti e colori vivaci: protagonista indiscusso delle spiagge è il materassino gonfiabile. Ma come fare per farlo durare più a lungo e non rischiare che si sgonfi troppo presto? Ecco alcuni accorgimenti utili che potrete tenere a mente per far si che il vostro bellissimo unicorno/fenicottero/fetta di pizza sopravviva all’estate.

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Se c’è una cosa che in estate non può proprio mancare, quella è il materassino gonfiabile. Da quelli con forme stravaganti di fenicotteri, unicorni, ciambelloni e colori eccentrici a quelli decisamente più sobri a forma di letto, le spiaggia italiane e non si popolano di persone con sottobraccio un materassino pronti per accaparrarsi la pole position (solitamente la boa a cui attaccarsi) e friggere al sole in nome di una tintarella color carbone.

Tutti lo amano tutti lo vogliono, il materassino gonfiabile è un evergreen estivo che il più delle volte dura giusto il tempo di un bagno. Se amate il vostro fenicottero, non cambiereste il vostro unicorno per nessuna ragione, dovete tenere ben a mente che i materassini gonfiabili, per durare a lungo, hanno bisogno di manutenzione e di piccoli accorgimenti.


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Vediamoli insieme.

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Come far durare il materassino più a lungo?

Prima regola: ricordate di non gonfiare eccessivamente il vostro materassino perché l’aria, in aggiunta al peso del vostro corpo, esercita una pressione sulle pareti provocandone l’inesorabile scoppio.

Inoltre, dato che lo utilizzerete all’aperto, in spiaggia, il consiglio che vi diamo è quello di stendere una tovaglia mare sotto al materasso in modo che sassolini e ramoscelli non danneggino la superficie.

Umidità

L’umidità, si sa, può provocare la formazione di muffe o funghi. Una soluzione composta da acqua e aceto, in proporzioni 50 e 50, da passare sulla superficie del materassino vi aiuterà a risolvere il problema ma anche a prevenirlo.

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Come pulire il materassino

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Quando la bella stagione termina e con essa anche le ferie e le giornate al mare arriva il momento di mettere in soffitta o nel ripostiglio gli oggetti (ombrellone, asciugamano, costume etc) del mare. Tra questi, anche il materassino gonfiabile. Prima di salutarlo con un rincuorante “all’anno prossimo”, ricordate di lavarlo accuratamente per eliminare eventuali granelli di sabbia utilizzando un panno inumidito e detergente liquido delicato.

Se quest’operazione dovesse risultare poco efficiente per via di troppe incrostazioni, lasciate il materassino in ammollo per qualche minuto facendo attenzione a chiudere correttamente la valvola di gonfiaggio per scongiurare l’entrata dell’acqua al suo interno: sarà come nuovo!

Dopo averlo lavato per bene, dovrete asciugarlo con un nuovo panno oppure lasciarlo asciugare all’aria. Badate bene: all’aria non al sole. Il calore così come i cambiamenti improvvisi di temperatura, infatti, irrigidiscono il materiale di cui è fatto (solitamente gomma) il materassino che sarà soggetto a bucature.

Come conservarlo

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Dopo aver asciugato il materassino gonfiabile, provvedete a sgonfiarlo per cui è sufficiente aprire la valvola di gonfiaggio e far uscire la maggior parte dell’aria in modo naturale, solo quando tutta l’aria sarà uscita potrete esercitare una (leggera!) pressione in modo da eliminare completamente l’aria rimasta all’interno del materassino.

Se questa operazione vi sembra troppo noiosa e cercate qualcosa di più veloce, in commercio esistono delle pompe con funzione di sgonfiaggio che velocizzeranno questa fase.

Solo quando il materassino sarà completamente sgonfio, potrete piegarlo oppure arrotolarlo e bloccarlo con delle fascette di tessuto e poi riporlo tranquillamente nella sua scatola. Nel caso in cui non abbiate conservato la custodia originale, potete riporlo in un contenitore ermetico.

Un altro utile accorgimento riguarda la temperatura. In che senso? Assicuratevi che l’ambiente in cui andrete a riporre per mesi il materassino abbia una condizione termica costante, né alta né bassa, perché, come detto, bisogna evitare di sottoporre il materassino gonfiabile a sbalzi di temperatura che potrebbero indurire la gomma causando la formazione di fori.

Come far durare il materassino gonfiabile: conclusioni

Con il sempre più moderno fascino del kitsch, oggi si può parlare di una vera passione per i gonfiabili. Il loro successo, dovuto a una intuitiva strategia di marketing e all’influenza delle celebrities che li hanno consacrati a must have estivi, è destinato a durare ancora a lungo grazie alle annuali nuove forme che il mercato propone.

Tuttavia, seguire gli accorgimenti che vi abbiamo proposto vi aiuterà a non dover affrontare ogni anno una spesa che si può evitare.

Come far durare il materassino gonfiabile:  foto e immagini

Perdersi nel mare delle proposte di materassini gonfiabile del mercato è facile. Scorri la nostra galleria per visualizzare tanti modelli eclettici e stravaganti che potrai facilmente trovare in giro. Lasciati stupire dalle forme, dai colori e goditi l’estate a cavallo del tuo unicorno!

Marika Manna

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