Come evitare l’umidità nel seminterrato: 5 buoni metodi

Evitare umidità seminterrato. Ti suggeriamo 5 soluzioni per evitarne la formazione che può provocare anche muffe molto dannose per la salute.
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Spesso, anzi troppo spesso, l’umidita di risalita o di condensa che si forma nel seminterrato di casa è un brutto affare soprattutto perché, a lungo andare, la presenza di molta umidità favorisce il proliferare di muffe e batteri. Infatti, il pavimento umido così come le mura, l’aria pesante sono i primi segnali dei fastidi che possono determinare la ricerca di diversi rimedi per ridurre l’umidità nel seminterrato.

Come detto, non ne va solo dell’aspetto puramente estetico ma soprattutto dell’aspetto salutare delle persone che sono solite trafficare nel seminterrato se adibito a un uso particolare. Questo perché le spore delle muffe possono causare reazioni più o meno gravi che vanno dall’asma alla bronchite cronica a malattie più importanti alle vie respiratorie. Se anche tu possiedi un seminterrato e vuoi evitare che l’umidità invada l’ambiente segui questi cinque consigli, ma prima scopriamo da cosa deriva la comparsa dell’umidità di risalita e cosa invece causa l’umidità da condensa.
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Evitare umidità seminterrato: Umidità di risalita e condensa: cause

L’umidità di risalita potrebbe essere causata da diversi fattori, principalmente sono tre le cause:

  1. Molto probabilmente la casa è eretta su una falda acquifera oppure nei pressi di un corso d’acqua o ancora vicino a un terreno che viene irrigato con regolarità;
  2. è anche presumibile che ci siano stati errori nella costruzione dell’edificio, come una cattiva impermeabilizzazione dell’immobile o come l’utilizzo di materiali di bassa qualità
  3. una terza causa potrebbe risiedere nel fatto che l’acqua, risalendo su per le pareti secondo il principio della capillarità, causa umidità per la differenza di potenziale elettrico tra il liquido e i materiali/mattoni del muro

Come potrai immaginare, agire sui primi due fattori è pressoché improbabile anzi impossibile. L’unica cosa per cui potresti optare in caso di già presenza di umidità è intervenire sulla polarità quindi invertendo il potenziale elettrico, cosicché l’acqua non risalga. Questa operazione è realizzabile tramite un macchinario specifico, chiamato Stop Rise, il quale agisce sulla polarità impedendo all’acqua di risalire e facendo ridiscendere quella presente all’interno delle mura nel terreno.

L’umidità da condensa, invece, si forma soprattutto nei muri perimetrali e dove non c’è abbastanza circolazione d’aria, come nei seminterrati. Principalmente le cause sono tre: isolamento insufficiente delle pareti, ricambio d’aria insufficiente, eccessiva umidità ambientale.

Non temere, ecco come puoi evitarne la formazione.

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1. Non stendere il bucato

Molte persone, infatti, non avendo a disposizione altri spazi dove poter stendere il bucato scelgono il seminterrato: mai scelta fu più sbagliata. Infatti, non c’è niente di peggio che aggiungere acqua ad un ambiente umido di per sé: l’acqua che evapora dai vestiti, infatti, si concentra sui muri provocando le temibili muffe.


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2. Evita elettrodomestici che provocano umidità

Strettamente collegata alla precedente, questa buona pratica potrà sembrarti strana ma non lo è. Infatti, se hai pensato di adibire il seminterrato a una lavanderia forse sarebbe meglio optare per un ambiente diverso.

Questo presume posizionare elettrodomestici che generano umidità: ad esempio, la lavatrice (che va lasciata aperta a ogni ciclo lavaggio per evitare cattivi odori) presenta dei residui d’acqua che evaporano e inevitabilmente aumentano i livelli di umidità. Anche l’asciugatrice produce umidità a ogni ciclo di asciugature che come sappiamo può durare anche 5 ore. Insomma, evita di posizionare nel seminterrato elettrodomestici che possano in qualche modo aumentare i livelli di umidità e muffa.
Come evitare l’umidità nel seminterrato: 5 buone pratiche


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3. Arieggia il seminterrato

Uno dei grandi problemi dei seminterrati è proprio la mancanza di finestre o, se ce ne sono, di dimensioni grandi. Questa è una delle cause maggiore della formazione dell’umidità. Per evitare che si formi cerca di arieggiare spesso l’ambiente soprattutto di mattina avendo cura di richiudere le finestre quando fuori l’aria inizia a diventar “bagnata”.

Un trucco: asciuga i vetri delle finestre al mattino su cui si forma la condensa della notte, è proprio quest’ultima che aumenta il tasso di umidità dell’ambiente.

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4. Verifica la presenza di perdite d’acqua

Se noti macchie di muffa nel seminterrato, molto probabilmente c’è una perdita d’acqua dalle tubature. La quarta buona azione da fare è, appunto, verificare che non sia così sperando di non dover richiedere un intervento idraulico. Nel caso in cui dovessi rivolgerti a personale esperto, niente paura: ti guiderà sul da farsi, capendo se si tratta di umidità causata da tubature rotto o umidità di risalita.
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5. Chiedi un sopralluogo da parte di professionisti

Molto spesso le persone pensano che chi fa da sé fa per tre. Ok, la maggior parte delle volte sì. Ma non in casi del genere: se in casa, nel seminterrato, in qualsiasi ambiente si hanno seri problemi con l’umidità e relative muffe è necessario contattare dei professionisti che aiutino a bloccare velocemente il problema e – si spera – ad eliminarlo per sempre.
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Come evitare l’umidità nel seminterrato: foto e immagini

Per rivedere le immagini inserite nell’articolo sfoglia la galleria seguente.

Marika Manna
  • Laurea triennale in Scienze della Comunicazione a Salerno
  • Laurea magistrale in Editoria e Giornalismo
  • Autore specializzato in Lifestyle, Casa, Arredamento, enogastronomia
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